mercoledì 28 ottobre 2009

Un anno da PR

E' già trascorso un intero anno. Il tempo vola ed io mi guardo indietro ricordando il giorno del mio landing, a distanza esatta di un anno l'ho rifatto rientrando dalla mia breve ed intensa vacanza in Calabria. Con assoluta certezza posso dire che questo 2009 è stato uno degli anni più difficili della mia vita. Partendo dalle lacrime dei miei genitori all'aeroporto, agli sguardi di chi non mi conosce dei miei nipotini alla solitudine che mi pervade in questa cosmopolita città. Ma nonostante tutto dico con altrettanta certezza: adoro Toronto! Tutto ciò che c'è stato: la depressione, le insoddisfazioni, le gioie, i dubbi sono una componente giustificata e presente in tutti quelli che vivono la mia esperienza, in tutti gli emigranti.
Che dire di questo primo anno da immigrata? Beh, ho trovato un lavoro, ho affittato un condo in centro, ho persino scoperto un tizio che mi entrava in casa una volta a settimana a fare il suo bucato e usufruire dei miei divani rosa! Ma ho anche perso la mia nonna 95enne senza essere lì nel giorno del suo funerale. Ho mancato i primi passi e le prime parole dei 2 ometti di casa, ho dovuto rinunciare al lusso di una macchina ma sono diventata uno zipster! Ho imparato ad amare questa lingua e questa città, ho fatto qualche nuovo amico e ne ho ritrovati di vecchi chiedendomi quanto piccolo è il mondo! Ho cercato un altro lavoro e l'ho trovato con tanta costanza. Ho imparato a districarmi tra telefonia, TV, cable, carte di credito, assegni a tasse da pagare.
Ho girato in lungo e largo la GTA e ho preso tanti mezzi per spostarmi da una parte all'altra che in tutta la mia vita! Ma alla fine torno a casa contenta ma anche spesso un pò triste. Ma una frase che sempre ho riportato in questo blog mi ricorda che: "feeling at home in a new country takes time".

106 commenti:

Alessandro ha detto...

E' come quando uno scrittore di fama, autore di best seller, pubblica una sua biografia. E quindi i lettori e fans più fedeli leggono e rileggono per memorizzare le preziose informazioni. A parte questo, buon compleanno

Simona ha detto...

Grazie Ale, devo dire che forse il post era un po' piu' per me :) sai per tirare le somme dell'annno appena passato. Thanks!!

Laura ha detto...

wow è il tuo compleanno? auguri!!
Chissà tra un anno cosa scriverai nel tuo post "due anni da PR" ^^

Claudia ha detto...

Brava Simona. Happy birthday to you and your residence card!
Grandi novità...manca poco e ne parleremo dal vivo. Se non erro Bruna da un giorno dovrebbe essere anche lei una Canadian resident.
Baci

Francesco ha detto...

Grande Simona, mi ricordo ancora che ti ho letto la prima volta il giorno del tuo post sulla ricezione del visto !
Adesso le prossime tappe sono: aprire la tua compagnia, lasciarti conquistare da un francofono e comprare uno chalet sul lago ! A te la scelta dei tempi !
Un saluto a tutti da chi aspetta.

bruna ha detto...

Buona Compleanno carissima Simo!

Stavo quasi per piangere qunado ho letto il tuo post. E` difficile lasciare propria casa, ed io ne sto lasciando due, Italia e Albania...!!!
Settimana scrosa e` stata la prima fase e la piu` difficile da affrontare, lasciare l`Italia.....Ho pianto cosi tantoche ad un certo punto ho detto al cervello smettila do pensare , non pensare piu` non in questo momento, ho cercato a non pensare a questi anni passati in Italia. sono stati gli anni piu` belli della mia vita fino d`ora. Ho lasciato amici, colleghi, parenti e sorella con i miei addorati nipotini che quando li ha fatto vedere sulla mappa il canada mi hanno detto : zia ma ci si arriva in treno??? Loro non hanno ancora idea di quanto e` distante il canada, ma vedevo nei loro sguardi la triste notizia che zia bruna non verra piu` cosi spesso a trovarci !!
Non vorrei essere tragica e prendere questo viaggio come un pentimento, ma vorrei solo sottolineare che il Canada per me ha ancora un`altra visione rispetto a voi che lo avete gia` visto. Per me rimane ancora un`immagine vista su interent, foto, documentari e quello che leggo e sento tutti i giorni. L`unica senso in CA per me e` Elton.
Questi giorni a casa sto cercando di non far vedere la mia tristezza e la preoccupazione del "NUOVO"....ma e` davvero difficile.
Non vedo l`ora di abbracciare Elton e di ricominciare una vita insieme a lui, ma mi rendo conto che tutto questo ha un prezzo per, carissimo poi.
Ok, un po` di allegria perche Alessandro e Claudia mi sgriderano :)
Ieri ho cominciato a fare le valige, cavolo non mi ci sta tutto, la selezione e` stata durissima ma anche cosi non mi ci sta, sicuri una valigia sara` sovrapeso. Pazienza....!Il volo e` alle 6.00 del 7/11/09 con arrivo a Roma alle 7.30 per prendere poi il volo Roma - Toronto alle 10.30. Elton mi ha spiegato un po` come funziona una volta atterrata e all`uff immigrazione, sulle domande che mi possono fare. sono un po` aggitata per questa cosa, anche se quello che abbiamo dichiarato e` la verita` quindi basta dire la verita`....!
Allora al prossimo post atterrata in Canada :)

kiss

Simona ha detto...

Buongiorno cari, qui oggi e' una giornata bellissima :) io sto facendo gli ultimi giorni di lavoro di preavviso e non vedo l'ora di iniziare il nuovo :)
Bruna in bocca al lupo per tutto e un auguro di smooth landing ;-)
@Francesco : l'idea della compagnia non e' male, alla fine credo che ci pensero' seriamente tra qualche anno!
@Trinacria : Hurry up guys!! I'm waiting for you!!! :)

Alessandro ha detto...

Bruna, quanto avete aspettato tu ed Elton questo momento?Quanti sogni e progetti avete fatto insieme ed ognuno nella propria testa?E adesso finalmente ci siamo.Tu hai un gran coraggio ad andare così lontano per amore, in un posto che non conosci e in cui sarai sola con tuo marito.Penso che la tristezza latente non ti lascerà mai; sarà come quei rumori persistenti che finiamo per non sentire più, tranne che in momenti particolari, tipo la notte o quando ci fermiamo a pensare. Per fortuna sarai in una città, in un paese nel quale c'è uno dei più alti livelli di qualità della vita, una coscienza civile e sociale che, non so in Albania, ma in Italia è diventata solo una triste e lontana utopia. Conoscerai tanta gente, ma nessuno potrà darti l'affetto delle tue nipotine. Sarà bellissimo quando ti verranno a trovare; sarai per loro sempre un punto di riferimento, una figura resa più esotica dal fatto che vivi in America! Hai illustri predecessori, tipo John Belushi e acquisirai la tua terza vita nella terza nazione. Bellissimo.
Simona, noi siamo al 48mo scatolone; a me mancano 88 giorni. In bocca al lupo per il nuovo lavoro: sempre più in alto. Ah, ho pensato a come risolvere il problema del costo delle auto. Potremmo comprare un SUV in società noi e te; se consideri un prezzo medio di 35 mila CAD potresti mettere 34mila tu e mille noi. Avremmo così un bel SUV to share!
Francesco, ma come andò a finire????

vale ha detto...

Ciao Simo,allora il nuovo lavoro l'hai trovato davvero!
Sono davvero felice per te anche se leggere il tuo post oggi mi ha fatto pensare se sono già 2 mesi che sono qui e la nostalgia comincia a farsi sentire.
Ma strigiamo i denti e andiamo avanti!
Alla prossima SImo e grazie ancora!

Simona ha detto...

Ale l'idea del SUV mi sembra molto conveniente, cosi' andrei a risparmiare ben 1000$ che non sono bruscolini ovvio :)

Franz ha detto...

In questo anno hai anche realizzato un blog stupendo, ricco di impressioni, sensazioni e - soprattutto, di informazioni incredibilmente utili.

Hai svolto un servizio di enorme utilità, infatti, per noi che siamo ancora dall'altra parte dell'oceano e che cerchiamo disperatamente nuove informazioni.

Mi limito a ringraziarti per la gentilezza che ci hai dimostrato, condividendo un anno della tua vita - uno dei più difficili e significativi, come dici - con tutti noi.

Grazie.

bruna ha detto...

Cari Amici,
ed eccomi che vi scrivo finalmente dal CANADA.........si e` proprio cosi, sono arrivata sabato.
Il viaggio e` andato bene, e all`ufficio immigrazione sono stati gentilissimi e ho finito in 10 minuti. Poi....WELCOME IN CANADA.....fuori c`era elton che mi aspettava ( shhhssshh che non mi sente con un mazzo di fiori) quindi e` partito tutto bene. Da quando ho messo piede,non si e` piu parlato del passato.
Oggi vado a info al corso di inglese a fare il sin number e health card.......Vi aggiornero` del resto.....
Abbracci a tutti,

Simona ha detto...

Ciao Franz e thank you per le tue parole cosi' gentili! Davvero e' stato un anno duro ma in parte condiviso grazie a questo blog ;-)
Cambiare paese non e' facile, tramite questo blog ho "conosciuto" tanta gente con questo sogno ma sono veramente pochissimi quelli che alla fine decidono di perseguirlo.
La mia stima va anche a tutti quelli che hanno il coraggio di mettersi in gioco, di cambiare vita e ricominciare da zero ;-)

Simona ha detto...

Bruna! Ben arrivata allora! Sono certa che i tuoi primi giorni saranno pieni di 1000 cose da fare e vedere!!
Have fun and welcome to TO :)

Alessandro ha detto...

Bravo Franz, sono d'accordo con te. Qualche giorno fa ho iniziato a frequentare il blog di italiansonline e sono rimasto basito dallo squallore di alcuni partecipanti e del moderatore. Invece qui mi sento come in una famiglia, anzi in una classe del liceo.
Bruna fremiamo per te, ma soprattutto arricchiscici anche tu di notizie! Simona hai iniziato il nuovo lavoro? Io ho ordinato i biglietti da visita su vistaprint; so che è molto importante lì da voi. Un bacio a tutti

Simona ha detto...

Ciao Ale, io inizio lunedi' e devo dire che non vedo l'ora! Se non altro perche' ci metto 20 minuti per arrivare in ufficio :) Giuro che per me, abituata alle distanze e i tempi di Roma, e' un sogno!!
Cmq anticipo il mio prossimo post, vorrei tanto intitolarlo: I hate recruiters! Ma mi conterro' e mettero' su giusto un titolo per dare tips&tricks come trovar lavoro ;-)

Claudia ha detto...

Siiiiiiiiiiiii. Brava Simo. Mi piace il prossimo post! Vogliamo tutti i segretti e trucchetti per fare bella figura durante un colloquio di lavoro.
Sbaglio o fra quanlche giorno sosterrai l'esame per la patente?
@ Bruna: ben atterrata in Canada...oggi ho impacchettao i vestiti estivi perché il prossimo cambio stagione si farà al di là dell'oceano! :-)

Simona ha detto...

Hi there Claudia :)
Si' il 28 ho il mio esame per la G-full, speriamo non nevichi! Anche se devo dire che in questi gg il tempo e' bellissimo, sole, cielo limpido e temperature intorno ai 18 gradi.
Per il cambio stagione: qui la roba estiva la metti su e la levi via in pochi giorni!! :) Devo dire poi che canotte e gonne, fatichi a trovare un giorno con la giusta temperatura per indossarle :(

gciccarone ha detto...

Anche se in ritardo, tanti cari auguri e continua cosi. Il tuo vissuto in Canada in questo primo anno ti aiutera' ad andare avanti e a raggiungere con piu forza e decisione le mete che ti sei prefissata. Vedrai che la vita pian piano ti ripaghera' per tutti i sacrifici che stai affrontando, ne sono convinto perche la fortuna gira.

Simona ha detto...

Grazie Giovanni! E' vero, la fortuna gira a volte ;-)

Alessandro ha detto...

Ciao mericana. Io ho il ricordo di estati lunghe e calde, e anche di maggi assolati. Quest'anno sei stata sfortunata. Poco male: tutto ti sembrerà migliore d'ora in poi. Inoltre dal 20 gennaio porterò un po' di sole meridionale. Ho mille domande, a questo proposito, le classiche domande da panico ed ansia da prestazione. Per esempio: tutti i mila dollari che vogliono tu li hai portati subito con te? si devono portare con se o è sufficiente mostrare l'estratto conto della banca italiana. Io vorrei portarmi 5mila dollari, aprire il conto a toronto e poi claudia dall'italia mi fa il bonifico del resto. che mi dici??

Simona ha detto...

Eh, che ti devo dire Ale, non esiste piu' la mezza stagione.
Direi che la tua idea e' ottima, non superare i 10,000$ altrimenti cominciano a fare storie che devi dichiarare la cifra e via dicendo. Io ho fatto la stessa cosa, alla fine l'ufficiale volle sapere solo se erano di piu' di 10K, visto che non lo erano, non si e' interessato di altro, neanche di verificare un mio eventuale estratto conto. Credo si fidino dell'ufficio visti in questo senso, ma non escludo che tu possa trovare l'IO pignolo...

Alessandro Lucullo ha detto...

Simona, aria di cambiamenti!Nuovo lavoro, nuova foto sul profilo;anche nuova pettinatura?Il mio processo di avvicinamento al Canada ha previsto anche la rasatura del viso,cioè ho cominciato a togliere la barba, dove si comincia a vedere qualche pelo bianco.Ho perso il peso sufficiente a permettermi di tuffarmi nei beveroni di Tim Hortons,nelle pizze di Pizza Hut,nei donuts di Dunkin,insomma sono pronto per le sane abitudini nordamericane.Mi faccio le ultime salutari abbuffate natalizie del meridione e poi mi immergo nei preparati industriali.A proposito, il pancake a quanti piani me lo farò? 4, 5? Sciroppo d'acero,nutella o marmellata con crema d'arachidi?Come si intuisce, sono in pieno calo glicemico da 11 am, orario in cui mi toccano 30gr di crackers integrali, già bevuti da un pezzo.
69 giorni all'alba amici!

Simona ha detto...

Ale buonissimi i donuts di Dunkin Donuts!! Ma sono in USA non in Canada, a me piacciono anche quelli di Krispy Kreme, ma a Toronto e' dura trovarli e non sono cosi' grandi come in US....guardacaso.
Pero' oltre Tim Horton's c'e' Starbucks :)
Io i pancakes li ho mangiati solo con maple syrup, oppure lo sciroppo di Aunt Jemima che non ha nulla di maple ma e' buonissimo!
Si capisce che sono a dieta anche io?? :o)
Cmq Ale, in poco piu' di 2 mesi, sarai anche te un immigrant!!

Alessandro ha detto...

Bruna, quando hai tempo ci racconti della tua impressione del Canada, dato che non c'eri mai stata? E nel frattempo ... -67

bruna ha detto...

Caro Ale
sono giorni che vorrei mettermi a scrivere ma con tutti i mille giri che avevo da fare con Elton per arredare casa, cosi oggi e` passata una settimana che sono a Toronto. Che dire....la prima impressione e` la percezione dell`immensso. La citta` e` grandissima, ovviamente non ha a che fare con lo stile europeo.Elton mi ha fatto girare dal nord al sud, dal est all`ovest della citta` e non finisce mai. Considera che Rimini in 30 min percorrevi in macchina tutta la citta`.La prima difficolta e` stata la lingua, io so un po` di inglese ma sentirli parlare era difficile capie, quindi adesso mi sto impegnando ad ascoltare molto e capire quello che dicono e come pronunciano le parole. La mia fortuna e` che tutto quello che non capisco , ce` Elton che mi spiega, mi ha spiegato un po` anche i segnali stradali per prepararmi per la patente. Ieri siamo stati a Niagara Falls...Bellissimo!!!!!Come va con i cartoni ? Come dice Simona qua il tempo e` stato bellissimo, davvero delle belle giornate... ...!
Simona auguri per la patente in bocca a lupo.
Un abbraccio a tutti!
the best

Simona ha detto...

Vorrei far notare, a chi fosse interessato, che un nuovo membro del blog Tommy, ha postato le sue impressioni del Canada e della sua esperienza sul post di "Oakwood e la sua esperienza". Buona lettura!

Francesco ha detto...

ciao a tutti,
leggo nel silenzio con partecipazione e un po' di invidia e insofferenza. purtroppo siamo nella fase di attesa infinita e sapete tutti in che mulinelli mentali ti porta. simona la fotografia è molto bella ed è un segnale tangibile del cambio di marcia. brava, bravissima anche bruna a cui auguro tutto il meglio. per ale e claudia solo parole di sostegno e ringraziamento per il buon umore che trasmettono. di seguito vi scrivo l'indirizzo di un blog interessante, che ti tuffa in una dimensione suggestiva tra fotografie e racconti di un viaggio in india.
ciao
http://shivaste.blogspot.com/

Alessandro ha detto...

Francesco, noi vi pensiamo continuamente anche se, quasi per pudore, ti cerchiamo poco. Tante volte voelvo evitare di postare notizie sui nostri "progressi" per non sembrare troppo sboroni anche con te, che hai aspettato con noi. poi abbiamo pensato che è bello credere che i successi di ognuno di noi siano anche i successi di quelli che stanno intraprendendno il nostro stesso cammino e sono certo che gioisci anche delle nostre gioie. E così la cosa pesa meno. Sono certo che ci vedremo tutti fra qualche mese, in un posto da decidere, con il nuovo guardaroba americano, ansiosi di scambiarci le nostre impressioni e di vedere che fine hanno fatto i nostri sogni. Un grande in bocca al lupo Francesco!

Tommy ha detto...

Ante Scriptum:
sposto questo commento dal post di "Oakwood e la sua esperienza", dove non è molto visibile, ringrazio simona per la dolce risposta.

Cara Simona,
mi chiamo Tommy, espatriato da un anno a Montreal (passato per Toronto). Ti faccio davvero i miei migliori complimenti per il Blog e rimpiango molto di non averlo scovato prima di oggi. Probabilmente siamo partiti con un WHP nello stesso periodo, ora ho un visto WP triennale, ottenuto in pratica da 2 mesi.

Il Quebec è davvero infinitamente diverso dall'Ontario, quindi ogni paragone con le esperienze lette sarebbe fuorviante.
Ritengo che il Canada abbia innegabili aspetti positivi e che sia un errore fare un paragone con l'Italia, che ne ha indubbiamente altrettanti.

E' importantissimo capire cosa si cerca individualmente nell'atto di Emigrare: cosa già si ha nel paese di origine, cosa ci si aspetta e quanto si è preparati all'impatto con la diversità.

Il Canada è stato fondamentale per l'aver esteso la mia duttilità mentale e l'aver evidenziato ciò che è davvero essenziale a me e mia moglie per la nostra vita: di questo sarò sempre grato.

Sono un Conservatore del Patrimonio Culturale e Storico dell'Arte, e tornerò felicemente a fine anno in Italia per 4 motivi:

1) Noi abbiamo tanto in Italia, sia come patrimonio affettivo che finanziario-immobiliare; non siamo riusciti a rinunciarvi.

2) Per quella che è la "Nostra" concezione di vita, GENEROSITA'- GUSTO-GRINTA-CULTURA degli Italiani ci mancano troppo, per non parlare del buon gusto e stile cui si è circondati in ogni centimetro quadro.

3) Ho riscontrato in Quebec obiettive difficoltà ad interfacciarmi con i Quebequesi nella mia professione, a causa delle loro enormi lacune professionali, la loro endemica tendenza a mentire,
la totale mancanza di onestà intellettuale (...DIRSI LE COSE IN FACCIA COME STANNO). E qui potrei aver calcato la mano, ma non ho trovato eccezioni.

4) Il clima e cibo Mediterraneo: pensavo di rinunciarvi con estrema facilità, non è stato così.

Noi siamo del Pesarese- Fanese, siamo scappati un anno fa dal bel Paese, che sembrava "Fuga di mezzanotte", adesso facciamo il conto alla rovescia per il ritorno. Ho ricevuto due offerte italiane di lavoro via Internet basate sulla solidità dei propri risultati curricolari, incredibile, ma vero, nessuna raccomandazione.

Grazie Canada di averci illuminato la via, PER NOI la bilancia dei Pro scoppia per l'Italia. Chiaramente non CI SENTIAMO adatti al Canada.

AGGIUNGO CHE OGGI CONSIDERO QUESTA TRASFERTA ANNUALE IN CANADA UN VIAGGIO CHE CI HA ARRICCHITO ENORMEMENTE.

Ciao

Francesco ha detto...

grazie alessandro, abbiamo letto il tuo post questa mattina, mentre circondati dalla nebbia padana e chiusi in casa da due grippe porcine (io e la nostra principessa più grande), cercavamo un po' di notizie allegre.
a proposito di tommy: l'unico pensiero che mi sento di fare, non avendo l'esperienza canadese e non cosiderando tutti i fattori personali della scelta, è che probabilmente è molto facile mitizzare il posto lontano. quando si è in italia, si sogna che il canada possa avere solo aspetti postitivi e viceversa quando si è in canada, si vive l'italia nei suoi valori più significativi. e poi è vero che tutto dipenderà da cosa si lascia, cosa si cerca, cosa si trova. ciao eeeeeeetcì.

bruna ha detto...

Cocordo Alessandro, in bocca a lupo Francesco!!!

Tommy ha detto...

Ciao a Tutti!
In risposta a Francesco:
"non avendo l'esperienza canadese e non cosiderando tutti i fattori personali della scelta, è che probabilmente è molto facile mitizzare il posto lontano".

A rigor di logica, se non consideri I Fattori Personali, (I soli citati), e il tempo vissuto in Quebec, a vivere, lavorare e guadagnare bene, affrontare il clima e tessere contatti sociali diretti, quindi "l'esperienza" diretta in prima persona, su cosa ci si dovrebbe basare?

Tuttavia, tu alessandro hai giustamente evidenziato il tuo punto di vista, che rispetto, ma non condivido.

Non è questione di "Mitizzazione", è questione di vivere le proprie esperienze con obiettività, da un lato e senza idealizzazioni dall'altro.

Io torno in Italia, perchè ho già trovato 2 incarichi lavorativi importanti, se avessi trovato lavoro in EAU o Francia o Belgio, sarei partito comunque con un certo entusiasmo.

Chiaramente privilegio l'Italia perchè sono Italiano e ci tengo alla mia Identità culturale, VOGLIO LOTTARE PER SALVARE IL PATRIMONIO STORICO ARTISTICO DEL "MIO" PAESE (il 75% del globo e questo è un dato non una mitizzazione):
I CANADESI MI HANNO INSEGNATO COSA SIGNIFICA AMARE LA PROPRIA PATRIA E DIFENDERE LA PROPRIA IDENTITA', a questo mi riferivo quando dicevo che il Canada mi ha mostrato la via.

Lo so che il discorso può sembrare un po' nazionalistico, ma ci vuole un sacco di coraggio nel preparare 2 lettere di dimissioni da due professioni ben pagate e sopra la media Quebec (le dim. mi e di mia moglie) e riprendere le fila della tua vita esattamente dove l'avevi lasciata l'anno prima.
Di questi tempi ci vogliono forti motivazioni.

Tornando al Canada in sè, potrei scrivervi delle belle cosette sulla "Canadian Experience" citata da Oakwood nel suo post, e dei chiari paletti discriminatori che essa può fissare...ma questo è già l'argomento di un nuovo commento.

Tommy ha detto...

ERRATA CORRIGE: nel mio precedente commento ho scritto "alessandro" ma facevo sempre riferimento a Francesco, a scanso di equivoci.

CIAO

Al ha detto...

Ho letto un pò tutto...ma ho una domanda, perchè qualcuno ti entrava in casa per fare il bucato??

Francesco ha detto...

caro tommy,
io non posso valutare l'esperienza in canada perchè sono in italia e io non mi permetto di valutare le tue motivazioni personali, perchè non ne ho alcun diritto. queste erano le mie premesse di un post con cui semplicemnete sostenevo che ognuno di noi è padrone della propria vita e custode dei propri valori. fai bene a fare quello che vuoi. come dicevo prima dipende tutto da cosa si lascia, cosa si cerca e cosa si trova, probabilmente, partendo per il canada, hai lasciato tanto, cercato di più e trovato poco. ma raccontaci di più, perchè la tua esperienza è interessante. perchè hai deciso di andare in canada ? come hai trovato lavoro ? avete dei figli ? tua moglie ha trovato lavoro facilmente ? cosa torni a fare ? ma hai trovato lavoro in italia via web ? e hai già un contratto italiano ? a presto.

tommy ha detto...

SONO DOMANDE LEGITTIME e INTERESSANTI.

"perchè hai deciso di andare in canada ? come hai trovato lavoro ? avete dei figli ? tua moglie ha trovato lavoro facilmente ? cosa torni a fare ? ma hai trovato lavoro in italia via web ? e hai già un contratto italiano ?"

Proverò a rispondere in modo sintetico ed esaustivo: quindi rispondo a mo' di intervista, c'est amusant.

"perchè hai deciso di andare in canada ?
Dopo aver già lavorato a Parigi e Luxembourg (con questo chiarisco anche il fatto che quando sono partito non lavoravo in Italia, dove comunque effettuavo delle consulenze scientifiche in Museologia) sono partito dall'Italia perchè ritenevo il Canada una sfida interessante, ma con un WHP di 6 mesi. Quindi mi sento di dire che sono abbastanza EXpat. "espatriato". Ottenuto il WHP sono rientrato in Italia per 2 mesi, messo in Stand By, i nostri affari e impegni.
Ho scelto il Quebec per 2 motivi: è l'unico territorio francofono del Nord America, ed io sono Francofono. Dopo aver vissuto a Paris, Roma, Luxembourg, Brusselles ed aver viaggiato (non fatto il turista) attraverso oltre 26 paesi ho scelto il Canada per la sua Multiculturalità, ovviamente non per il Clima, non per la Bellezza Mozzafiato delle Città, o per il calore umano delle persone (di cui avevo avuto già sentore nei precedenti viaggi).
E con questo abbiamo approfondito già il concetto di IDEALIZZAZIONE del paese VERSO cui si va, fortemente ridimensionato dalle mie esperienze estere. Il Canada è mi sembrato una scelta Razionale ma non definitiva. Ci sono andato con i piedi di piombo.

come hai trovato lavoro ?
Dopo tre mesi di ricerche sul luogo ed Email inviate a fiumi, nemmeno una risposta (ed in questo ho capito che ero in Quebec e non in Canada, provincia con vizi latini). Il mio profilo professionale comprende 10 anni di esperienza sul campo, lauree + pubblicazioni scientifiche. Dopo aver pianto in cinese una raccomandazione, solo ed esclusivamente grazie ad una raccomandazione di amici e parenti canadesi ho trovato un impiego nel mio campo, buono e pagato meno di quello che prendevo ovviamente a Parigi (ma di questo ha colpa anche EUR/CAD). RIPETO PER L'ENNESIMA VOLTA - IL QUEBEC NON è COME IL RESTO DEL CANADA.

-avete dei figli ?
NO, e non ne prevediamo.

-tua moglie ha trovato lavoro facilmente ?
si, 8 ore dopo l'invio del CV, da brava marchigiana, è una stilista italiana di scarpe.

-cosa torni a fare ?
L'HO GIà SCRITTO 2 volte credo, il conservatore del patrimonio culturale, le def. è su wiki. Il Canada ha un discreto patrimonio storico artistico, + di quanto si pensi, ma preferisco quello italiano di cui ho già scritto ampiamente nell'altro commento.


ma hai trovato lavoro in italia via web ?
certo, tramite Facebook e LinkedIn

e hai già un contratto italiano ?"
Ne ho 1 da consulente (conservo la partita iva) e l'altro di lavoratore a Progetto (conservatore per 3 anni). Inizio nel gennaio 2010.

Riguardo alla mobilità del lavoro qui in Canada, vale il Discorso: Master Canadese, esperienza canadese, cittadinanza canadese.

L'italia è avanti nelle discipline della conservazione almeno 30 anni rispetto al Quebec+Canada, una delle poche eccellenze italiane dove si fa molta ricerca in realtà. Ho visto con i miei occhi fissare dei carboncini con lacca per capelli.

Se ci sono altre domande, riasponderò nei limiti della privacy.

Ciao

Quanto alla mia scelta di venire qui, ripeto è stata una fuga, ma più in preda all'ansia per il nuovo.

Simona ha detto...

Francesco ripensavo al tuo caso Quebec che sembra in effetti non arrivare mai al termine. Io non sono ferratissima sul tuo tipo di Application ma hai dato un'occhiata al sito di trackitt per confrontare tempistiche? Ne approfitto cmq per farti un augurio di pronta risposta...siamo tutti qui con te aspettando notizie dall'Ufficio Visti!! ;-)

Simona ha detto...

Al in effetti è la cosa più incredibile che mi sia mai capitata! Poi qui non mi sarei mai aspettata una cosa del genere! Da quando ho preso questo appartamento ho cominciato ad avere sospetti che qualcuno fosse stato in casa, sai piccole cose spostate, la porta dell'asciugatrice aperta, canali della TV che non guardo mai (in francese). Ma incredibile, ho sempre pensato di essermi scordata di averlo fatto, seppur io sia una della persone più pignole a questo mondo, mi sembrava impossibile una cosa del genere!
Ho cominciato ad avere forti sospetti quando primo trovai la tavoletta del bagno alzata, il tappeto sporco e la roba sul tavolino completamente spostata, così valutai i giorni in cui queste cose accadevano, di mercoledì orientativamente. Avvisai persino il management che mi prese per matta. Quale matto rischierebbe la galera per fare il bucato? Ed in effetti...per risparmiare un dollaro?? Sai qui in molti palazzi non c'è il laundry-onsite quindi devi cercartelo chissà dove e ovvio, pagare. Un vecchio inquilino insomma approfittava del fatto di avere ancora chiave per entrare e che chi abitava nel suo vecchio condo (cioè io) seguiva classici orari di ufficio lavorativi. Giuro finchè non mi hanno cambiato la serratura non ho dormito tranquilla per nulla!!

Francesco ha detto...

ciao simona,
grazie per il supporto. sì, ho provato con il tracking, i tempi sono purtroppo lunghi, in più siamo in 4 e il momento non è dei più dinamici. comunque teniamo durissimo per finire nell'inferno del quebec !

Francesco ha detto...

ciao tommy,
ti ringrazio per le informazioni e mi scuso se ti ho costretto a ripetere delle cose per 2 volte. aspetto con curiosità il post sulla canadian experience. che vita da giramondo e che esperienze interessanti. adesso leggo bene su wiki il tuo profilo, certo che devi essere bello preciso.
ciao

Al ha detto...

Simo è una cosa incredibile,cioè da un lato è comico,non sò se ricordi il film di Moore dove lui entrava in casa dei canadesi,perchè loro lasciano le porte aperte,dall'altro fà paura come nei migliori thriller,però è forte,un tipo che entra per il bucato e nel frattempo guarda la tv.

Tommy ha detto...

Ciao Francesco,
mi scuso io se sono sembrato troppo freddo e tirato.
Queste ultime 2 settimane sono state davvero pesanti, normalmente sono più piacione.

Ho letto che vuoi venire nel Quebec e la tua futura esperienza ha stimolato la mia premura.

Ho letto nel tuo commento che siete in 4, ma ti riferisci a sorelle e fratelli che ti seguono o ad una famiglia tua ?

Hai figli?

Se posso permettermi di conoscerti un po' meglio, vorrei farti qualche domanda generica.

Che lavoro fai, così posso dirti che mercato c'è nel tuo ambito?

Sei a conoscenza del tasso di occupazione del Quebec e della città dove andrai a vivere?

Hai già amici o parenti che vivono qui e possono darti una mano ad "ambientarti".?

Conosci lo standard di istruzione delle scuole pubbliche di qui? io molto bene

Conosci i livelli del sistema sanitario del Quebec, diversi a quelli dell'Ontario (che non conosco)? Perchè rimpiango quelli delle Marche.

Quanto lo parli bene il Francese? Il Quebecois è un francese di lingua D'Oil, un po' cupo nella fonetica, ma ci fai l'orecchio.

Io, in tutta onestà, voglio essere sincero: io non me la sento di dire che qui è tutto "rose e fiori", NON INTENDO CON CIO' DEMORALIZZARE NESSUNO E FARE L'UCCELLO DEL MALAUGURIO, ma qui può essere dura davvero.

A me non è andata male, anzi noi potremmo continuare a vivere qui, MA PER NOI è STATO UN GIOCO PER UNA "COPPIA CHE HA IL C..O molto PARATO", E COMUNQUE è STATA DURA.

Come diceva il filosofo SENECA: "QUANDO SI VA INCONTRO AD UNO SCONOSCIUTO MEGLIO PREPARARSI A RICEVERE UNO SCHIAFFO CHE UNA CAREZZA, per non restare delusi".

Sono cosciente del fatto che enfatizzare la distanza è facile, ma col senno di poi, se potessi tornare indietro non investirei nuovamente un anno proprio qui in Quebec.

GLI AFFETTI CHE HAI COLTIVATO IN UNA VITA NON LI ENFATIZZI, E NON LI SCAMBI PER TANTI CONOSCENTI E NESSUNO CHE TI GUARDA IN FACCIA.

Se posso rendermi utile con tanti consigli su Montreal e vita in Quebec, sono davvero felice di farlo.

Un caro saluto

Francesco ha detto...

ciao tommy,
grazie per le parole e l'aiuto di cui approfitterò meschinamente. noi siamo in 4 (marito, moglie e 2 figlie piccole di quasi 3 e quasi 6 anni). io faccio il ... manager e dovrei continuare a farlo anche a montreal nell'azienda associata alla compagnia che mi spedisce in canada. ho parenti, ma in bc e un po'contatti a mtl. mi debruglio bien in francese e sto affinando la pronuncia "barese" del quebec, anche se fortunatamente il mio lavoro sarà più dedicato al mercato usa. il pensiero delle scuole è molto importante e ti ringrazierò per tutti i suggerimenti del caso (inizialmente pensiamo a una scuola privata francese), così come per il sistema sanitario che ci riempie di brividi ogni volta che leggiamo notizie su la presse o le devoir. buona giornata e grazie ancora. ciao

Anonimo ha detto...

Ciao Simona e a tutti gli affezionati di questo blog.
Innanzitutto complimenti per essere riuscita a realizzare il tuo sogno e per come riesci a gestire il blog. E’ un aiuto per tutti coloro che si trovano ad affrontare un mondo nuovo.
Io ed il mio compagno abbiamo iniziato l’iter burocratico per emigrare in Canada (anche se poi l’intenzione è di trasferirci in Quebec); ci stiamo affidando ad un consulente di Ottawa per poter avere almeno qualcuno che ci dà delle risposte, tuttavia qualche dubbio ce l’ho lo stesso.
La mia esperienza lavorativa nel campo finanziario mi ha permesso di rientrare in una di quelle categorie NOC. In data 15 luglio 2009 abbiamo spedito l’application form all’Ufficio di Sidney in Nova Scotia. I tempi previsti per l’evasione della pratica qui dovevano essere di 15 giorni; il 04 novembre ci hanno risposto che il punteggio è ok. Noi avevamo già tutti i documenti della check-list pronti pertanto abbiamo spedito all’inizio della scorsa settimana il plico all’Ambasciata di Roma. Il nostro consulente dice che ora ci vorrà un minimo di 6 mesi ad un massimo di 12 per avere il visto. A me questi tempi sembrano infiniti, proporzionati alla prima fase.
Mi ha anche segnalato che l’Ufficio Visti di Roma avrà la facoltà di effettuare tutte le verifiche del caso: ad esempio telefonare al mio responsabile per verificare se la lettera di referenze corrisponde al vero, etc. etc. Ti risulta?
Grazie del tuo tempo.
A presto, speriamo.
Simona

Tommy ha detto...

CANADIAN EXPERIENCE a MONTREAL
PRIMA PUNTATA: ti serve un Canadian Master.
E' MIGLIORE DI UN MASTER EUROPEO', NO E' SOLO CANADESE.

Io (WP triennale) ed il mio amico Manuel (permanent res.) andiamo nella segreteria della Mc Gill, 20a classificata della fichissima classifica del TIMES.

Vogliamo iscriverci ciascuno ad un master:
ammissibilità, i residenti del Quebec pagano 300 dollari a esame, gli altri canadesi 400, i WP pagano 1300 dollari.

ALLORA IO CON LE LACRIMUCCE CHIEDO ALLA SEGRETARIA SE I MIEI DOCUMENTI SONO IN REGOLA E LEI MI RISPONDE CHE CON UN WP, DEVI CHIEDERE UN AUTORIZZAZIONE SPECIALE PER FREQUENTARE CORSI TEORICI O ACCADEMICI, I QUALI MI SONO INTERDETTI. COMPRESI I CORSI DI CUCITO.

MANUEL CON UN SORRISO FIAMMANTE DICE "BENE ALLORA IO SONO AMMISSIBILE", E LA SEGRETARIA GLI RISPONDE, "ASPETTI, VEDIAMO I TITOLI",

MMMHHH - MANUEL ASPETTA 30 SECONDI

LA SEGRETARIA RISPONDE CHE NELLA SUA LAUREA QUADRIENNALE ALLA BOCCONI IN ECONOMIA POLITICA, NON CI SONO ABBASTANZA ESAMI DI PROJECT MANAGEMENT.

MMMMMHHH - MANUEL RISPONDE CHE ALLORA PROVA PER UN ALTRO MASTER.

TORNA IL GIORNO DOPO (ALTRO PERMESSINO SUL LAVORO)

UNA SEGRETARIA DIFFERENTE ESAMINA IL CASO DI MANUL PER L'ISCRIZIONE AD UN DIFFERENTE MASTER, STAVOLTA IN SCIENZE POLITICHE.

LA SEGRETARIA DICE CHE CI SONO BUONE PROBABILITà DI AMMISSIBILITà, CHIEDE AL SUO SUPERIORE E RISPONDE CHE ESISTE UNA GRADIATORIA NELLA QUALE SI PRIVILEGIANO CRITERI DI PROVENIENZA DEI PROPRI TITOLI DI STUDIO.

INSOMMA: DATO IL GRADO DI FORAGGIAMENTO LIQUIDO PROVENIENTE DAL GOVERNO DEL QUEBEC, INDOVINATE QUALI CITTADINI SONO IN CIMA A QUELLE GRADUATORIE ?

MANUEL AL TERZO TENTATIVO HA MANDATO A FARE IN .... MONTREAL E SI è TRASFERITO A TORONTO, DOVE SENZA DISCRIMINAZIONE E DIFFICOLTà SI è ISCRITTO ALLA UT.

DISCRIMINAZIONE: NESSUNO DISCRIMINA NESSUNO IN QUEBEC, GUAI SOLO A PENSARLO.
SONO SOLO REGOLAMENTI FISSAPALETTI

VOI CHE NE PENSATE?

Tommy ha detto...

Qualcuno dirà, ma Tommy, a sentirti sembra che a Montreal non ci siano aspetti positivi:

INVECE CE NE è UNO FONDAMENTALE: PER LA GIOIA DEI MASCHIETTI SINGLE C'è LA PIù ALTA CONCENTRAZIONE DI BELLE DONNE CHE IO ABBIA MAI VISTO AL MONDO, QUALCOSA DI SCONVOLGENTE.

Aggiungi pure che cronache non marziane riferiscono che sono estremamente "aperte mentalmente" ...

Una situazione che non piace molto alle mogli

Ciao

Alessandro single ha detto...

Tutti a Montreaaaal!!!!!

Simona ha detto...

Il primo commento che mi viene in mente è: Claudia ti siamo tutti vicini...

Simona ha detto...

Secondo commento serio: Tommy ciò che dici sembra tratto da uno dei miei post/commenti! Senza voler demonizare la vita in Canada, che nonostante tutto non la cambierei con quella che avevo a Roma, alla fine concordo col dire che "non è tutto rose e fiori". Cmq questa cosa credo che molti dei membri del blog l'abbiano chiara adesso :D l'avrò ripetuta in 100 forme diverse! Ma io per prima capisco che dall'altra parte dell'oceano, la voglia di scappar via ti mette su le lenti rosa dell'ottimismo!!

Simona ha detto...

Ciao Anonimo a grazie per i complimenti! Devo cmq ammettere che il blog ha un grande supporto grazie ai tanti commenti dei membri/lettori :)
Le tempistiche che hai riportato, che si riferiscono alle nuove Application (after 28 Feb. 2008), non sono per niente male! Un anno è un tempo così breve per pianificare il cambio della tua vita! Purtroppo non ci sono precedenti con questo tipo di applicazioni per cui è difficile fare statistiche sui tempi. Anzi! Se ci terrai aggiornati su come andranno le cose per te, sarai il primo caso di Immigration con le nuove leggi.
L'ufficio visti di Roma ha solitamente valutato tutto il materiale consegnato da chi fa domanda, per cui non escludo che possano fare tutti i dovuti controlli anche con le nuove leggi in vigore.
In bocca al lupo e keep me posted!!

Claudia prossimasingle ha detto...

Grazie Simona per il supporto! Così avete capito con chi ho a che fare! Cioè: sto per rivoluzionare la mia esistenza andandomene dall'altro lato con vicini di casa l'orso polare, il racoon di Candy Candy e bene che vada cip e ciop e mio marito si sta già organizzando gli after hours con le bo...zze di Montreal?
Confido nell'avvenenza di qualche torontoniano ;-)

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti,
auguri a Simona e in bocca al lupo a bruna.
Vorrei soltanto capire dato che faccio lo stesso lavoro di Simona, come posso fare per venire a lavorare in Canada anche io. Chi bisogna contattare ???

Pino ha detto...

ciao simona e complimenti per il tuo blog. permettimi di chiederti una cosa in quanto ti vedo esperta di visti e permessi per il canada. Ho intenzione di iscrivermi ad un corso di perfezionamento d'inglese in canada. Visto che il corso dura più di 6 mesi, sono costretto a fare un visto da studente. Se mentre mi trovo lì decido di cercar lavoro, è possibile fare ciò? (non lavoro in nero). Se il datore di lavoro mi vorrebbe assumere mentre studio, devo rientrare in italia e cambiare tipo di visto oppure lui lo può prolungare già lì e mettermi in regola? grazie e continua così.

Simona ha detto...

Ciao Pino, grazie per i complimenti ;-)
Well, espertissima sui visti da studente purtroppo non lo sono, cmq io so che con un visto da studente puoi fare dei lavoretti part-time, intendo entro un massimo di ore a settimana se non sbaglio. Ma quando parlo di studente, intendo iscritto ad un corso universitario e non un semplice corso di lingue. Credo che la cosa migliore da fare è capire esattamente quali diritti e doveri avrà il tuo visto. Perdonami, ma un corso di lingue di più di 6 mesi non mi è mai capitato di sentirlo qui, per cui non posso esserti di molto aiuto. Nel caso in cui trovassi un datore di lavoro che sia disposto a farti richiesta di LMO e contratto di lavoro, beh devi uscire dal paese e rientrare per farti rilasciare il WP, puoi anche andare a Buffalo e rientrare in giornata, non devi mica tornare in Italia.

Simona ha detto...

Come si evince dalla foto :) io e Bruna oggi ci siamo conosciute personalmente!! Ho conosciuto anche il suo Elton of course! Allora complimenti a Bruna per l'ottimo stile italiano che ha assorbito nei suoi anni di permanenza nel belpaese e per il suo perfetto accento romagnolo ;-)
Nice to meet you Bruna!!!

bruna ha detto...

Alessandro hai sentito???? Le donne si sono incontrate finalmente:) Mentre io ti devo fare i complimenti Simona per la persona fantastica che sei!!!!


Me too!!!!

Alessandro ha detto...

Adesso, per mezzo di Bruna, ho dunque la certezza chre Simona esiste. Non è dunque un prodotto del ministero dell'immigrazione del canada finalizzato ad invogliare le migliori menti italiane ed albanesi ad emigrare, nè un emissario di berlusconi che vuole svuotare l'italia dai più fervidi oppositori del suo regime. è una donna in carne ed ossa.
ieri noi ci siamo trovati in mezzo ad un flash mob; se volete vedere siamo con un passeggino e con un bimbo sui rollerblade a questo link
http://www.youtube.com/watch?v=-kBv_qQlgmQ
per quanto mi riguarda, -58!

Simona ha detto...

Thanks Bruna per i complimenti!! Eh Ale sono davvero in carne ed ossa, più carne che ossa cmq.. :-)
Allora ragazzi vi aspettiamo a Toronto!! ;-)

Anonimo ha detto...

ciao simona ,io sono simone ho letto adesso il tuo blog e stupendo !!io sono arrivato i canada l 11 settembre una bella data cmq ...ho letto un po' dei tuoi commenti e penso che la tua storia è come la mia ho lasciato tutto la mia famiglia le mie nipoti i miei amici la mia vita precedente e sono partito come un azzo per il canada una terra che ho sempre desiderato visitare ....e stato sempre un sogno mai irrealizzato il mio ma adesso con la mia forza ed il mio spirito sono qui ..ho i miei parenti ma io abito da solo mi sono affittato un piccolo basament.e sto lavorando anche se a cash per il momento mi sta bene sono siciliano e sai benissimo che i siciliani sono molto attaccati alla prpria terra ma ho dovuto fare anzi ho voluto fare questo sforzo per cabiare la mia vita spero che al piu presto io mi sistemi qui perche mi sono innamorato di questa terra ..i miei genitori hanno fatto lo sbaglio di andarsene da questa terra molti anni fa nel 1989 e cosi nn ho avuto la stessa fortuna di mia sorella e nascere in questa terra ma io nn mi abbatto ...nn molleo' cerchero di andare avanti con tutta la forza che ho credimi e avvolte è dura !!!ripensi alla tua vita passata ad i tuoi amici a mio padre che è scomparso 2 anni fa ,,ma alla fine dopo qualche lacrima che scende lentamente faccio un bel sospiro e penso :devo farcela a tutti i costi..speriamo bene e spero che prima possibile posso risolvere il problema di come rimanere in canada !!!cmq la mia storia e un po lunga nn voglio annoiarti e ti auguro buona fortuna spero che leggerai la mia storia e chissa magari ci scriveremo ...un saluto grazie per le poche righe...

Simona ha detto...

Ciao Simone e benvenuto nel blog ;-)
Certo la tua storia è interessante! Allora era destino sin dalla tua nascita che dovevi venire in Canada :-D
Ma la tua mamma non ha la cittadinanza? Se sì potrebbe estenderla anche a te. Certo se fossi nato qui sarebbe diverso, anche io ho una storia simile. Mia sorella è nata in USA, al posto suo sarei andata a vivere in US già a 18 anni!!! :)
In bocca al lupo per tutto ;-)

Alessandro e Claudia ha detto...

Simona, in boccallupo e buona notte.

Simona ha detto...

Ciao Alessandro e Claudia. Grazie per l'in-bocca-al-lupo ma purtroppo mi hanno cancellato l'esame di domani che avevo prenotato il 20 Sett.!! Credo ci siano degli scioperi in atto. Cmq me l'hanno comunicato solo oggi pomeriggio con un messaggio pre-registrato, ed ora è troppo tardi per disdire la macchina che avevo noleggiato per l'esame.

Ale (Claudia dorme) ha detto...

Ma daaiii!!! Non può essere però! Noi stiamo scappando da questa disorganizzazione, non voglio trovarla a Toronto. Spero che almeno abbiano qualche senso di colpa e si rilassino un po' per l'esame; ma non puoi chiedere il rimborso del noleggio? Io noleggerò una delorean, come quella di ritorno al futuro, tornerò nel 1994 e suggerirò a Baggio come battere il rigore che ci fece perdere la coppa del mondo di calcio. Oviiamente farei ben altro, ma non voglio trasformare questo blog in un covo di rivoluzionari comunisti. Anzi, facciamo un gioco, ti và? Se aveste una macchina del tempo dove andreste, a fare cosa e perchè?
Simone resisti, che a gennaio ci vediamo per parlare del pane ca meusa e del sole siculo.
Buon uicchend

Claudiabancaria ha detto...

Ciao Simo, innanzitutto mi spiace per il rinvio dell'esame. Ti hanno già comunicato una data?
Oggi ho imparato una nuova differenza tra Italia-Canada: la carta di credito. Tu avevi già trattato dell'argomento ma, personalmente, non avevo capito bene la storia della credit history. Ora, credo di aver capito che a differenza dell'Italia, in Canada la carta di credito gode di una vita propria indipendente dal conto vero e proprio. Cioè se non ho capito male: io utilizzo la carta per degli acquisti. Il 25, 15 o che è del mese mi arriva una bolletta da pagare. Vado in banca e saldo il mio conto. Oppure, so che ogni 15 arriva la bolletta, tre giorni prima posso decidere di andare a pagare il mio debito. Se lo faccio entro la data prevista sono brava. Se lo faccio anche solo con un ritardo di un giorno non sarò brava e, per di più, pagherò già un sacco di interessi.
Am I right?
In alternativa posso chiedere che questi soldi vengano prelevati direttamente dal mio conto in banca e comunque, finché ci saranno dei soldi disponibili, sarò brava.
Correggimi se sbaglio, please!
In conclusione: io posso avere pure un milione di dollari sul mio conto ma se non pago la bolletta della carta di credito o se non do l'autorizzazione a prelevare quei soldi dal mio conto, per la banca sarò una pessima creditrice (si usa al femminile?)
Scusa la logorrea...ma l'aspetto bancario è una delle cose che più mi angoscia forse perché immagino che ne sarò la curatrice. ;-)

Simona ha detto...

Ciao Claudia, ciò che hai scritto è tutto esatto! E aggiungo: se paghi il conto della carta di credito, per intero, più di una volta al mese è anche meglio!! Esempio: già il 15 del mese hai speso circa 600$ in scarpe e vestiti, decidi il 16 di saldare il conto e continuare ad usare liberamente la tua carta per altri acquisti.
Qui puoi avere una carta di credito per vari tipi di negozi, con sconti associati ovvio. Tipo la carta di credito Esso per fare benzina, che ti da punti o la carta The Bay che ti da lo sconto del 10% su determinati prodotti, certo poi a fine mese devi saldare tutti i conti!
Non lo avevo ancora detto ma il nuovo datore di lavoro è TD Bank :)

Simona ha detto...

P.S. La mia nuova data d'esame è Gennaio 2010!! Ma molto probabilmente vedrò di rimandarlo a quando la neve sarà sciolta!! :o)

Claudia ha detto...

Il 20 Gennaio sarà un giorno epocale nella storia dell'Ontario visto che per quel giorno è previsto il Landing di un sommo pensatore...burlonfilosofo...Ale.
La neve? Scusa Simo ma se aspetti che si sciolga la neve, i prossimi esami saranno a Giugno? ^__^

dody ha detto...

Ciao a tutti....vi leggo con molto interesse e, a dire il vero, con qualche piccola perplessità. Il mio timore è legato al fatto che con la mia famiglia (che comprende mio marito, nostra figlia di 7 e me) vorremmo trasferirci in Canada.
Auspicheremmo Toronto in verità, ma siamo ancora in altissimo mare, per cui non saprei dirvi. I contatti che avevamo in Canada se ne sono tornati in Italia, per cui con le nuove disposizioni, navighiamo letteralmente nel buio. La comunità italiana di marchigiani (regione da cui noi proveniamo) so che è consistente nel Quebec, luogo del Canada, verso cui personalmente non propendo, soprattutto dopo aver letto le vostre testimonianze....di Tommy in primis ;)
Io ho insegnato in scuole primarie paritarie in Italia ed ora sto facendo un retraining all'università per laurearmi e per ampliare le materie d'insegnamento.
Mio marito è un manager, ma la sua azienda non ha sedi canadesi,oltre al fatto che il suo gruppo 'traballa' proprio, per cui mi spaventa non poco l'idea che non troveremo un lavoro per entrambi in Canada (ma è pur vero che rimanendo in Italia non avremmo grandi chances lavorative cmque) e una scuola per la nostra cucciolina.
Mi informo molto, ma tra notizie contrastanti, non so più nemmeno da dove iniziare.Tra paure e timori stiamo procastinando ogni decisione. Scusate, non volevo essere una 'lagna' ;)) ma era per esporre chiaramente la ns situazione.
Grazie della pazienza nel leggermi, avete qualche consiglio da darmi, please?
Devo dire che quando venimmo in 'perlustrazione', no scherzo, in vacanza a Toronto ci lasciammo una parte del cuore...Cheers!!!

Francesco ha detto...

ciao dody,
l'unico suggerimento che ti posso dare è: abbi tutti i dubbi del mondo, sii incerta e indecisa, pensa e ripensa, ma sappi che, certamente, la pratica per ottenere il visto vi terrà in un limbo d'attesa di non meno di un anno, un anno e mezzo.
Per cui, se pensate di emigrare, cominciate a fare i documenti. Avrai tutto il tempo di gestire i tuoi dubbi e decidere con calma il tuo destino. Al massimo hai buttato via i soldi per documenti e traduzioni, ma d'altra parte prima inizi meno tempo aspetti. ciao

Alessandro ha detto...

Oggi per esempio ho dubitato, lo confesso. La telefonata di uno degli ultimi amici sempre presenti mi ha fatto riflettere sul passo. E se questi soldi messi da parte li investissimo per realizzarci qua, in quest'isola di sole, mare e pane e panelle? Poi l'effetto dell'erba del vicino è finito (metaforicamente), non appena sono entrato nel sito di repubblica. Se anche uno dei superdirigenti del nostro paese (e quindi correponsabile dello stato di salute dell'Italia) manda il figlio a vivere fuori, significa veramente che i miei figli non devono più respirare la stessa aria che respirano quelli che vogliono mettere la croce nella bandiera. Evidentemente i muri delle scuole non sono sufficienti. Scaaaaaaaaappaaaaaaaaaa! Francesco, è sempre bello leggerti

Francesco ha detto...

Ciao Alessandro,
grazie per il saluto. Non so, da qualche settimana vivo il progetto canada in apnea. Non sento, non parlo, vedo sfuocato. L'altro giorno in città sono passato davanti a un presidio delle camicie verdi che, tra bandiere, manifesti e inni, raccoglievano le firme per la croce nelle scuole. Il fatto che la croce possa rappresentare il sacrificio estremo affrontato a nome del mondo intero per proclamare la tolleranza, l'amore, l'accoglienza e il perdono, è un dettaglio trascurabile. Il proclama, il pretesto e la strumentalizzazione,, l'esagerazione, la negazione dell'altro sono valori molto di moda. Sarà così anche il resto del Mondo ?

Alessandro ha detto...

Francesco, forse te l'ho già detto, ma non mi interessa correre il rischio di ripeteermi: anche se sei chebbecchese noi ontariani, superiori per lingua, stirpe e lignaggio, ti accoglieremo sempre a braccia aperte a casa nostra e, se non dovessimo avere una casa, sotto il nostro stesso ponte! Devo decidermi a copiare una lettera mandata a Repubblica da una mamma italiana tornata a vivere in Italia dopo una lunga parentesi canadese. Sulla situazione sociale, economica, politica, culturale, educativa, religiosa, sessuale del nostro paese, stendo un velo rosso e bianco pietoso, con una foglia d'acero stampata in mezzo; Francesco, ti autorizzo ad aggiungerci 4 gigli, però piccolini, in un angolo e senza che disturbino troppo!

Claudiafilosofologorroica ha detto...

Ciao Dody, mi associo ai dubitatori come è giusto che sia del resto. Condivido appieno quanto detto da Francesco sui tempi d'attesa da limbo. La nostra procedura è durata due anni e in questi due anni si è meditato tanto e lo si continua a fare ora, come ha scritto Ale (mio marito), che manca veramente poco al trasloco e che gli scatoloni sono pieni della nostra vita.
I figli, le possibilità a lungo termine e la qualità della vita sulla base delle proprie esigenze...i punti di domanda dinnanzi a una scelta di strasferimento. Chi l'ha già fatto (il post di Simona docet)sa che non tutto è rosa e fiori; chi l'ha fatto (anche solo temporaneamente) sa che comunque a volte ci si abitua tanto allo squallore che si finisce, purtroppo, col non considerarlo così squallido (scusate il gioco di parole)ma basta un viaggio e gli occhi si spalancano di nuovo davanti a un mondo che fuori non è perfetto ma, per certi versi e in alcuni posti, è ancora abbastanza normale da regalarti serenità nel quotidiano.
...Insomma, se volete provare e soprattutto se tu e tuo marito siete d'accordo in una scelta che non può avere rinfacciamenti, vi conviene avviare le procedure e nell'attesa continuare a ragionare.
Ale è un dirigente, io sono una linguista (con esperienze di docenza all'università)...la nostra spinta è stata ed è tale da essere disposti a rimettere tutto in gioco con due bimbi al seguito. Il tempo ci dirà se abbiamo fatto bene o no. Fra un anno anche noi magari scriveremo un post e comunicheremo i primi risultati...
In bocca al lupo.


@Francesco: purtroppo temo che "tutto il mondo è paese" abbia un suo fondamento. Ho scritto un micro post nel mio blog a riguardo...spero solo che ci sia più spazio altrove per far sì che gli ignoranti e gli arroganti siano sempre in minoranza. :-)

@Simo...scusa se il mio post è lunghissimo rischiando di invadere il tuo blog (meta oramai di pellegrinaggi quotidiani)...
Bacini.
Claudiafilosofologorroica

Dody ha detto...

@Francesco: grazie mille davvero

@Cristina: anche a te grazie di cuore....la tua testimonianza è molto preziosa. Una domanda se posso: tu e tuo marito avete iniziato a cercarvi il lavoro prima o dopo aver iniziato i documenti?

Una mia amica che ha studiato per un po' alla McGill mi ha detto che mi converrebbe terminare i miei studi universitari direttamente in Canada, il che faciliterebbe e snellirebbe il percorso, oltre al fatto che al termine degli studi, avrei maggiori possibilità lavorative.

@ Simona: complimenti sinceri per il tuo bellissimo blog!!!! :))

@ Simona& tutti: in bocca al lupo ad ognuno per il proprio percorso!

Claudia ha detto...

Dody, immagino che "Cristina" sia io, Claudia, :-)... io e mio marito non abbiamo ancora il lavoro. Abbiamo fatto i documenti e nell'attesa abbiamo cercato di documentarci il più possibile sui vari aspetti del quotidiano soprattutto per ciò che riguarda il trasferimento con bimbi al seguito (all'inizio della procedura di bimbi ne avevamo solo uno). Per il lavoro mi sono "limitata" a fare una ricerca di settore nell'ambito dei nostri profili e devo dire più semplice per quel che riguarda Ale. Per quanto riguarda me, mi sembra un po' più complicato. Nel senso che, innanzitutto vedrò cosa implica la richiesta per il riconoscimento del mio titolo di studi ma, più che altro penso che mi giocherò la carta della conoscenza di tre lingue e l'esperienza in vari settori lavorativi. Fermo restando che le patatine saprei friggerle abbastanza bene ;-)
Per i tuoi studi, forse ha ragione la tua amica.
Ciao.

Dody ha detto...

Ciao Claudia:)) sorry indeed...l'errore è nato come lapsus pensando a te e la mia amica Cristina che già è stata in Canada!!! Vista l'ora in cui ho scritto, non so se imputarlo alla stanchezza o alla senilità precoce (entrambe?)
Caspita, le patatine so farle anch'io, un'idea lavorativa in più ;)) grazie!!
ciao!!!

Tommy ha detto...

Buongiorno Notte a Tutti,
oggi vi dò qualche dritta LAVORATIVA dalla Tropicale Montreal (nel senso che dentro la RESò ci sono 26 gradi di riscaldamento)>> le seguenti società di Biotecnologie e farmaceutici sono in "Forte espansione", fonte di dipendenti interni:

• Abbott Laboratories Limited
Region: Island of Montreal
• Adaltis Inc.
Region: Island of Montreal
• Algorithme Pharma Inc.
Region: Laval and north-shore
• Alpha DNA, "custom DNA synthesis."
Region: Island of Montreal
• Anapharm
Region: Island of Montreal
• Anestec Inc.
Region: Island of Montreal
• Apotex Inc.
Region: Island of Montreal
• Axcan Pharma Inc.

RIGUARDO A FARMACEUTICHE, CERCANO Project Manager poliglotti quindi forza con le ApplY..

Un mio amico di Parigi, della Dupont, l'hanno assunto dopo un colloquio preliminare via Tel. e gli hanno anche pagato il biglietto aereo per il secondo colloquio e formalizzazione (Algorithme Pharma Inc.).

Riguardo a Claudia, mi pare di aver letto che è una linguista, BENE : la Ubisoft, creatrice di Assassin Creed, è in netta salita, degli Insider mi hanno detto ieri che assumono traduttori per i Trailer interni ai Games: la paga è molto buona per Montreal, 550 dollari a settimana - netti - con un orario 9.00 a.m - 3.p.m. - Bisogna prima avere il PR.

Buona Fortuna

Claudia ha detto...

Oh che bel risveglio! Tommy grazie mille per le varie informazioni. Noi ci trasferiremo a Toronto ma darò un'occhiata alle varie offerte. In fin dei conti si traduce pure e soprattutto da casa. ;-)
Tutte le altre, potrebbero interessare ad Ale.
Pr...lo saremo al momento del landing in Canada!
Buona giornata-notte a tutti.

Francesco ha detto...

ciao tommy,
sono il reietto quebecois del blog. questi inglesi sono rimasti ai primi del 900 e non hanno conosciuto le gesta di maurice richard. peggio per loro. per quanto riguarda il lavoro ti ringrazio di tutte le informazioni. non è che avresti idee da passarci anche sulle scuole (per bambini piccoli, elementari e maternelle)? e sui quartieri di montreal (per ricerca casa)? So di esagerare, ma al massimo non mi rispondi ! Ciao e grazie di tutto.

Alessandro ha detto...

I soliti chebeccani! Però non è che possiamo trasformare questo nobile blog in un rifugio di secessionisti francofoni. Dico Bene Simona? Diamine!

Francesco ha detto...

Stato nello Stato. C'è scritto sulla carta costituzionale. Come da noi, ma non si riferisce esattamente allo stesso genere di stato.

Tommy ha detto...

Per Francesco,
consiglio i quartieri (arrondissements) di WestMount, S.Laurent, Plateau, Marie de Montreal.
Io abito in condo nel quartiere finanziario del Centro, dietro la McGill.
I contratti partono sempre da Aprile o settembre (non conosco il perchè).

(ti ho appena risparmiato un bello sbattimento)

Io non ho figli, ma vedo che nella scuola vicino l'Hotel de Ville, privata e francofona, alle 10.30 fanno uscire i bambini per 30 minuti all'aria aperta, anche con -6°.

Vedi questi bimbi tremare visibilmente, Boh...
Ho chiesto per curiosità alle maestre, mi hanno risposto: In Messico non fate fare la pausa fuori ai bambini? così IMPARANO AD AMARE IL FREDDO

Ho risposto di non essere "Hispanic" ma Italiano, e che così i Bambini imparano ad amare LE MAESTRE :D

Simpatico racconto, Verissimo, valuta un po' tutte le distanze, casa-lavoro-scuole e come Banca scegli la TD, a te vicina (altrimenti non ti aprono il conto).

Un saluto da Montreal

Simona ha detto...

Ciao ragazzi, mi sono persa qualche puntata sorry. Ma ho letto tutto! Mi trovo pienamente d'accordo, come spesso succede, con l'intervento di Claudia: gli occhi si spalancano di nuovo davanti a un mondo che fuori non è perfetto ma, per certi versi e in alcuni posti, è ancora abbastanza normale da regalarti serenità nel quotidiano e no worries cara non sei logorroica! :)
Dody benevenuta nel blog e grazie per i complimenti ma avrai già capito che un grosso contributo è dato soprattutto da chi posta i propri commenti e le proprie esperienze, io mi accodo ;-)
Tommy grazie per tutte le informazioni utili che ci dai, io aspetto ancora il caso Quebec di Francesco ma come avrai capito, tarda ad arrivare!!! :) Speriamo in un regalo di Natale!!
Allora domenica scorsa ho cenato con la bella Bruna ed il suo Elton, ci stiamo organizzando per portare la fiamma Olimpica il 17 Dicembre quando passa qui da Toronto!! :D
Ancora non c'è neve ragazzi! Unbelievable but true, siamo a Dicembre ed ancora si respira aria autunnale! Sarà colpa del global warming...

bruna ha detto...

O colpa del mio arrivo Simona:) dicono che l`anno scorso gia` il primo di novembre aveva nevicato.
Non so se e` un bene o un male per la terra questo cambiamento climatico.
Ale, claudia e Francesco, simona si e` rrivelato un grade cuoca;)
saluti a tutti

Alessandro Nostradamus ha detto...

Stamattina ascoltavo una trasmissione per radio, si chiama "Il ruggito del coniglio"; hanno detto che Simona, calabroromana trasferitasi a Toronto per migliorare la media della cucina canadese, ha pensato di scappare con i soldi della banca nella quale lavora. No, quasi seriamente, proponevano un gemellaggio culinario calabria-sicilia: i cannoli farciti di nduja piuttosto che di ricotta. E a proposito di cannoli, non avendo la certezza sul giorno in cui riusciremmo a vederci, penso che non sia il caso di portare cannoli tradizionali all'amica bionda, no? E quindi sotto con i desideri e spero di potervi accontentare, Elton, Bruna e Simona. Non chiedetemi di portarvi erbe strane, chè non vorrei farmi riconoscere subito!
Un po' antipatiche le maestrine chebbeccani, stile Zidane; so che quelle ontariote non sono così: sono tutte tipo Pocahontas, dolcissime con i bimbi e con i papà, innamorate, per contratto, di Pupo e Toto Cutugno. Francesco, ripensaci! A Toronto si mangia meglio, c'è Simona!! Ah, se da lì sentite un botto è il governo che è caduto

Tommy ha detto...

I trasporti di Toronto sono migliori di quelli di Montreal?

SI, ECCOME...

In Estate i treni Blu della Metrò di MTL passano ad intervalli di 14 minuti nei giorni Feriali, 20-22 minuti il sabato e domenica. I treni si rompono facilmente perchè risalgono al 1979, infatti la STM non può permettersi i treni Bombardier (made in Canada), nè i filobus, nè i tram.
Solo dall'anno scorso son stati introdotti ascensori per disabili nelle Metro e pedane mobili per le carrozzelle (solo nel 20% degli autobus). In inverno i treni dell Metrò hanno un intervallo medio di 7 minuti, non sono puliti come quelli di Toronto, sono unti e puzzano di aglio

(RICORDO CHE PERSINO A ROMA, CITTà DOVE HO VISSUTO ANNI, NEL QUARTIERE DON BOSCO, NELLA LINEA ARANCIONE CI SONO QUASI TUTTI TRENI ALSTOOM AD ALTA VELOCITà, PRESSURIZZATI E CON SCHERMI LCD - PUZZANO DI AGLIO - MA TRASBORDANO QUASI IL DOPPIO DEI CITTADINI DI MONTREAL).

Gli autobus, di giorno sono puntuali, di notte vi consiglio il taxi. GLI AUTISTI DI BUS E GLI AUTOMOBILISTI HANNO IL VIZIO DI BLOCCARE IL TRAFFICO PER METTERSI A PARLARE FINESTRINO/FINESTRINO. IN OMAGGIO A GILLES VILLENEUVE INVECE tutti ADORANO SGOMMARE AI SEMAFORI VERDI...a me ricorda Roma...

OKKIO AI BAMBINI PERCHè QUI GUIDANO IN MANIERA ABBASTANZA "DISINVOLTA".

Francesco ha detto...

Beh, infrastrutturalmente una Roma francofona e agliata, con -25, un regime bancario da strozzini e un patromonio gastronomico pessimo. Cosa potrei desiderare di più ?
Grazie Tommy di tutte le info (adesso mi studio i quartieri che non conosco), qui, pianura padana, oggi è il primo giorno di temperatura invernale (1°C nella bassa la mattina alle 6.30 e 6°C a mezzogiorno).
Ciao a tutti.

Simona ha detto...

Vorrei dire che qui a Toronto la metro funziona benissimo. La linea Yonge/University durante i giorni lavorativi, ora di punta, passa ogni 2/3 minuti, in tutti gli altri casi ogni 3/4 minuti, eccetto la notte.
Riguardo Roma vorrei aggiungere che le linee metropolitane (SOLO 2) sono molto più "orientate" ai turisti che alla gente che lavora soprattutto la A di cui parlavi. Ci sono fermate per Colosseo, P.zza di Spagna, Musei Vaticani, Circo Massimo e via dicendo, insomma posti dove è difficile trovare uffici, molto più probabile gruppi di giapponesi! Per una capitale con milioni di persone che ci lavorano ogni giorno è davvero poco efficiente ed il traffico in superficie è assurdo anche per questo motivo io credo.

Tommy ha detto...

Infatti Simona, ho scritto che la Metro di Toronto funziona meglio di quella di Montreal.
E' pure puntuale e pulitissima...
A te è capitato di aspettare 20 minuti un Treno della Metro ?, a Montreal l'Estate ci devi fare l'osso, e ti devi pure trattenere la pipì, perchè i bagni non esistono.
Ho aiutato tante mammine che ad ogni rampa di scale dovevano chiedere ad un passante di portargli il carrozzino sulle scale. Tanti Bianchi Quebecois sfilavano veloci ignorandole, quasi sempre fanno le scale tenendo il passeggino con una mano, il bambino con l'altra.

Non vedo gente alzarsi se c'è una persona anziana o in visibile gravidanza.
Vedo spazzatura e popò di cane ovunque, soprattutto allo sciogliersi della neve.

So benissimo che queste cose in Ontario non accadono, e al mio arrivo a Montreal ci sono anche rimasto male.

Ps: non tutti sanno che a Roma ci 2 linee di Metro sotterranea e 4 di Metro terrestre (Viterbo -Pantano -Lido e Metropolitano) si prendono col biglietto Urbano da 1,20€, è in arrivo la B2 per Giugno.

Scusa per la lunghezza ;D

Simona ha detto...

Well Tommy anche qui a Toronto nella metro, bus o street-car la gente non si alza nè per gli anziani nè per le donne incinte, cosa che a Roma avviene puntualmente, ma ammetto possano esserci anche queste grandi contraddizioni. Alla fine io ho sempre detto che qui la gente è cortese ma fredda, forse questa è un'espressione della cosa.
Una delle cose che non apprezzo di Toronto non sono tanto i disservizi, che ovvio ci sono anche qua, ma è il fatto che si dipinge come una delle città più tolleranti e cosmopolite del mondo ma alla fine un immigrato è trattato sempre da immigrato, non importa quanto vali sarai sempre un gradino sotto tutti gli altri. Come scrivo mi auguro cmq che ci siano anche tante eccezioni...

Alessandro ha detto...

Anche per questo adoro Toronto! Non sarò costretto a cedere il posto agli anziani ed alle donne incinta. Che si comprano un SUV e lascino seduti i giovani immigrati che non possono ancora permetterselo. Spero di non trovare ricordi canini sui marciapiedi: a Lorenzo dico che andiamo via da Palermo (anche) perchè è sporca e non avrei giustificazioni!

Alessandro ha detto...

Scusate, giusto per non dimenticare ciò che stiamo lasciando: http://milano.repubblica.it/dettaglio/articolo/1796057
Torno in bagno a vomitare

Francesco ha detto...

Mah, l'abbiamo sempre detto, il paradiso è dentro il nostro cuore non in una città o in un'altra. Buona domenica a tutti.

Ah, a proposito di maestre d'asilo, ce ne sono due di un asilo nido a pistoia che utilizzano metodi innovativi, studiati insieme a un gruppo di maestre di un paesino vicino a Roma. La famiglia e i bambini al centro della nostra vita e della nostra società.

Franz ha detto...

Essendo l'altro Francesco e l'altro "reietto quebecois" del blog, non posso che condividere il mio dolore con il fortunato omonimo per ciò che abbiamo appreso da Tommy.

Senza ombra di dubbio venire a conoscenza del fatto che le condizioni civico-lavorativo-sanitarie di Montreal siano paragonabili solo a quelle del Burkina Faso, non aiuta a trascorre un sereno Natale...

E poi la storia delle donne bellissime a fungere da zuccherino... no, non ci caschiamo...


Per quanto mi riguarda, avendo lavorato in Belgio, e possedendo determinanti riconoscimenti per quanto riguarda la lingua francese, quando ho iniziato ad inviare i documenti per ottenere la visa da skilled worker, ho ricevuto una proposta dall'ufficio immigrazione del Québec affinché optassi per la loro Provincia.

Mi è stato prospettato un "percorso" più veloce e, quindi, ho accettato. Anche perché, per legge, sembra che io debba rimanere in Québec solo 3 mesi e che dopo ci si possa spostare ovunque. E Toronto, per esempio, dista poche ore di macchina.


Approfittavo per chiedervi alcune cose:

- Penso di trovarmi nell'ultima fase della "Federal Application", cioè l'invio di reference letter e traduzioni dei contratti di lavoro precedenti.
Per questa fase - mi rivolgo a Simona o a chiunque altro lo abbia fatto - avete tradotto persino i contratti di lavoro? E dove? In Tribunale, come ho fatto per i titoli di studio, o davanti al notaio?


- Altra cosa: in quale momento viene assegnato un ID in modo che si possa verificare il proprio percorso o-l?


saluto Simona, ringrazio tutti e ora vado a tatuarmi un fiordaliso sul petto.

Simona ha detto...

Ciao Franz, per mia fortuna non ho dovuto tradurre alcun documento quando consegnai i miei all'Ufficio Visti di Roma, cmq in linea di logica suppongo tu debba tradurre qualsiasi documento tu consegnerai ai fini dell'Immigrazione. Quello più comune che mi è capitato di riscontrare in questi anni che mi sono occupata della cosa è stato la certificazione in Tribunale, ma non vorrei sbagliare. Magari Francesco può esserti di aiuto, visto che anche lui è come te in procinto di andare in Quebec, se non risponde su questo post, prova sull'ultimo..

Franz ha detto...

Grazie Simona, quindi, hai consegnato solo la fotocopia delle bustepaga e dei contratti? E per quale motivo non ti hanno chiesto le traduzioni? Perché il consolato era sul nostro territorio?

Ti volevo proporre poi questo: visto che l'ultimo post in ordine di tempo accoglie tutti i commenti dei lettori e che le informazioni si trovano sparse ormai fra un post e l'altro, non sarebbe utile collegare al blog un wiki o qualcosa del genere per mantenere organizzate tutte le informazioni utili che gli utenti riportano?

Tutti potremmo darti una mano alla realizzazione di questo "raccoglitore" e non dovresti più ripetere cose già dette in precedenza riguardanti argomenti slegati dal post in oggetto.

Ci sarebbe solo da scegliere il prodotto web più adatto.

Cosa ne pensi? Cosa ne pensano gli altri?


grazie, a presto.

Simona ha detto...

Ciao Franz, sono aperta a tutte le nuove idee ;-)
Cosa avevi esattamente in mente? Nel blog c'è già un filtro di ricerca e tutti i miei post sono linkati dal titolo, ma ammetto che cresce ogni giorno di più....e ci si perde facilmente...

Franz ha detto...

Non so quale sia la piattaforma più adatta da utilizzare. Pensavo ad un sistema wiki con restrizioni in modo che si potessero suddividere gli argomenti in determinate sezioni. E' vero che c'è il filtro sul blog, ma cercare una stessa informazione in mezzo a cento commenti e diversi post, non è semplicissimo.

Cmq, tutti stanno leggendo il post più recente ormai...

Francesco ha detto...

Non leggiamo solo l'ultimo post, a volte ritorniamo sui nostri passi !
Per i documenti per il quebec, io ho tradotto tutto, anche il prospetto dei versamenti inps che ci è stato richiesto in occasione dell'intervista a parigi. inutile dire che non l'hanno cagato neanche di striscio...

Simona ha detto...

Ecco che la necessità di un caso Quebec si fa sempre più rilevante!!

Francesco ha detto...

eh, sai non conosco ancora bene tumbler, ma ci sto lavorando ! mi sembra che come per blogger ci si debba loggare e poi si può fare quello che si vuole, sempre sotto la potestà del gran pascià fransuà. buon anno a tutti. a presto.
ale comprati i mutandoni di lana con i saldi ! mi raccomando la patta con i bottoni davanti e la cerniera dietro !

Alessia ha detto...

Ciao Simona, avevo scritto sul tuo blog un po' di mesi fa (Alessia). Io ho ottenuto la Permanent Residence esattamente un anno fa e non l'ho ancora utilizzata (a parte il giorno del mio "Landing" Febbraio 2009. Poco dopo la mia azienda a Milano mi ha spedito in Kuwait per 4 mesi e ora ci sto ritornando per un secondo assignment. Ho sempre e comunuqe viva l'idea di utilizzare la bellissima opportunità di vivere in Canada per qualche anno. La domanda che volevo farti è, semplicemente "Come sta andando l'aspetto della socializzazione, networking, amicizie a questo punto del tuo percorso, dopo oltre un anno a Toronto?" Io credo che le persone spesso sono un elemento importantissimo nel farci sentire "at home" in un posto.
Cito l'esempio del mio soggiorno prolungato in Kuwait per lavoro. Posto è VERAMENTE inspitale, non ci sono attrazioni, locali, alcohol assolutamente vietato, strutture poche, la mentalità è quella araba del Middle East. Tuttavia ho scoperto che cercando di aderire alle varie "society" di expatriates e facendosi coinvolgere nell'organizzazione di eventi di "social networking" sempre mirati agli expatriates, magari anche partendo da iniziative di varie ambasciate Occidentali in Kuwait, ho finito per incontrare persone abbastanza simili a me, o anche persone di "nazionalità" mista, molto internazionali e aperte.
Ho concluso che il crearsi - magari anche con un po' di sforzo -un piccolo social network di persone simili a te sia il punto di partenza sia per costruire amicizie a lungo termine, sia per sentirsi più "at home". E se questo approccio può funzionare in un posto un po' assurdo come il Kuwait, magari anche in una città come Toronto potrebe essere una buona idea farsi coinvolgere in questo tipo di iniziative.
PS. Io sarò a Toronto probabilmente a fine Giugno / prima metà di Luglio per qualche colloquio.

Simona ha detto...

Ciao Alessia, devo dire che in parte ti sei risposta da sola alla tua domanda. Se vuoi una conferma da parte mia dico, come personale esperienza ovvio, che il Canada e' un paese freddo, e non solo per il clima! L'intreccio di popolazioni, culture e differenti modi di pensare porta le persone a "rinchiudersi" nelle proprie comunita' senza quindi avere il dubbio di fare o dire cose non accettate da tutti o al contrario sentirsi dire o vedere cose non accettate dalla propria cultura/modo di pensare.
Se hai tempo e SOLDI da spendere ad andare a questi incontri, a tutte cioe' le occasioni che possono darti una mano a fare nuove amicizie credo sia un'ottima idea. Non so in Kuwait, ma qui se esci una sera non spendi meno di 40$, io personalmente non posso permettermelo spesso ahime' :(
Ma do' in generale un voto negativo al Canada come socializzazione, o e' un problema delle grandi citta'? Boh non so a Roma era simile mi pare...
Cmq alla fine tutti i miei amici sono italiani! Sara' un caso??
In bocca al lupo e fammi sapere se vieni a TO!! :)

Anonimo ha detto...

Io di amici italiani ne ho pochini.
Il mio amico piu' caro, qui a Toronto, e' israeliano.
Un altro e' canadese.
Per amico, intendo amico per davvero! :)

La cosa paradossale, e' che io trovo piu' facile fare amicizia con un canadese che.....con un napoletano!
E dire che ho passato quasi 10 anni a Napoli: ma amici di Napoli, neanche uno! Solo studenti fuori-sede.

Simona ha detto...

Enzo io ho fatto amicizia con italiani appena arrivati come me, ed anche con quelli e' dura. Gli italo-canadesi sono un discorso completamente a parte!