lunedì 29 aprile 2013

Nuova Lista NOC - Maggio 2013


Dopo un’attenta revisione operata dal Governo Canadese é stata rilasciata la nuova lista di lavoratori eleggibili all’immigrazione in Canada che entrerá in vigore dal 4 Maggio 2013:

·         0211 Engineering managers
·         1112 Financial and investment analysts
·         2113 Geoscientists and oceanographers
·         2131 Civil engineers
·         2132 Mechanical engineers
·         2134 Chemical engineers
·         2143 Mining engineers
·         2144 Geological engineers
·         2145 Petroleum engineers
·         2146 Aerospace engineers
·         2147 Computer engineers (except software engineers/designers)
·         2154 Land surveyors
·         2174 Computer programmers and interactive media developers
·         2243 Industrial instrument technicians and mechanics
·         2263 Inspectors in public and environmental health and occupational health and safety
·         3141 Audiologists and speech-language pathologists
·         3142 Physiotherapists
·         3143 Occupational Therapists
·         3211 Medical laboratory technologists
·         3212 Medical laboratory technicians and pathologists' assistants
·         3214 Respiratory therapists, clinical perfusionists and cardiopulmonary technologists
·         3215 Medical radiation technologists
·         3216 Medical sonographers
·         3217 Cardiology technicians and electrophysiological diagnostic technologists, n.e.c. (not elsewhere classified)

Voglio inoltre ricordare che il pass mark é ancora 67 su 100, verranno accettate ogni anno 5000 domande per un massimo di 300 applicazioni per ognuna delle 24 categorie sopra elencate. Decisamente la lista é piú confortante della precedente, ne approfitto per fare un in bocca in lupo a tutti quelli che hanno la propria professione in elenco!

mercoledì 2 gennaio 2013

I nuovi Skilled Workers del 2013

Al fine di evitare ritardi e garantire tempi di lavorazione più veloci, Il Governo Canadese accetterà un massimo di 3000 applicazioni federali per lavoratori qualificati da processare nel primo anno (dal 2 gennaio 2013 al 1° gennaio 2014).
Delle 3000 applicazioni, non più di 100 per ogni posto di lavoro del gruppo A saranno prese in considerazione per l'elaborazione. Non vi é un limite per i lavori del gruppo B.

Il gruppo A comprende 17 posti di lavoro con una richiesta media nel mercato del lavoro. Il gruppo B comprende 26 posti di lavoro ad alta richiesta. In totale 43 tipologie di lavoro avranno diritto di presentare domanda nel programma federale Skilled Trades del primo anno. I codici NOC della versione 2011 sono forniti di seguito, da includere nel modulo di candidatura.

L’appartenenza ad una delle qualifiche sotto elencate è richiesta anche in caso di possesso di un’offerta di lavoro qualificata o con certificati di qualifica/apprendistato rilasciati da un'autorità provinciale o territoriale.

Gruppo A – Figure professionali richieste con limite a 100 applicazioni ognuna  (e il loro corrispondente Codice NOC 2011)

·         7202 Contractors and supervisors, electrical trades and telecommunications occupations
·         7204 Contractors and supervisors, carpentry trades
·         7205 Contractors and supervisors, other construction trades, installers, repairers and servicers
·         7271 Carpenters
·         7301 Contractors and supervisors, mechanic trades
·         7302 Contractors and supervisors, heavy equipment operator crews
·         8211 Supervisors, logging and forestry
·         8221 Supervisors, mining and quarrying
·         8222 Contractors and supervisors, oil and gas drilling services
·         8241 Logging machinery operators
·         8252 Agricultural service contractors, farm supervisors and specialized livestock workers
·         9211 Supervisors, mineral and metal processing
·         9212 Supervisors, petroleum, gas and chemical processing and utilities
·         9214 Supervisors, plastic and rubber products manufacturing
·         9231 Central control and process operators, mineral and metal processing
·         9241 Power engineers and power systems operators
·         9243 Water and waste treatment plant operators
Grouppo B – no sub-caps (2011 NOC code)
·         7231 Machinists and machining and tooling inspectors
·         7233 Sheet metal workers
·         7235 Structural metal and plate work fabricators and fitters
·         7236 Ironworkers
·         7237 Welders and related machine operators
·         7241 Electricians (except industrial and power system)
·         7242 Industrial electricians
·         7243 Power system electricians
·         7244 Electrical power line and cable workers
·         7245 Telecommunications line and cable workers
·         7246 Telecommunications installation and repair workers
·         7251 Plumbers
·         7252 Steamfitters, pipefitters and sprinkler system installers
·         7253 Gas fitters
·         7311 Construction millwrights and industrial mechanics
·         7312 Heavy-duty equipment mechanics
·         7313 Refrigeration and air conditioning mechanics
·         7314 Railway carmen/women
·         7315 Aircraft mechanics and aircraft inspectors
·         7318 Elevator constructors and mechanics
·         7371 Crane operators
·         7372 Drillers and blasters - surface, mining, quarrying and construction
·         7373 Water well drillers
·         8231 Underground production and development miners
·         8232 Oil and gas well drillers, servicers, testers and related workers
·         9232 Petroleum, gas and chemical process operators


La nuova lista si direbbe piena di lavori troppo pesanti per una donna, qualifiche decisamente molto diverse dalla precedente. Chissà come sarà il mercato del lavoro tra 4/5 anni?



mercoledì 19 settembre 2012

Silk Road Canada - Consulenza all'Immigrazione in Canada


Oggi pubblico delle informazioni relative ad una società che si occupa di consulenza all’immigrazione, ottenute attraverso amici comuni, spero possa essere di aiuto a qualcuno. Preciso comunque che io non ho mai usufruito dei loro servizi ma ammetto che in molti casi di immigrazione l’uso di un consulente é fondamentale per l’ottenimento del visto.

SILK ROAD CANADA

MISSION
Silk Road Canada will utilize its extensive business experience to deliver professionally accredited Immigration
Consultancy and Business Development services enabling successful economic establishment of immigrants to Canada

Hossein Lotfi, President, Silk Road Canada

  • BSC Environmental Engineering, University of North Carolina
  • Immigrated to Canada in March 1995, Canadian citizen in 1998
  • President, Silk Road Tours Ltd. – immigrated over 800 families to Canada
  • President and Founder Iranian Canadian Business Cultural Association (ICBCA.org) 2009
  • President, Urban Construction Atlantic Ltd, a NB based construction and development co.
  • President, Canadian Ventures Inc., an international trading company

Larry DeLong, Vice President and Managing Director, Silk Road Canada

  • BBA and B.Ed. University of New Brunswick
  • Certified Business Retention Consultant, University of Minnesota
  • Immigration Licensing Program, Canadian Society of Immigration Consultants
  • Successfully completed ICCRC Immigration Licensing Exam
  • 20 years Business Development experience
  • 5 years Banking/Lending experience

New Brunswick, Canada - offre l'opportunità agli imprenditori stranieri di ottenere la residenza permanente, attraverso il Programma di Provincial Nominee del New Brunswick. Gli imprenditori stranieri possono prendere in considerazione per iniziare, l'acquisto di una società esistente o acquisire almeno 1/3 della società in termini di patrimonio. Questo é considerato un percorso più rapido ai fini dell’immigrazione e può essere preso in considerazione se si vuole investire capitali in Canada.

Una componente chiave di questo programma è l’avere un business plan basato  sulle condizioni economiche di dove si vuole fare l’investimento che dimostri che il progetto avrà buone possibilità di successo.

Larry DeLong, Amministratore Delegato di Silk Road Canada è un consulente specializzato in immigrazione con licenza immigrazione affari con uffici a Fredericton New Brunswick e Vancouver British Columbia. Mr. DeLong ha esperienza bancaria e da 20 anni lavora con Enterprise a Fredericton, gestisce un’agenzia di sviluppo che è in grado di aiutare, sia nella domande di immigrazione che nelle opportunità di business.


ALCUNI DEI SERVIZI OFFERTI
IMMIGRATION SERVICES
  Licensed - Immigration Consultants Canada Regulatory Council

·         Work Permits
·         Study Permits
·         Labour Market Opinion Applications
·         Temporary Resident Visa
·         Permament Residence Applications
·         Family Sponsorship
·         Provincial Nominee Applications


CONTACT INFORMATION
Silk Road Canada
   466 Queen Street, Wilmot Alley, 
    Fredericton NB - E3B 1B6 Canada
Phone: (506) 454-4545 (O),
(506) 478-2981(C),
E-mail: lgd@silkroadcanada.ca

mercoledì 5 settembre 2012

Studiare in Canada


Spesso mi capita di ricevere richieste di informazioni relative alla possibilità di studiare in Canada; oggi voglio quindi pubblicare qualche informazione che ho semplicemente tratto e tradotto dal sito del Governo Canadese. Premettendo che questo tipo di applicazione mi è sconociuta tanto quanto a voi, spero comunque che il post possa chiarire qualche dubbio a chi si accinge a fare questo passo.

Per poter studiare in Canada bisogna innanzitutto decidere cosa, dove e soprattutto quando! In pratica ad ogni aspirante studente viene richiesto di scegliere il tipo di percorso accademico che si vuole seguire e presso quale Istituto in Canada.

Una volta che si è scelta l’università/scuola dove studiare è necessario fare domanda direttamente all’ateneo selezionato. Ogni Istituto ha regole diverse su come fare domanda.

Per gli studenti universitari è necessario fare domanda almeno un anno prima dall’inizio dei loro studi.

Per avere informazioni su come fare domanda, si può contattare direttamente l’ateneo in cui si desidera studiare. Vi saranno inviati i moduli di candidatura necessari con tutte le informazioni relative a:

  • Costo della domanda di studio;
  • Tasse e contributi;
  • Assicurazione sanitaria;
  • Affitto e costo della vita in Canada;
  • Test di lingua.

Tutte le domande vanno compilate ed inviate all’Università/College prescelto. Se la scuola accetta la domanda, verrà inviata una lettera di conferma. Questa lettera di accettazione è necessaria per poter richiedere un permesso di studio.

Anche per la domanda di permesso di studio è necessario presentare prova di:
  • Essere stato accettato nella scuola prescelta
  • Presentare prova di avere i fondi necessari per pagare tasse e contributi scolastici nonchè le varie spese quotidiane ed il biglietto di ritorno nel proprio paese di origine
  • Certificati Penali con assenza di record
  • Visita Medica che dimostri l’ottimo stato di salute
  • Prova di lasciare il Canada alla fine dei propri studi

Ricordo che…

Il governo Canadese non paga per le spese mediche di studenti stranieri. La copertura sanitaria per gli studenti stranieri varia da provincia a provincia. Si può contattare direttamente l’istituto dove si andrà a studiare per avere informazioni su un’assicurazione sanitaria privata. 

Per altre informazioni relative ai permessi di studio in Canada vi rimando a questo link del sito del CIC

giovedì 24 maggio 2012

Bellissima Toronto


Un video che pubblicizza il prossimo Festival Luminato che si terrà a Toronto dall'8 al 17 Giugno 2012

giovedì 26 aprile 2012

Grandparent Super Visa

Il concetto di sponsorship é per molti - inclusa me - un altro dei processi per l'immigrazione in Canada che appare poco chiaro e troppo ricco di varianti. È normale che chiunque faccia questo tipo di applicazione voglia ricongiungersi con i propri cari nel modo piú semplice ed indolore possibile.
Ma a quanto pare dal primo Dicembre 2011 Canadesi o Permanent Resident non possono piú sponsorizzare genitori e/o nonni. Questo processo di immigrazione é stato bloccato, allo scopo di ridurre le lunghe liste di applicanti, per la durata di 24 mesi a partire dal Dicembre 2011. Per compensare a questa decisione peró il Governo Canadese ha attuato un nuovo programma chiamato Grandparent Super Visa, che dá la possibilitá a genitori e nonni di visitare in Canada le proprie famiglie fino ad un massimo di 2 anni dalla data di rilascio del visto.
Anche in questo caso l'ufficio visti effettuerá una serie di controlli sui candidati per valutarne l'eleggibilitá (es.: ragione della visita, situazione finanziaria della famiglia, stabilitá politica del paese di origine e via dicendo). Oltre ai vari fattori per l'ammissibilitá a questo programma i candidati dovranno dimostrare che i propri figli/nipoti siano finanziariamente in grado di provvedere a loro, dare prova di aver stipulato un'assicurazione medica Canadese oltre che ad un completo esame medico. 
Questo tipo di Visto é decisamente molto simile a quello turistico, di durata superiore ma sprovvisto dei vantaggi di un residente.

domenica 14 agosto 2011

I passi per fare domanda d'Immigrazione


Oggi pubblico una sorta di vademecum per l'aspirante emigrante. Dalle emails che ricevo quotidianamente deduco che il percorso che va dall'eleggibilità alla domanda di immigrazione è ancora confuso e difficile da comprendere per tanti. Mi auguro che questo post chiarisca qualche dubbio e aiuti chi si accinge ad intraprendere la strada dell'application as skilled worker.

Step 0 – Identificare la propria qualifica attraverso il NOC
Se non l'avete già fatto, da lavoratore qualificato è necessario identificare il vostro codice NOC, un numero a 4 cifre che identifica univocamente la vostra professione all'interno del sistema lavorativo Canadese. A questo link la lista delle 520 occupazioni in Canada.

Step 1 - Who can apply - Chi puó fare domanda
Un passo fondamentale per poter fare domanda di immigrazione permanente come lavoratore qualificato, se NON siete in possesso di un'offerta di lavoro, è assicurarsi che il proprio NOC appartenga alla lista degli skills richiesti dal mercato del lavoro Canadese ed obbligatorio ai fini dell'eleggibilità all'immigrazione in Canada. In pratica il Governo Canadese richiede almeno un anno di lavoro continuativo, regolarmente retribuito, in almeno una delle professioni qui elencate (as of July 1, 2011):
  • 0631 Restaurant and Food Service Managers
  • 0811 Primary Production Managers (Except Agriculture)
  • 1122 Professional Occupations in Business Services to Management
  • 1233 Insurance Adjusters and Claims Examiners
  • 2121 Biologists and Related Scientists
  • 2151 Architects
  • 3111 Specialist Physicians
  • 3112 General Practitioners and Family Physicians
  • 3113 Dentists
  • 3131 Pharmacists
  • 3142 Physiotherapists
  • 3152 Registered Nurses
  • 3215 Medical Radiation Technologists
  • 3222 Dental Hygienists & Dental Therapists
  • 3233 Licensed Practical Nurses
  • 4151 Psychologists
  • 4152 Social Workers
  • 6241 Chefs
  • 6242 Cooks
  • 7215 Contractors and Supervisors, Carpentry Trades
  • 7216 Contractors and Supervisors, Mechanic Trades
  • 7241 Electricians (Except Industrial & Power System)
  • 7242 Industrial Electricians
  • 7251 Plumbers
  • 7265 Welders & Related Machine Operators
  • 7312 Heavy-Duty Equipment Mechanics
  • 7371 Crane Operators
  • 7372 Drillers & Blasters - Surface Mining, Quarrying & Construction
  • 8222 Supervisors, Oil and Gas Drilling and Service

Step 2Self-assessment Test
Una volta stabilito che la propria professione appartiene alla lista delle 29 qualifiche ricercate qui in Canada, si puó procedere al passo successivo che consiste nel valutare i propri skills in termini di punteggio. Ricordo che il processo di immigrazione in Canada si basa su un sistema di punteggi che vede un requisito minimo di 67 punti su 100, stabiliti su 6 fattori di selezione, vi rimando a questo post per i dettagli. Premetto che il test chiede anche il livello di conoscenza delle lingue: Francese ed Inglese, è ovvio che, da questo punto di vista, è solo indicativa la selezione, in quanto la vostra reale conoscenza sarà poi valutata attraverso gli esami di IELTS e TEF. Vi rimando a questo link sul sito del CIC per il test.

Step 3 – I documenti da compilare
Una volta stabilito che professione e punteggio rientrano nei criteri di eleggibilità all'immigrazione si puó passare alla compilazione di tutta la documentazione necessaria ed al successivo invio. A questo link troverete, a fondo pagina, una serie di link che vi apriranno documenti in formato PDF da compilare online e stampare.
Fees -
I costi per poter fare domanda sono riportati nella seguente tabella, variano in base al numero di persone incluse nella domanda:
Principal applicant
$550
A family member of the principal applicant who is 22 years of age or older, or is less than 22 years of age and is a spouse or common-law partner
$550
A family member of the principal applicant who is less than 22 years of age and is not a spouse or common-law partner
$150
Per una lista completa di tutti i costi da affrontare durante il processo di immigrazione si puó visitare da questo link il sito del CIC.

Step 4 – Invio della documentazione
Per l'invio di tutta la documentazione e per il pagamento delle varie tasse previste vi rimando a questo post.

Step 5 – l'attesa!
Questo è il passo piú duro e direi anche quello che piú sembra interminabile! Ma aiuta a prepararsi psicologicamente ad un importante cambiamento di vita, nel bene e nel male; ed anche ad organizzarsi in questo senso.

Oggi immigrare in Canada è molto piú complesso di quanto non lo fosse 5/10 anni fa. Solo 10,000 lavoratori qualificati riescono ad immigrare in Canada ogni anno, con un massimo di soli 500 per ogni categoria ricercata. Superare un processo di immigrazione così rigido e restrittivo è diventato oggi un enorme traguardo, a tutti quelli che intraprendono questa strada faccio un enorme in bocca al lupo e, come dico sempre, ogni sacrificio is worth it!

martedì 24 maggio 2011

Noleggiare una bici a Toronto

Qui a Toronto, il 3 Maggio 2011 é stata lanciata una interessante iniziativa, a cui dedico questo post: le bici della BIXI Toronto. Piú di 1000 bici in 80 stazioni sparse per tutta la cittá con 1500 docking points. In pratica é un efficiente sistema di noleggio bici tramite l’uso di una carta di credito. É il primo sistema di noleggio bici aperto qui a Toronto e il cui nome ricalca quello di Montreal BIXI. Stesso sistema presente a Londra (UK), a Melbourne (Australia) ed in 3 cittá degli USA. É possible trovare le bici in vari punti della cittá, prevalentemente nella Toronto downtown, all’aperto solitamente sui marciapiedi, almeno per ora non mi é mai capitato di vederne in altri posti; sono ottime bici con cambio shimano e facili da usare. Il noleggio é molto semplice, innanzitutto bisogna possedere una carta di credito, si paga una quota fissa giornaliera che puó essere bassa come 5$ per 24h oppure si puó scegliere l’opzione 12$ per 72h nel caso in cui si voglia usare la bici per piú volte nell’arco di 3 giorni. La tariffa é oraria, I primi 30 minuti sono inclusi nella quota fissa poi si hanno cifre come 1.5$ l’ora, prezzi abbastanza ragionevoli direi. C’é da notare che viene addebitato sulla carta un deposito di sicurezza di 250$ che verrá rimborsato una volta restituita la bici, secondo il sito il rimborso é previsto nel giro di 10 giorni ma per mia esperienza é stato pressoché immediato dopo la restituzione della bici. Ci sono 1500 docking points in cittá, la bici in pratica non deve essere obbligatoriamente riportata nel posto dove la si é noleggiati ma la si puó lasciare dove piú conviene, se tutti i docking points sono occupati si puó richiedere, gratuitamente, un’estensione di 15 minuti e restituire la bici in un altro punto della cittá, ma devo dire capita di rado. Avere una carta di credito qui è davvero fondamentale ma per chi arriva solo con un Woking Holiday Visa o non ha credit history ricordo che è sempre possible fare una secure-credit card oppure una carta di credito prepagata, anche la Poste-Pay puó andare bene! Per chi arriva in estate qui a Toronto suggerisco: noleggiate una bici su Front St., con 6.5$ si puó prendere il ferry boat che vi porta su Toronto Island con bici al seguito, la vista della cittá da lí è bellissima…ed anche l’isola, se poi avete il telo mare potete stendervi a prendere il sole sulla spiaggia a nord di Centre Island…sempre che non faccia troppo freddo!

martedì 15 marzo 2011

Scarpe e neve

Oggi pubblico un post che va ben lontano dal trattare problematiche inerenti il processo di immigrazione in Canada ma tratta di un argomento che, come ad ogni donna, mi sta molto a cuore: le scarpe! Come tutti sanno il clima qui a Toronto è freddo per un lungo periodo dell’anno, seppure l’estate 2010 sia stata cosí caldo-umida da fare invidia ad un’afosa giornata alle Maldive…ovvio a parte questo le Maldive ci invidiano ben poco. Ma senza uscire troppo fuori dall’argomento, come sono solita fare, vorrei chiarire quanto sia importante per chi vive qui in Canada l’avere un paio di stivali da neve resistenti all’acqua. In realtà gli stivali da neve che conosciamo noi sono un pò diversi da quelli usati qui a Toronto. Io sono cresciuta in una regione in cui le chances di vedere una tormenta di neve erano pressochè le stesse di quelle di trovare un controllore sull’autobus la domenica pomeriggio, di conseguenza ho sempre associato allo stivale da neve l’immagine del doposci, terribile a dirsi come ad indossarsi. Qui gli stivali da neve sono altrettanto orrendi ma hanno delle caratteristiche essenziali per la sopravvivenza agli inverni Canadesi: oltre che tassativamente resistenti all’acqua devono essere antiscivolo e possibilmente abbastanza caldi e comodi. Se ne vedono davvero tanti, uno piú brutto dell’altro ma tutti con lo stesso obiettivo: evitare di congelarsi i piedi! Io per prima ho avuto 2 giorni di dolori ad un piede per aver aspettato 30 minuti alla fermata dell’autobus (un pó fuori Toronto) senza i miei essenziali ed indispensabili stivali da neve! Un dubbio viene a chi non è abituato a questo tipo di clima: come vado in ufficio con delle scarpe così orrende? In Canada tutti cambiano le scarpe appena arrivati sul posto di lavoro. Nella grande maggioranza dei casi gli uffici sono predisposti con cassetti molto profondi tali da poter contenere un paio di stivali da neve ed altro. In molti lasciano a lavoro piú di un paio di scarpe cosí da poter indossare quello adeguato all’abbigliamento scelto per la giornata. Seppure inizialmente vedessi questa cosa un pò strana oggi la trovo intelligente e soprattutto necessaria. Quando nevica o c’è ghiaccio c’è sempre tanto sale sulle strade, il sale corrode inesorabilmente per cui immagino che sarebbe impossibile usare stivali di pelle senza vederli rovinare dopo poche settimane. Un altro dei lati positivi di questa cosa è che le scarpe hanno una vita davvero piú lunga, infatti anche in estate si esce in infradito o sandali per poi cambiarli in ufficio. In nessun modo, come è ovvio che sia, questo dovrebbe essere un buon motivo per comprare MENO scarpe però!

sabato 29 gennaio 2011

Da Palermo con un biglietto di sola andata


Alessandro compie in questi giorni un anno dal suo landing come immigrato, ecco le sue riflessioni a distanza di mesi dall'arrivo in Canada...

Consiglio di cliccare sui link mentre si legge

Un anno fa ho lasciato l’Italia (Sicilia Bedda
).
Non sono partito per cercare lavoro; sono venuto a trovare giustizia e, quindi, liberta’. Conoscevo Toronto da turista e da lettore. Conosco l’Italia per averci vissuto e, soprattutto, lavorato per tanti anni. Certe cose si possono tollerare da soli, forse. Ma se si hanno figli non si puo’. E noi siamo venuti qua. E non mi dilunghero’ ulteriormente su cio’ che abbiamo lasciato, compreso il dolore di stare lontano da genitori, sorelle, parenti, amici (The Guess Who "No Time"
).
Quando ci fa un cambiamento cosi’, ci si “accolla” di avere per sempre il cuore a pezzi. Si sogna, si costruisce, ci si realizza e si e’ felici; c’e’ di fondo un rumore latente che solo la bellezza di questo posto (intesa onnicomprensivamente) puo’ soffocare (Appocundria
).

E’ passato un anno, ma , come tutti i viaggi interdimensionali, mi sento qui da secoli.

Gia’ da prima di arrivare mi sono sentito voluto bene e coccolato dal Canada, allegro e propositivo (Hedley - Cha-Ching
).
All’aeroporto c’e’ la scritta Welcome grande grande e io mi sono sentito veramente benvenuto. Sorridevano tutti, persino le valigie e la borsa piena di libri, depliants e pubblicazioni di cui mi hanno fatto omaggio.
I primi giorni li ho passati ad andare in giro per Toronto. Nella prima settimana avevo gia’ tutti i documenti tranne la carta sanitaria (arrivata l’89mo giorno); mi ero persino iscritto all’elenco dei residenti all’estero, cancellando immediatamente la mia residenza italiana.
Ho visitato i tanti Newcomer centre che, a spese del governo, forniscono assistenza ai nuovi venuti: corsi ed esami di lingua, informazioni sui doveri burocratici, job search workshop. Ero un teenager, senza patente, senza credit history, senza casa, senza lavoro; ma non mi sono mai sentito abbandonato. Anzi, mi sono sentito subito parte di questa nazione. Guardavo le olimpiadi di Vancouver e gioivo per le vittorie canadesi. Mi sono commosso ascoltando l’inno durante la cerimonia di chiusura di Vancouver 2010 (National Anthem of Canada after winning the gold medal during olympic game
). Abitavo finalmente a Toronto, una delle 10 citta’ piu’ vivibili del pianeta.
Trovare lavoro e’ stato complicato per me, piu’ di quanto pensassi. Tante volte mi sono sentito dire overqualified: il curriculum (resume come si dice qua) deve essere adattato alla posizione per la quale ci si candida. Non basta vomitare su carta tutti i titoli acquisiti negli anni. Si devono sintetizzare in 2 pagine titoli utili, competenze legate al lavoro; ed aggiungere una cover letter. Il linguaggio è diverso, così come gli aggettivi da usare. Comunque l'impatto è lenito dai Centri per gli immigrati: il governo ti fornisce tanti strumenti ed informazioni, persino troppi. Gli immigrati, gli anziani ed I bambini sono le categorie considerate più deboli In Canada. Alcuni di quegli strumenti sono utili: le lezioni di inglese gratuite, il riconoscimento dei titoli di studio, I progetti di transizione che consentono di fare praticantato pagato in Ufffici o compagnie ospitanti (Career Bridge). Altri troppo enfatici, come I job search workshop, che ti insegnano come mettere le mani e come parlare durante I colloqui di lavoro.Altri completamente inutili, come la preparazione del portfolio, chhe non mi è mai stato chiesto nei colloqui, ma che, ripensandoci, mi ha fatto ricordare chi sono e cosa ho fatto quando ero maggiorenne e lavoratore.
Nel frattempo ho cercato e trovato la casa, accolto con gioia il container con le nostre cose italiane, comprato il letto ai pupi.
Poi mi hanno raggiunto Claudia e I bambini (Tim Hortons Coffee Commercial - Welcome Home.
).
Lorenzo si è inserito subito, andando a scuola dopo 2 settimane dal suo arrivo; ha imparato subito a parlare inglese. Nei mesi da disoccupato ho capito meglio dove fossi, sono stato tanto tempo con I bambini, dato che Claudia ha cominciato a lavorare quasi subito. E' stato bello girare con I pupi in bici, frequentare I parchi e le biblioteche (unico papà tra tante mamme).

Questo e' il posto dove dovevo nascere e crescere con i valori che mi hanno insegnato a scuola e a casa.

martedì 23 novembre 2010

Give me five reasons...


Come già anticipato oggi creo un post interattivo per dare la possibilità a tutti i lettori di elencare 5 cose che abbiam perso o che ci mancano qui in Canada e 5 invece che abbiamo conquistato. Tutti i motivi del mondo, come è naturale che sia, non potranno mai essere davanti all'affetto dei propri familiari per cui escluderò a priori questi punti solo per non banalizzarli in un'arida lista.

Ogni commento lasciato con i propri 5+5 verrà incluso nel post appena possibile.


Simona - in ordine casuale

Cosa mi manca?
1. Una macchina mia col cambio manuale.
2. Le scarpe Nero Giardini.
3. Il mare della Calabria e l'odore della salsedine.
4. I film di prima serata in TV.
5. Le merendine e i biscotti del Mulino Bianco.

Cosa ho conquistato?
1. Non aver paura della criminalità.
2. Rimborso sulle tasse.
3. Uno stipendio più alto.
4. Politica del Soddisfatti o Rimborsati.
5. L'Inglese.

Francesco
6 (una é falsa) cose che mi mancano:
bidet, mare (a volte con la medesima funzione), prezzi con le tasse incluse, medico di famiglia e pediatra, tfr, criminalita`organizzata di alto livello.
6 cose (una é falsa) che sognavo di avere e che ho in Canada:
scuola elementare di cui andare orgoglioso, lavoro in crescita,
polizia per strada (mi piace il manganello nel senso di autorita`...), accessibilita`ai servizi, rapporti interpersonali rispettosi, informazione (faziosa, populista e filogovernativa), criminalita`organizzata di basso livello.

Davide
Cosa mi manca nell'immediato : il vino a buon prezzo , convengo con il prezzo finito non sai mai cosa spendi...le tax le paghiamo noi , ti faccio lo sconto del 25% , paghi te tax ma non paghi la livraison ( dicasi consegna a domicilio per gli anglofoni ) il calcio vero , cenare nei ristoranti a prezzi accessibili ed uscirne soddisfatti , il negozietto sotto casa , il tabacchino , il bar , il giornalaio , qui è tutto grande , anche il piccolo . Ovviamente non cito il bidet , tanto banale quanto fondamentale .
Cosa sognavo ed ho trovato : in primis avere il tempo di giocare con i miei figli , le passeggiate , persone "vere" , percezione della sicurezza , neve...neve...neve e neve

Francesco (Ciccio mio conterroneo)
Premetto che non vivo in Canada ancora...ma conosco abbastanza bene i due mondi per cui posso fare la mia lista.
Le 5 cose che NON mi mancherebbero dell'Italia:
1) le buche per strada appena piove
2) quelli che ti suonano al semaforo
3) quelli che fanno fare i bisogni al cane per strada senza pulire
4) Berlusconi e i suoi sgherri
5) l'arroganza degli stupidi e il qualunquismo degli Italiani.

Le 5 cose che troverei in Canada:
La lista di cui sopra Negata.

In bocca al lupo.

Ho perso:
- l'architettura precedente a cento anni fa
- i dibattiti filosofici
- l'offerta culturale
- il cibo e il bere come piaceri raffinati
- l'uso appropriato della lingua italiana

Ho guadagnato:
- una vita priva di stress
- una retribuzione soddisfacente
- una visione cosmopolita
- una società responsabile ed efficiente
- un contatto con la natura mai provato prima

saluti dalla Vancouver più gelida degli ultimi tre anni..

Bruna
Questo post e` uno dei miei preferiti. Grazie Simona per l`idea.Allora 5 cose che mi mancano:
1. la mia famiglia
2. la piadina romagnola
3. uscire con gli amici fino alle 5 del mattino e ballare sulla spiaggia tutta l`estate
4. il mare,vedere l`alba dalla finestra della camera da letto, prendere il sole per 6 mesi continui
5. girare in motorino 365 giorni

5 cose che ho conquistato
1. L`amore
2. tanti nuovi amici
3. l`inglese
4. nuove opportunita` lavorative
5. dormire senza la paura che ti entri qualcuno a rubare


Alessandro

Ecco la mia lista:

Le cose perse:

1) un lavoro sicuro, ben pagato, con tanti benefit anche se svilente
2) le medicine gratuite per curare la mia patologia cronica
3) i film di Toto' la domenica pomeriggio e, in generlae, tutti i dvd italiani che ho raccolto negli anni; ma se trovo un lettore universale, questo punto non vale perche' ho tutti i film di Toto' qui con me. Quindi
3bis) Il caciocavallo mangiato ancora caldo(in quanto appena fatto) nei caseifici delle Madonie; questo mi riporta al pane consato ed ai salumi degli Agriturismo Siculi
4) Le gite fuoriporta non impegnative di cui parlava Fransua', da fare soprattutto nei mesi invernali, perche' l'estate (per volere insindacabile di Claudia) e' dedicato al mare 7 giorni su 7, compresi i pomeriggi dei giorni lavoartivi.
5) Lasciare i bimbi ai nonni per uscire da soli con la moto; qui abbiamo parenti e amici ma non riteniamo di doverli usare come parcheggio, se non per emergenze

Cosa ho conquistato:

1) Una vita serena, che mi consente di insegnare i miei valori ai miei figli senza temere di crescere due futuri sconfitti disadattati
2) Arrivare al lavoro ancora sorridente, senza aver litigato con le decine di arroganti che inevitabilmente incrociavo lungo la strada
3) Vedere nei servizi di cui usufruisco le tasse che paghiamo
4) Scoprire la bellezza multietnica dei miei concittadini, riconoscere le differenze antropologiche, scoprire nuove abitudini e costumi; In una parola girare il mondo ogni giorno
5) Un libro di circa 450 dove sono descritte le circa 450 attrazioni di Toronto GTA e SUd Ontario (Toronto Fun Places, Nathalie Prezeau, Word of Mouth Production.

Sono sicuro che leggendovi mi verranno altri punti migliori di questi.

Adolfo
Devo dire che ci sono molte cose che mi mancano dall'italia ma se proprio devo pensarne 5 in particolare allora devo dire:
1) Il traffico in citta' con tutti gli automobilisti pazienti ed educati.
2) Le poste e le banche, sai quando entri in fila e non sai mai quando e se esci.
3) Le ferrovie dello stato...

Be faccio sul serio adesso

4)Il profumo dei funghi in Sila
5)Il mare

Cosa ho trovato in Canada
1)Rispetto per il lavoratore, vieni sempre pagato
2)Il rispetto per tutti cani compresi
3)Una miglior conoscenza di altre culture e tradizioni
4)Piu soldi in tasca mia piuttosto che delle banche
5)Conquista della mia indipendenza personale.

Queste sono solo poche cose come ho detto ma la lista puo' allungarsi molto.
Amo il mipo paese ed amo Toronto. Vivrei bene anche a Cosenza se proprio dovessi farlo. Ciao
Adolfo


Luigi

5 cose che mi mancano:
1.ritmi di vita piu' lenti
2.costo della vita + accessibile
3.l'espressivita' della lingua italiana
4.paesaggi naturali ed antropizzati che trasudano autenticita' e varieta' storica, architettonica e culturale, in poche parole che esprimono un'identita' propria ed unica
5.superquark


5 cose che ho conquistato:
1.una posizione lavorativa adeguata agli studi compiuti con relativo compenso pecuniario da ritenersi anch'esso adeguato ai medesimi studi
2.piu' fiducia in me e nelle mie capacita' personali, (per la serie 'non siamo solo raccomandazioni')
3.possibilita' concreta di poter avere un giorno una famiglia
4.autonomia mentale ed economica
5.l'assenza di Maria De Filippi con il suo programma Uomini e donne

Francesco
Cosa mi manca:
* Le montagne senza fare 4000 km
* La vera pizza

Cosa ho trovato:
* Mia figlia che può giocare per strada senza avere Rambo che la controlla.
* Mia moglie che può uscire sola di notte "quasi" tranquillamente.
* Che il motto "apparire è meglio che essere" non è ancora dominante (ma ci stiamo lavorando...)


Pietro
Cosa mi manca:
1) Il mare e i colori Puglia.
2) Le passeggiate in montagna (senza fare migliaia di km).
3) Le mie amate citta': Genova Roma e Napoli (anche se sono sporche un tantino pericolose e nel terzo caso ora anche con tanta immondizia in giro).
4) La classica colazione al bar (cornetto+cappuccino).
5) L'affetto delle persone che mi vogliono bene in Italia.

Cosa ho trovato di buono:
1) Rispetto per ogni essere umano, a prescindere da aspetto, razza, religione, tendenze sessuali.
2) Attenzione verso la sostanza piuttosto che per la forma.
3) Guadagni proporzionali alla propria qualifica e alla quantita' di lavoro effettuata.
4) La possibilita' di costruire un futuro che non sia solo per se stessi come singoli, ma anche come famiglia
5) Nei ristoranti si mangia bene (a patto di non fare i soliti paragoni tra spaghetti, pizza, pummarola etc, etc.), le porzioni abbodanti, i camerieri educati e gentili, e non costa un salasso.

Giancamarin
Nostalgie:
1. La cioccolata densa del bar italiano;
2. Le spiagge sabbiose anziché fangose;
3. La Nutella nel barattolo di vetro;
4. Il brusio delle cicale sotto gli ulivi, nei roventi pomeriggi d'estate;
5.La Tinsemmhal!

Conquiste:
1. Sfrecciare su di un lago ghiacciato con due lame sotto i piedi;
2. La poutine quebecchese;
3. Cip e Ciop in giardino;
4. I brownies, gnam gnam :)
5.Il diritto di calpestare le aiuole.

Enzo
Vado anche io Simona
le 5 cose che ho trovato
1) i salmoni, belli grossi e capoccioni;
2) la colazione il sabato mattina al bar di sotto, con la barista giapponese che sa a memoria i miei gusti e mi fa trovare tutto pronto appena entro;
3) mia moglie che (ancora...) non si incazza per il punto 2).
4) tanta natura, neve d'inverno e sole d'estate;
5) vita tranquilla in una citta' dalle mille attivita';

le cose che mi mancano
1) le mozzarelle di bufala appena fatte
2) le vongole VERE del mediterraneo (ah no, aspetta....ogni giovedi' mattina arrivano a Woodbridge.....retro-front)
3) niente
4) niente
5) niente

Saluti Enzo


Morena
5 cose che mi mancano (vabbe' oltre a famiglia, amici, casa, cani e gatti):

-i formaggi freschi, tipo mozzarella (che si pela!), formaggini giglio, stracchino, crescenza... a prezzi convenienti!
-il gelato artigianale servito a forma di rosa
-scoppiare i mini-ciccioli che puoi comprare dal tabaccaio senza limite d'eta' o giorno dell'anno
-i 4 salti in padella
-fare studi universitari senza aprire un mutuo.

5 cose che mi aspettavo e che ho trovato (la lista qui dovrebbe andare avanti, ma cerchero' di mettere cose non gia' menzionate da altri):
- assenza di malizia, rabbia, invidia.
- non esistono le scorciatoie, tutti sono trattati allo stesso modo.
- gentilezza incondizionata anche per lo sconosciuto.
- poter fare qualsiasi lavoro vuoi, quello per cui hai studiato e quello che ti e' appena venuto in mente di fare.
- pattinare sul ghiaccio o fare slittino, perche' l'inverno freddo e basta fa schifo, mentre con la neve e' un divertimento.