venerdì 25 luglio 2008

Il TEF

Il TEF (Test d’Evaluation de Français) è il certificato consegnato dalla Camera di Commercio ed Industriale di Parigi riconosciuto dalle aziende commerciali e dagli istituti di educazione in tutto il mondo.
Come l'IELTS anche il TEF è uno strumento che permette in modo semplice e rapido di valutare le conoscenze della lingua. E’ una fotografia istantanea linguistica del livello dello studente al momento dell'esame. Viene posizionato su una scala di 6 livelli, secondo il Quadro Europeo. Ha una validità di 2 anni. Segue una metodologia molto rigorosa. Le correzioni sono centralizzate e fatte tramite uno scanner. Questo test comprende 3 prove obbligatorie che valutano il lessico, la struttura e la comprensione scritta e orale e 2 prove facoltative, espressione scritta e orale. Il candidato può scegliere le competenze da valutare secondo le proprie esigenze. Le prove richieste dal CIC sono le seguenti:
  • compréhension écrite
  • compréhension orale
  • expression écrite
  • expression orale

Il TEF è stato lanciato dalla camera di commercio nel 1998. 150 centri nel mondo sono accreditati per organizzare delle sessioni ma tutto viene centralizzato da Parigi che concepisce le prove, le corregge e rilascia il certificato. La durata delle singole prove è:

Compréhension orale : 40 minuti - 60 domande
Compréhension écrite : 60 minuti - 50 domande
Expression orale : 35 minuti - 2 temi
Expression écrite : 60 minuti - 2 temi

Questo link è la pagina del sito del Governo Canadese riguardante il fattore di selezione sulla lingua.

Se scegliete il francese come seconda lingua il sistema di punteggi che l'Ambasciata Canadese prevede per la valutazione del vostro esame è il seguente

Si otterranno 2 punti per punteggi tra:

Compréhension orale : 217-360
Compréhension écrite : 181-300
Expression orale : 271-450
Expression écrite : 271-450

Questi sono i livelli High e Moderate, entrambi permettono di totalizzare 2 punti. Il massimo punteggio che può essere ottenuto con la seconda lingua è di 8 punti (utente esperto).

Si otterrà un solo punto per punteggi pari a:

Compréhension orale : 145-216
Compréhension écrite : 121-180
Expression orale : 181-270
Expression écrite : 181-270


Non si totalizzerà alcun punto in tutti gli altri casi. Il totale delle 4 prove è il punteggio da considerare come fattore di selezione insieme alla valutazione della prima lingua.

Su questo pdf è riportata la tabella contenente le valutazioni delle varie prove così come fornito dal Governo Canadese insieme agli altri fattori di selezione.

Dal sito del CIC è possibile risalire a quello ufficiale del TEF, purtroppo la maggior parte di questi siti sono, ovviamente, in francese e praticamente incomprensibili per me!

link per info sul TEF

31 commenti:

indianina ha detto...

ma io mi domando tutti sti 250mila persona che entrano come skillati (mi sembra questa la cifra) sono TUTTI: giovani, con esperienza (pluriennale adirittura, QUALIFICATA) richi (considerando il resto del mondo 8mila euro circa sono un mareeeeee di soldi), parlano inglese e francese alla perfezione, o in alternativa hanno già un lavoro dal Canada e parenti (che devo essere pure stretti)???
Immagino che a questa domanda nessuno mi potrà mai rispondere. Purtroppo.
Razionalmente parlando tutti i requisiti che chiedono loro sono allucinanti e quasi nessuno può arrivare ai benedetti 67 punti!!!
Partendo dall'esperienza di lavoro; chi in Italia subito dopo la laurea ha un contratto in mano! Sopratutto nel mio campo, i lavoretti se non sono in nero poco ci manca e a tmpo determinato di 6 mesi!
Non basta avere fatto il receptionist in alberghi perchè non è qualificato!!
E il Canada si salva pure, a confronto di UK e Australia.
parliamo del capitolo lingue: PARLIAMONE. Per prendere il max di voto (essenziale per i 67 punti) devi parlare, scrivere, leggere, ascoltare l'inglese come se fosse la tua lingua madre! Il risultato da raggiungere è in tutte le prove 7 su 9.
Se pensate che a me in teoria occorre il max in tutte le prove!cosa impossibile allora devo puntare per forza anche sul francese.
E neanche a dire che parto da un inglese scolastico! Sto nella banda del 6/6.5
e se si pensa che per essere ammessi all'univ in un master/dottorato di deve avere come media >7,ci si rende conto che l'ambasciata chiede un livello elevatissimo.
SI VEDE CHE SONO SCONFORTATA?!

indianina ha detto...

chiedo scusa solo dopo averlo publicato il commento mi accorgo che era troppo lungo :)

Simona ha detto...

Ciao indianina. Don't worry! So esattamente come ti senti! Ho postato le stesse idee qui e lì anche io! E' veramente dura raggiungere i 67 punti! Io, nonostante la laurea e mio fratello lì, ce l'ho fatta sul filo del rasoio. Certe volte leggo post di gente, anche senza diploma, che vorrebbe andare a vivere lì. Non dico nulla per non passare per la guasta feste ma la verità che sarebbe da dire è: non ti prenderanno mai! Da ciò che ho notato io, la maggior parte delle persone che emigrano in Canada hanno una laurea di 2° livello e una ottima conoscenza della lingua Inglese. Pensa agli indiani, la lingua ufficiale lì è l'inglese! Certo parlano altre 15 lingue ma nessuno di loro ha problemi con l'IELTS. Hanno tutti un Master Degree, magari non paragonabile ad una università italiana ma per l'Ambasciata Canadese ha lo stesso valore. Iniziano a lavorare prima, magari sottopagati ma che importa?

Facendo solo 2 conti:
Età : 10 punti
Istruzione : 25 punti
Esperienze Lavorative: 21 punti
Inglese : 16 punti
Totale: 72

Senza francese e senza parenti in Canada!

indianina ha detto...

da come ho capito simona chi non ha una laurea va in Canada e cerca di trovare qualche datore che li, per mettersi in regola... Per forza così deve essere senno non vedo come facciano ad avere la residenza permanente anche chi non ha addirittura il diploma.
Sto veramente giù oggi! Ielts mi sembra impossibile, così come il Tef.
Ho qualche ricordo del francese, ma se si pensa che l'ho fatto 10 anni fa e solo per 2 anni tra l'altro alle medie.
Cmq volevo dirti che per l'esame di inglese che era oltre la scadenza dei 120gg ho risolto... Mi hanno spostata la scadenza, almeno una notizia buona

Simona ha detto...

Direi che per il Canada è veramente dura trovare lavoro senza residenza o senza un permesso di lavoro. Certo non impossibile. In US funziona nel modo opposto. E' praticamente impossibile avere la residenza permanente ma è relativamente facile ottenere un permesso di lavoro temporaneo anche facendo semplicemente un colloquio telefonico. Molti lavorano in US e poi vanno in Canada. Senza diploma mi sembra davvero impossibile comunque! Non mi è mai capitato di sentire che uno SW ha ottenuto la PR senza diploma! ...poi...non so
Sono contenta che ti abbiano spostato la data di scadenza, almeno non fai tutto col fiato sul collo! Per l'IELTS ti capisco, è un esame duro non lo nascondo. Il TEF non l'ho mai fatto ma immagino sia giù di lì considerato che sono 2 esami riconosciuti a livello internazionale.
Certo studiare entrambi in contemporanea è ancora più complicato! Non è che poi all'esaminatrice inglese le rispondi in French o viceversa?! :-)

indianina ha detto...

di gente non laureata che è partita alla cieca ne ho vari esempi...ma poi cmq si accontentano di fare i classici lavori da immigrato: muratore, cassiere, badanti ect (con rispetto parlando per tutti i lavori).
No so se si era capito, ma intendevo che partivano come turisti e poi si fermavano li e cercavano di mettersi in regola.

Simona ha detto...

Sì di immigrati solo col diploma ce ne sono tantissimi, ma senza è dura. Anche col permesso di lavoro non si arriverebbe ai 67 punti. In fondo per l'Arranged Employment te ne danno al massimo 10 di punti. Immagino che sì ci sia tanta gente che va lì da turista e poi tenta di rimanere. Ma devono primo: avere qualcuno alle spalle, tipo comunità che si aiutano tra di loro. Esempio classico: i cinesi! Secondo: devono svolgere lavori particolarmente richiesti, altrimenti l'LMO non sarebbe facile ottenerlo. Ovvio, non entro in merito di eventuali sotterfugi che potrebbero esserci e di cui io non sia a conoscenza...lì decadono tutti i possibili ragionamenti in merito. Ma so anche di tanti italiani che c'hanno provato a far così e sono dovuti tornare a casa delusi più che mai...forse ci sono anche io nella lista :-(

indianina ha detto...

ma quanti sono i skillati italiani nell'ultimo anno? in media quanti fanno la application, tu hai qualche dato?
per in giro non si legge di nessuno che fa la domanda come silked worker italiano

Simona ha detto...

Già è vero. E' difficile trovare qualcuno che come noi, ha fatto un'Application as SW. Dal sito del Governo Canadese i dati riportano che in media ogni anno 500 italiani emigrano come professionisti in Canada. Ma forse in questi numeri c'è anche una percentuale di applicanti che lavorano per società con sede anche in Canada e persone che lavorano già lì e poi fanno la richiesta di immigrazione. Molti sono stranieri qui in Italia da diversi anni che decidono di andare a vivere lì. Di certo non ci sono cifre sicure, tutte statistiche...

indianina ha detto...

tu che hai lavorato li, non c'è un modo di farsi assumere con il work permit e poi chiedere la residenza permanente...
Scusa se mi impiccio, ma tuo frat che ha l'azienda non riesce a farti esntrare da lui?

Simona ha detto...

Per mia esperienza personale ti dico: molti ci riescono ma la maggior parte no. La società di mio fratello è una piccola azienda, non lavorano nel mio stesso settore e non si prenderebbero mai il peso di una richiesta di lavoro, seppure per me non hanno bisogno di chiedere l'LMO. Perchè purtroppo è questo il problema. L'ufficio dello HRSDC è diventato molto esigente negli ultimi anni. Ti dico in poche parole cosa dovrebbe fare un datore di lavoro per poter assumere uno straniero.
Primo: Deve mettere un annuncio per dimostrare che cerca personale e dare la possibilità ai canadesi/residenti permanenti di candidarsi. Ho perfino sentito dire che pretendono siti come workopolis.ca e non siti sconosciuti. Quindi costi.
Secondo: deve formularti un'offerta di lavoro di almeno 2 anni, non danno permessi di lavoro per 2 mesi ovvio, non avrebbe senso.
Terzo: deve inviare la richiesta all’ufficio dell’LMO per ottenere una conferma positiva alla tua eleggibilità. In Ontario le tempistiche per ottenere un l’LMO sono di poche settimane per fortuna.
Quarto: ricevuta una confirmation positiva deve attendere che tu faccia richiesta di lavoro temporaneo, che ottenga il permesso, che esci dal paese, e che rientri con il nuovo stato.
Un ragazzo che ho conosciuto in rete e che attualmente è lì in Canada, mi racconta che sta avendo molti problemi a gestire la cosa, nonostante il suo datore di lavoro sia fermamente convinto di volerlo assumere. Pensa che l’HRSDC ha chiamato l’azienda presso cui dovrebbe andare a lavorare per consigliargli di recedere! Perché per 2 anni il tuo datore di lavoro sarà responsabile di te, se ti licenzia e te non hai i soldi per andar via deve pagarti il biglietto! Certo vista così la cosa, nessuno riuscirebbe mai ad andare a lavorare lì. Ripeto: per me devi avere qualcuno alle spalle per avere un work permit, nel senso che chi ti assume deve pensare che vale la pena imbattersi in tutta questa burocrazia, anziché assumere un residente/cittadino che non avrebbe alcun tipo di problemi a firmare il contratto.

Simona ha detto...

Aggiungo.
Devi anche viverle le cose per capire come vorresti che vadano. La società dove lavoravo mi avrebbe assunto a tempo indeterminato e fece anche richiesta per l'LMO. Io non ero contenta però, un pò per il lavoro (lo odiavo), un pò perchè mi mancava l'Italia e ho rinunciato. Certo me ne sono pentita, ma era troppo tardi. Mio fratello avrebbe anche fatto qualcosa per farmi assumere....forse, ma significava lavorare sempre precaria e per una miseria. A me il lavoro qui a Roma non è mai mancato. Ho preferito tornare ed aspettare la mia PR per essere così autonoma e scegliere dove e come lavorare, scegliere se restare o no senza paura che il datore di lavoro domani decida di non rinnovarmi più il contratto ed essere costretta a tornare in Italia.

indianina ha detto...

adesso ho un'idea più chiara! Grazie non immaginavo tutta questa burocrazia... Hai ragione scoraggia qualunque azienda a assumere stranieri senza PR.
Infatti i casi che conosco io sono di persone che hanno tipo un parente che ha la ditta di costruzioni lì e credo che si "mettano d'accordo" (puoi capire da te).
Leggendo i commenti sul sito immigration.ca i miei dubbi sono diventati certezza purtroppo: in molti casi si è costretti a studiare in Canada.
Sicuramente questo sarà il mio caso! Perchè non conosco l'inglese scienfitico utile per lavorare nei laboratori.
Come ti raccontavo nei vecchi post...un mio parente....non so se ti ho mai detto che sono indiana??!!....cmq, ritornando al discoso, questo mio parente chimico con esperienza e con un inglese da "indiano" (cioè perfetto) non ha trovato un lavoro qualificato decente.
Ciò significa che pur sapendo la lingua, sei spesso costretto a studiare di nuovo in inglese (infatti era questo che mi stava consigliando questo mio zio).
Devo dire la verità questi giorni sono veramente a terra!! Vedo tutto nero e impossibile!!
Immagino che capisci bene cosa provo.
Ma si è più saputo della visita medica, ancora nessuna novità.
Un' altra domanda sul form dell'application c'è scritto in che lingua fare il colloquio... tu cosa hai scritto?
é consigliato mettere inglese (per fare bella figura) o può andare bene anche l'italiano?

Barx ha detto...

Ciao Simona,

Ho letto il tuo blog e devo dire che sei diventata davvero esperta dell'immigrazione canadese!

Io parto a Settembre per iniziare un Master in Ontario, ma per fortuna se sei uno studente è molto più facile!

Volevo farti i miei complimenti per la tenacia. Ma sorge spontaneo chiedersi: è giusto che una persona che vuole andare in Canada con tutte le più buone intenzioni debba andare incontro ad un tale percorso spinato? Io valuterei una persona motivata una risorsa, anche se non conosce alcun canadese.

Simona ha detto...

Indianina. Tu sei di origini indiane e non hai nessuno lì? Ma è pieno in Canada! Che sfiga! Io lavoravo per una società di indiani quando ero lì. Se hai dato un'occhiata al sito immigration.ca nella maggioranza dei casi chi posta commenti sono applicanti dell'India o indiani in US. Magari una volta lì trovi connazionali che ti danno una mano ;-)
Per la lingua è vero, quelli che vengono dall'India raramente li vedi ad un corso di Inglese, hanno tutti già un'ottima conoscenza. Certo, chi più chi meno...
Per l'intervista credo sia in italiano se la fai qui, ma io non l'ho fatta (certo tu segna inglese). L'ultima volta che sono stata in Ambasciata la ragazza mi disse che è raro che la richiedono, solo in casi un pò strani credo...
Non hai letto il mio post del Medical Examination!! Oggi ne aggiungo un altro a parte. Medical done!!!

Simona ha detto...

Ciao Barx e benvenuto nel blog ;-)
"Esperta" magari! Ancora ho sempre 1000 dubbi quando faccio qualcosa. Più che altro posto le mie esperienze personali, che possono essere molto diverse da chiunque altro ovvio...
Da studente è tutto più semplice è vero. Mio fratello ha iniziato così. Se poi studi nella zona di Kitchener-Waterloo puoi anche fare co-op e avere grosse opportunità lavorative.
Io credo che non sia semplice emigrare in Canada ma che questo vada a tutto vantaggio del Paese stesso e di chi ci vive. Escludendo il fatto che alla fine riescono ad entrare nel paese, E NON SI SA COME, gente di tutti i tipi, il Canada preferisce selezionare secondo criteri precisi le persone da accogliere. Conoscenza della lingua, un minimo di studi ed esperienze professionali che apportino profitto al paese stesso. Di principio il discorso fila, dovrebbero farlo anche qui in Italia, certo come sottolineava indianina il livello richiesto è un tantino alto.

indianina ha detto...

sono contentissimaaaa per te, non avevo letto che sbadata!!
Sono veramente contenta almeno tu ce l'hai fatta!!
ti è arrivata dopo 2 mesi giusto?
Si di parenti ne ho tanti li in Canada, ma come ti dicevo sono più delle volte cugini di miei genitori o amici, niente parentela stretta come richiesta da CIC.
Domanda ovvia, ma parti subito, una volta ottenuto il visto?
Una volta lì non ti scordare di noi che ancora aspettano per il PR ihihih :)
Può sembrati falso, ma sapere che almeno tu ci sei riuscita mi riempi di speranze!!

Simona ha detto...

grazie indianina! Don't worry una volta lì continuerò a postare le mie esperienze personali settling in a new country! Spero di riuscire ad ottenere il Visto per la fine di Settembre, non che voglia partire a Settembre... Conto di partire verso Ottobre/Novembre non so ancora di preciso, diciamo appena vendo la macchina e sistemo tutto parto! Certo....salvo imprevisti con il visto!

Barx ha detto...

Quasi, vado alla UWO a London.

Hai ragione sul fatto che vada a beneficio del paese. In fin dei conti è un modo per selezionare anche in base alla reale motivazione.

Simona ha detto...

Ehi Barx sei quasi in partenza quindi!? Io mi auguro di essere in Canada entro la fine dell'anno....magari non proprio alla fine...ma prima!
Certo che iniziare una nuova vita con l'inizio dell'inverno non è l'ideale ma cmq così si affronta prima l'ostacolo più duro e poi tutto il resto sembrerà nulla! Lo scorso anno (2007) è iniziato a nevicare abbastanza tardi, a Novembre. Mi auguro quest'anno non anticipi! In bocca al lupo ;-)

Barx ha detto...

Inizio il primo Settembre ma ancora l'ambasciata deve darmi il visto. Generalmente è una cosa che si fa in giornata, ma io abitando a Como lo ho fatto via posta. Morale hanno il mio pacco da un mese e mezzo.
Lunedì allora vado a Roma in persona a far sentire le mie ragioni e non torno finché non me lo hanno concesso (o ho perso tutto)!

Non sto qua a spiegarvi qual è la mia opinione sull'operosità della ambasciata...

Simona ha detto...

Sì, immagino sarai un pò preoccupato per questo...e ci credo! E' successo anche ad un paio di ragazzi che ho conosciuto. Fai bene ad andare di persona, di certo te lo daranno in giornata. Mi chiedo se e quando l'Ambasciata andrà in ferie ad Agosto...

indianina ha detto...

Ciao brax,
Ho letto che farai un master alla Uwo. Anch'io avevo intenzione di fare un master li (campo biotech).
Mi sapresti dare qualche info in più...per quanto riguarda la traduzione del "syllabi" a quale agenzia ti sei rivolto?
Tutti i tuoi esami sono stati equiparati a quelli candadesi del bachalor's degree?
Tu hai fatto la triennale in Italia?
Per quanto riguarda il lato economico la tassa è elevata?
OH DIO TI HO BOMBARDATO DI DOMANDE, come al mio solito!!

Barx ha detto...

Ciao Indianina,

Barx, non Brax :D

Mi dispiace ma temo non sapere tutte queste informazioni.
Io ho fatto la triennale in Italia ma il mio caso è particolare perché questa offerta di master mi è arrivata dalla mia università attraverso un accordo di scambio. Perciò non mi sono dovuto preoccupare molto della burocrazia.
Io ho fatto normalmente la Online Application Form, ma circa i Syllabi, ti giuro che non so minimamente cosa siano! Stessa cosa per convalida esami, validità della laurea (che conta come undergraduate, ovv): hanno fatto tutto le rispettive segreterie...

Le tasse ignoro quanto siano ma la loro entità dipende moltissimo da se l'università è privata o prestigiosa, se fai course-based o research-based master, dal settore (economia e medicina le più costose)...

Insomma, che aiuto posso darti per adesso non so... una volta che sarò là, magari ne saprò di più...

Comunque l'ambasciata di Roma non chiude in Agosto ;)

Simona ha detto...

Ottimo Barx, questo vuol dire che sei andato in Ambasciata ;-)
Allora hai il visto!!?? Come ti senti?? Per quanto tempo rimarrai in Ontario? Tornerai per Natale?

indianina ha detto...

ciao BARX questa volta l'ho scritto bene...

grazie lo stesso!! :)

Barx ha detto...

Purtroppo non ho ancora il visto e devo dire che ormai sta diventando una farsa.

Sono andato e mi ha assicurato che lo avrei ottenuto in mattinata. Poi controlla il mio nominativo e mi ha informato che mi è stato spedito via posta venerdì e che dovevo tornare a casa ad aspettarlo...

Se non mi arriva in tempo non voglio più sentir parlare di Canada in tutta la mia vita!

Ma la vostra esperienza con l'ambasciata è sconclusionata quanto la mia oppure solo i permessi di studio li gestiscono malamente?

Simona ha detto...

...non per essere polemica, ma chi hai trovato? Per caso era giovane e mora? La mia esperienza con questa giovane neo-assunta è sempre stata negativa! Ogni volta che ho beccato lei in Ambasciata è stato un viaggio a vuoto :-(
Comunque capita, mi auguro che la tua esperienza si concluda nel migliore dei modi. Un paio di miei amici di Milano hanno avuto un problema analogo al tuo con i loro passaporti. Ma vedrai che a breve riceverai il visto!

Barx ha detto...

...esatto era lei...
Mi sono stupito che si parli l'italiano dentro l'ambasciata.

Donia Hamdan ha detto...

Ciao, Simona. A me piacerebbe emigrare in Canada, più precisamente a Toronto, dato che la loro prima lingua è l'inglese. Con l'inglese non ho nessun problema, poichè,pur essendo nata in Italia,ho origini giordane e lì l'inglese è la seconda lingua, quindi conosco l'italiano,l'arabo e l'inglese. Da quando ho 6 anni faccio un corso d'inglese(ora ho una qualifica Advanced, che teoricamente sarebbe meglio di IELTS. L'Advanced è riconosciuto o bisogna fare per forza IELTS?). A scuola ho imparato il tedesco e ho un certificato ZD. La mia vera domanda è bisogna per forza sapere il francese per emigrare a Toronto, o non è un requisito necessario?? La laurea in medicina con specializzazione in chirurgia plastica o in oncologia, è una categoria lavorativa accettata?? Scusa lo sproloquio e thank you in advance. Donia.

Simona ha detto...

@Donia Hamdan: ti ho risposto sull'altro post. Sorry ma non rispondo alla stessa domanda su diversi post...vedo quello piu' recente