martedì 10 febbraio 2009

Mario dice del Canada...

...Sono felice che tu sia gia` in Canada, e a chi dice che il trasferimento in Canada e` lungo ed estenuante, dico "non mollate mai", ne vale davvero la pena. Per chi, come noi, e` andato a vivere all`estero, l`Italia e` ancora piu` assurda vista da fuori, e, mio malgrado, non ci manca poi tanto. Cosa si trova fuori dall`Italia di diverso:rispetto, degli altri verso gli altri;Civilta` (senso civile) e rispetto per tutto cio` che ci circonda;Oppurtunita` (il direttore della mia banca ha 33 anni!);Disponibilita` senza secondi fini; ecc, ecc, ecc.Ora, come mi e` gia` capitato diverse volte, molti diranno: ma come mai il Canada e` cosi` perfetto? Sara` tutto vero?" A questi io rispondo: siete come le aragoste nella pentola appena messa sul fuoco, non vi rendete conto che l`acqua sta` iniziando a bollire, perche` la temperatura cresce piano piano, ma la direzione e` quella. Io non suggerisco a chiunque di venire a vivere in Canada, ma dico solamente che fuori dall`Italia c`e` un mondo molto ma molto migliore. Non sprecate la vostra vita in un paese che premia solo le caste e gli individualisti, non restate in un paese dove la sola parola d`ordine per la classe media (il 90% della popolazione) e`:sopravvivere! Se non per voi, almeno per i vostri figli. Noi Italiani siamo davvero molto ma molto piu` avanti di chiunque altro nel mondo (e da quando siamo qui, e` ancora piu` evidente) abbiamo una creativita` un gusto ed una versatilita` che non ha pari in nessun altro paese. Siamo ricchissimi di talento e di intelligenza, per cui non abbiate mai paura di confrontarvi con gli altri, perche` noi ne` usciremo sempre a testa alta. Non dimenticate mai che noi siamo, i Ferrari, i Renzo Piano, I Fuksas, i Dario Fo, gli Umberto Eco e i Franco Rosso e molti altri, e solo che per poterlo dimostrare dobbiamo fare le valigie e partire, perche` nel nostro paese non bisogna essere capaci, ma essere amici di qualcuno! Quindi se non siete amici di qualcuno....

45 commenti:

Francesco ha detto...

mario, il tuo post è molto confortante e stimolante. teniamo duro. ti direi che tra tutti i talentuosi che hai citato non avrei inserito franco rosso, ma va bene così, il significato del tuo messaggio è chiaro, tenere duro e andare avanti. evviva. ciao

Mario ha detto...

scusate l`errore, mi riferivo a Reanzo Rosso, fondatore di DIESEL. Per noi graphic designer, ed piu` ampiamente, per le agenzie di Branding, un vero e proprio punto di riferimento.

Francesco ha detto...

ciao mario,renzo rosso è un grandissimo, hai perfettamente ragione. in ogni caso teniamo duro, anche se aspettare è quasi uno stillicidio di speranze e entusiasmo. ho spesso pensato che esiste un sottile confine tra temprare la motivazione e sfinire l'entusiasmo e l'attesa di risposte, cenni di vita, documenti è bestiale ! ciao e aggiorna il blog, stiamo tutti aspettando. buona fortuna. francesco

Anonimo ha detto...

messaggio per simona. Sto venendo in canada per un periodo di vacanza, ho cercato su internet qualche pensioncina in modo da risparmiare qualcosa, ma non ho trovato niente. Ho cercato per guesthouse, full board and half borad (penso siano questi i sinonimi di pensione in inglese) ma google mi ha riportato attività che addirittura mi costerebbero di più di un normale hotel. Che tu sappia esistono pensioncine in canada e se si come devo impostare la ricerca? grazie.

Simona ha detto...

Ciao, non mi hai detto dove sei diretto! Toronto? Comunque non credo ci sia sito migliore che craiglist per cercar qualcosa in Canada! In bocca al lupo ;-)

M4tte0 ha detto...

ciao simona!
scusa la domandona ma che aria tira in canada con tutti sti casini economici mondiali?
a dirla tutta starei quasi per avventurarmi in quel di montreal con mio cognato per trovare uno spazietto anche per me nel magico mondo della foglia d'acero ma ho paura che non sia esattamente il momento adatto questo :(
facci sapere, grazie!

Simona ha detto...

Ciao Matteo, per Montreal non so che dire. Purtroppo qui a Toronto la crisi si sente molto. Ci sono statistiche come 70.000 posti di lavoro perduti in un solo mese in Ontario. Tutti mi ripetono di considerarmi fortunata che ho un lavoro. Leggevo su Metro l'altro giorno che il Governo vuole bloccare l'immigrazione per un pò, per agevolare chi ha perso il lavoro. Altri mi dicono torna tra un paio di anni, quando la crisi sarà finita!
Non posso dirti se devi ripensarci o venire, questo spetta a te. Al contrario posso dirti, metti in conto che potresti non trovar lavoro per mesi, e che se lo trovi dovrai accontenarti di ciò che trovi. In bocca al lupo!

Francesco ha detto...

Ciao Matteo, tanto per respirare un po' di aria di montreal e quebec, fai un giro sul sito o inscriviti alla newsletter di la presse, il quotidiano di montreal forse più moderno tra i vari giornali locali autorevoli (le devoir, globe and mail, the gazette). Le notizie finanziarie, gli umori quotidiani, i commenti sulla vita di tutti i giorni possono essere utili per farsi un'idea. In ogni caso, anche a Montreal si sente la crisi, come dappertutto nel Mondo. La differenza rispetto all'Ontario è che l'economia del Quebec è un po' meno legata all'automobile, ma gira e rigira, la crisi c'è e nelle grandi città si sente comunque. Ciao e buona fortuna.

Anonimo ha detto...

a proposito di crisi, città come calgary o victoria come vanno?

Francesco ha detto...

sotto la neve ...

Al ha detto...

In riferimento a quello che diceva Matteo,penso che forse,l'anno giusto per partire sia il 2010 (cosa che valuto anch'io) sia perchè la parte acuta della crisi "dovrebbe" essere passata,sia perchè ci sono le olimpiadi e questo dovrebbe dare una spinta all'economia,che ne pensi Simona?

P.s.
sono nuovo del blog,utile e ben fatto.

Simona ha detto...

Ciao ragazzi, per me è molto difficile stimare quale sarà il periodo migliore per immigrare in Canada, lo lascio fare agli esperti. A parte le possibili disquisizioni che posso fare a riguardo, sono interessanti gli articoli che ho trovato sul sito della CBC, del Real Time Economics e dell'Economic Times.
Ognuno di questi articoli da un quadro decisamente negativo dell'attuale situazione economica Canadese, assegnando alle 3 più grandi province quali ON, BC e Quebec, i risultati più negativi.
A quanto pare, nel solo mese di Gennaio, il numero di lavoratori che hanno perso il lavoro si è presentato 3 volte più grande di quello atteso. Una realtà che non può che incrementare quella recessione che ha colpito quasi ogni parte del mondo ormai.
Nelle migliori delle ipotesi le statistiche prevedono un miglioramento in un paio di anni o tre. Certo non ci sono garanzie, ma devo dire che tutto il Nord-America si sta mobilitando per combattere questa crisi.
Una figura professionale ricercatissima in questo periodo, in diversi settori è l'esperto in Market Risk!!
Per chi ha il Canada nel cuore e sta pensando di lasciare il belpaese e partire io suggerisco di tenere sempre gli occhi aperti sull'andamento dei mercati in generale. Alla fine "programmi" come questi non sono semplici da procrastinare..

Anonimo ha detto...

una cosa che non ho capito. Per fare domanda come permanent resident, oltre ai form presenti sul sito dell' ambasciata, cosa altro bisogna procurare? referenze dei lavori passati, contatti dei datori di lavoro e simili in modo che l' ambasciata possa fare tutti i controlli del caso?

Francesco ha detto...

ciao anonimo, per prima cosa bisogna scegliere lo stato in cui immigrare, se è il quebec bisogna prima fare la trafila con il Bureau d'Immigration Quebec per ottenere il Certificat de selection. in ogni caso il sito dell'ambasciata canadese contiene tutte le indicazioni, i moduli e i documenti da reperire. tra di essi ci sono referenze, buste paga, diplomi, certificati, fotografie e dichiarazioni. tutti in inglese o francese o, se in italiano, tradotti da un traduttore ufficiale, giurati e postillati, anzi postillati e giurati. ciao

Francesco ha detto...

simona, ciao, scusami, mi sono accorto che sto monopolizzando il tuo blog. il problema è che l'attesa delle risposte dall'ambasciata è sfibrante e, nell'attesa, mi rifugio nel tuo blog per leggere e rileggere i post e trarne un po' di conforto. mi tratterrò d'ora in poi dalla frenesia della risposta e dal placare il gioco psicologico del "ma quante ne so ! come fanno in ambasciata a non rispondermi subito !!!". un abbraccio.
francesco

Simona ha detto...

No figurati Francesco! I tuoi interventi non possono che farmi piacere!! :-)
Tanto più che questo è un blog e come tale è normale l'interazione tra i membri! Non è: "l'esperto risponde"! Anche perchè esperta non son di certo!!
Have fun!! ;-)

Simona ha detto...

Ah dimenticavo! Capisco esattamente quanto estenuanti siano queste attese. Questo è uno dei motivi per cui ho deciso di iniziare a scrivere il blog, un pò per esorcizzare i mesi di attesa!!

Francesco ha detto...

ciao simona,
grazie della comprensione, conforto e pazienza. con oggi siamo a 36 gg di silenzio da quando l'ambasciata ha ricevuto tutti i documenti con il CSQ. devo ancora ricevere la risposta, fissare la visita, ecc.ecc. .pensa che il primo invio di documenti al biq di parigi è stato il 17 maggio 2008 ... 9 mesi di attesa (un figlio !). e non è finita. ho fatto in tempo a vedere arrivare la crisi, cancellare il gp di montreal (uno dei motivi principali del trasferimento !), scoppiare lo scandalo dei canadiens, la corsa di obama, la fine di veltroni, mia figlia che ha perso un dente... non dico niente del lavoro, della scuola e della casa. bisogna essere molto motivati. pensa ai veri vecchi emigranti dei primi del '900. a presto.
francesco

Anonimo ha detto...

Ciao Simona come e' vero che vedere l'Italia dal di fuori ......ci si rendo conto quanto incivili siamo!
Mi spiace dirlo ma sotto questo punto di vista siamo al terzo mondo! Ti do anche ragione pero' per la caratteristica che ci distingue dagli altri .... l'iniziativa!
Io faccio il paragono con qui in Australia ma vedo che le cose sono simili in Canada!
Un in bocca al lupo
Matteo

Anonimo ha detto...

ciao simona, sono un ragazzo di 18 anni che l anno prossimo studierà medicina...credo di laurearmi in italia ma poi dovrò per forza emigrare (tra mala sanità e tutto il resto...)quindi ritengo che il canada sia la scelta migliore.Volevo chiederti se secondo te come medico posso guadagnare bene in canada e se secondo te come città è meglio edmonton o vancouver..Grazie e scusa il disturbo!!ciao!

Simona ha detto...

Ciao, benvenuto nel blog! Scusa ma non ti sei firmato....anche un nick va bene!
Devo dire che per i tuoi 18 anni già pensi molto lontano! Cmq tengo a precisare che la mala sanità di cui parli, in Italia, la fanno i medici e non altri.
Per quanto riguarda la tua idea di partire è decisamente estemporanea, voglio dire come faccio a sapere quanto tempo impiegherai a laurearti e specializzarti e darti un'idea di come sarà il mercato del lavoro? Difficile sorry.
Cmq qui c'è molta richiesta di medici, come dicevo ad un altro membro del blog, attualmente, è veramente difficile inserisi, se però ci riesci...non avrai mai problemi di soldi.
In bocca al lupo ;-)

Anonimo ha detto...

grazie mille...spero di farcela!!!
MARCO (l' ex anonimo) :)

Anonimo ha detto...

ciao simona, sono sempre marco, volevo chiederti se con un permesso di studio si può anche essere assunti e lavorare.Se così fosse potrei provare a trovar lavoro in un ospedale mentre mi specializzo, così accumulerei 2/3 anni di lavoro...è possibile? Grazie...ciao!

Francesco ha detto...

ciao marco, come dice lucia uno che a 18 anni ha tanta passione e intraprendenza è da encomiare. vale la pena che tu faccia un giro sul sito del governo canadese o anche solo dell'ambasciata per avere qualche chiarimento in più per i permessi di studio. sul futuro, ahimè, ha ragione simone, vale la pena fare un passo alla volta, ma avendo sempre un sogno e un progetto come hai tu. magari non pensare di cambiare nazione solo per guadagnare di più e la malasanità, ma chi sa cosa accadrà anche solo il prossimo anno. per ora in usa la gente che ha perso il lavoro (anche persone di classe media) vive con la famiglia nelle tende nei parchi pubblici o in auto. noi avremo la malasanità, ma loro non hanno nulla come ammortizzatori sociali ! in bocca al lupo.

docpap ha detto...

Cara simona, buona sera.
Dopo aver provato e riprovato a crearmi una vita, spostandomi in lungo ed in largo per l'italico stivale, sono giunto alla drastica conclusione che restare in ITA e' un suidicio: voglio vivere, non sopravivvere :(

Detto questo, cara 'collega' (lavoro nell'IT ormai da anni: sia come sysadmin, sia, soprattutto, come web dev LAMP), chiedo lumi sulla procedura borocratico-amministrativa per entrare in Canada poiche', nonostante il tuo ottimo ed esauriente blog e nonostante le ultime settimana passate a spulciare centinaia di pagine web, sono piu' confuso
che mai ;)

La nostra (io e la mia compagna) idea era quella di sfruttare il periodo di aspettativa (1 anno), trasferirci in Canada temporaneamente e provarci.

Il mio dubbio e': come conviene procedere? Ovvero: meglio muoversi per tempo ed arrivare li' gia' con permesso temporaneo + work permit, oppure e' meglio arrivare li' come 'turisti' ed in realta' darsi da fare per rimanerci "un po' piu' a lungo"? ;)

Grazie in anticipo del tempo dedicatomi e buona serata.

Paolo

Anonimo ha detto...

ciao, sono sempre Marco.In realtà la scelta del Canada non è stata dettata solo da un fattore economico ma anche sociale:da quello che ho capito i canadesi sono un popolo generalmente aperto, amichevole e tollerante, insomma senza la "puzza sotto il naso";per quello che riguarda il canada come terra credo che la sua bellezza non sia in discussione...senza contare (e dico questo con la leggerezza che i miei 18 anni appena mi permettono) che ho letto da più parti che le ragazze canadesi hanno fama di essere molto belle (basta pensare a Evangeline Lilly)...:)
ciao!!

Francesco ha detto...

ciao marco,
sulle ragazze non mi posso pronunciare, ne ho tre in casa e bastano per ora ! per il resto, sì credo che tu abbia individuato motivi validi per provarci, tra l'altro le professioni di medico e paramedico sono richiestissime. potresti provare con il volontariato assistenziale per cominciare a prendere contatto con la realtà canadese e il mondo sanitario locale. non saprei come aiutarti, ma forse qualche ricerca sui blog locali potrebbe darti suggerimenti validi. ciao. buona fortuna

Simona ha detto...

Ciao Marco, io purtroppo del Canada ho visto poco, solo l'Ontario, quindi non posso generalizzare, ma riguardo le persone in parte hai ragione. Qui sono tutti molto gentili, c'e' un grande rispetto verso il prossimo. Amichevoli pero' proprio no. Cordiali, cortesi si'. Riguardo la bellezza delle ragazze del posto e' difficile a dirsi. Il Canada e' un paese pieno di immigrati. In molte zone di Toronto ti potrebbe sembrare di vivere in Cina piu' che in Nord-America o in paesi come India, Pakistan, Iran o middle-east in generale. Qui non c'e' uno stereotipo di donna canadese. Le piu' grandi comunita' sono quelle che ti ho elencate, senza escludere che ci siano delle ragazze cinesi bellissime, cosi' come iraniane e via dicendo.
Il canandese classico solitamente ha origini Inglesi, Scozzesi o Irlandesi, il piu' delle volte, come ogni nord americano che si rispetti: in sovrappeso!! :-)
Certo prendi le mie parole con la leggerezza dei tuoi 18 anni!! Pero' mi hai dato uno spunto per un nuovo post :-)

Pierpaolo ha detto...

Ciao Simona,
sono una new entry.
Ho conosciuto il tuo blog grazie alla segnalazione di un italians sulla sezione Toronto: http://www.italiansonline.net/sezioni_index.php?sezione=41

Complimenti per il blog.
Sono rientrato in Italia da Montreal due settimane fa, dove mi ero recato per un visita esppolarativa di un mese. Il viaggio ha confermato le impressioni che mi ero fatto sul Canada ed in questi giorni io e mia moglie abbiamo iniziato la procedura per il permanet resident in Quebec.
Toglimi una curiosità: sei emigrata da sola ?

Un saluto

Pierpaolo

Simona ha detto...

Ciao Pierpaolo e benvenuto nel blog. Si' io sono emigrata qui da sola. Devo dire che avere qualcuno con cui condividere questa esperienza e' fondamentale. Sia durante tutto il processo dell'Application che dopo quando si inizia una nuova vita in un nuovo paese...In bocca al lupo!!

Pierpaolo ha detto...

Complimentoni, sei proprio in gamba !

Dal deposito della domanda di immigrazione al trasferimento in Ontario qunato tempo è trscorso ?

A presto

Simona ha detto...

Ciao Pierpaolo e grazie! Beh per tutta la mia pratica direi all'incirca 17 mesi.

Francesco ha detto...

Mario, ciao io sono Francesco una new entry per il blog, in più sono un caro amico della Simona oltre del fratello. Vivo nella ingrata terra di Calabria e solo chi viene dal sud può capire quello che tu hai scritto. Verità più assoluta non c'e. Per di più di questi tempi dove oltre ad essere amico devi fare il ruffiano o la mignotta se sei donna.

Anonimo ha detto...

ciao Mario
mi chiamo Sabrina
volevo sapere delle informazioni da te se è possibile
io volvevo andare prima in inghilterra a londra (con la famiglia) io volevo andare per studiare poi ho sentito delle voci che canada è il posto migliore per vivere, dicono che il governo dà un contributo alle mamme e i figli minorenni e gli affitti delle case non sono tanti, il lavoro si può trovare senza gran difficoltà...
sarei grata se tu mi potessi dirmi qualcosa riguardo questo
Attendo una tua risposta , grazie

Simona ha detto...

Ciao Sabrina, allora mi presento: sono Simona, colei che ha creato e gestisce questo blog :)
Questo post l'ho creato io da un commento che il mio amico Mario mi lascio' un po' di tempo fa, ma dubito che lui venga a rileggerlo e risponda alle tue domande!
Per cui lo faccio io :)
Cio' che chiedi non e' di facile risposta e neanche di facile attuazione direi.
Se riesci ad ottenere un visto di immigrazione, certo il Canada e' un bellissimo paese dove vivere, civile, tollerante, con una qualita' della vita nettamente superiore all'Italia, dal mio punto di vista.
Ovvio con questo non posso dirti che e' il posto dove TU dovresti emigrare, questa e' una tua decisione alla fine...

Anonimo ha detto...

ciao Simona
grazie tanto per avermi risposto
perdonami perchè credo di non aver capito esattamente la tua risposta
-ti dico ciò che ho sentito in giro
dicono che coloro che hanno la cittadinanza italiana se vanno a vivere in canada il governo dà un contributo alla madre e ai figli minorenni
(circa 600 dollari ai bimbi al di sotto i 18 anni)
inoltre dicono che in canada il lavoro è facilissimo da trovare, non bisogna preoccupare di ciò..
ma io di tutto questo sono proprio confusa non so se proprio è così
-potresti cortesemente dirmi qualcosa
e scusami tanto nel caso ti disturbassi

Grazie per la tua disponibilità

-Sabrina-

Simona ha detto...

Ciao Sabrina, non so dove tu abbia preso le tue informazioni ma non sono propriamente corrette. E’ si’ vero che qui il Governo Canadese aiuti le madri single con figli, e credo con abbastanza fondi per poter sopravvivere ma questo non include in nessun modo chi ha la cittadinanza Italiana ma e’ solo e soltanto per i cittadini Canadesi o i residenti permanenti. Trovare lavoro qui, se sei un residente/cittadino non e’ difficile e’ vero, certo molto dipende dal tipo di lavoro che uno cerca e dal posto in cui vive ovvio. Ho conosciuto tante persone che hanno impiegato mesi e mesi prima di trovar lavoro, in parte anche io, ed altri che lo hanno trovato in pochissime settimane. Per poter vivere in Canada bisogna fare una domanda di immigrazione e rispettare una serie di criteri imposti dall’Ufficio Immigrazione del Governo Canadese. Spero di aver risposto alle tue domande, in caso contrario non esitare a farmene altre ;)

Anonimo ha detto...

grazie tanto
adesso ho delle idee chiare
volevo sapere un' altra cosa, per avere la cittadinanza canadese bisogna aspettare anni e anni o anche mesi ?
-Sabrina-

Simona ha detto...

Puoi fare domanda di cittadinanza dopo 3 anni di residenza effettiva in Canada. Cio' vuol dire che se vai 2 mesi in vacanza in Italia ti verranno detratti dal conteggio dei mesi totali di residenza.

Anonimo ha detto...

e quindi in quell'arco di tempo le madri single e i figli piccoli non avranno il contributo dal governo giusto?
-Sabrina-

Simona ha detto...

Sabrina, in che senso in quell'arco di tempo? Nei 3 anni prima della cittadinanza?
La cittadinanza non e’ obbligatoria qui in Canada, puoi vivere anche da residente permanente per il resto della tua vita, molti italiani lo hanno fatto, beh immagino non solo gli italiani. Questo pero’ non vuol dire che il Governo ti consideri in maniera diversa, un cittadino Canadese ed un residente permanente hanno gli stessi diritti, eccetto quello del voto.

Anonimo ha detto...

ho capito
grazie tanto
-sabrina-

luca ha detto...

Ciao Simona. Complimenti per tutto, davvero. Una domanda semplice (sono un medico, e pur avendo un contratto permamente qua in italia vorrei andare a vivere in canada -vancouver): per ottenere il permesso di lavoro permanente è sufficiente fare domanda? voglio dire, non è necessario avere già un lavoro, ho capito bene? Poi si va in canada e si cerca...giusto? :) scusa per le domande forse banali..a presto
. LUCA

Simona ha detto...

Ciao Luca, si' e' come dici te, per fare domanda di immigrazione, nel tuo caso da Skilled Worker, non devi avere obbligatoriamente un'offerta di lavoro. Puoi ottenere il visto ed una volta qui cercare lavoro, come ho fatto io ;)

giorgio ha detto...

Ciao simona,sono giorgio,ho letto tutte le tue risposte e sei stata molto esauriente e paziente.
io a gennaio vorrei andare a vancouver alla ricerca di un lavoro,lasciando momentaneamente in italia mia moglie e mio figlio,io mi occupo di tutto ciò che riguarda l'edilizia, dalla muratura all'impiantistica. la mia domanda è:come sono rapportati gli stipendi con il tenore vita?
ti ringrazio per il tempo dedicatomi