giovedì 24 maggio 2012

Bellissima Toronto


Un video che pubblicizza il prossimo Festival Luminato che si terrà a Toronto dall'8 al 17 Giugno 2012

57 commenti:

piepalmi ha detto...

Ciao Simona come va? Grazie per la notizia. Cercheremo di venire a Toronto potrebbe essere l'ultima prima del ritorno in italy

fede88 ha detto...

si e soprattutto "goosebumps are in season"! e' la mia reazione ad ogni foto e video di Toronto... spero tanto che quello che ora è solo un sogno tra pochi anni diventerà la mia realtà! complimenti per il blog ^^

Cla ha detto...

Simona ciao, sono Claudia e da un po' seguo il tuo blog, trovato casualmente cercando notizie sul Canada, paese che io e mio marito adoriamo ( ci siamo anche stati in viaggio di nozze). Nel nostro caso, in realta', ancora l' idea di trasferirci e' piuttosto vaga, fortunatamente abbiamo entrambi un lavoro e non sappiamo se valga la pena lasciare tutto...vedremo. Comunque ci tengo a farti i complimenti per il blog e il coraggio. Un salutone.

Simona ha detto...

Ciao cla, allora in bocca al lupo per tutti i vostri sogni ;)

Riccardo Uccheddu ha detto...

Ciao Simona, arrivo qui da te attreverso il blog del prof Portelli.
Davvero hai pubblicato una tesi su Springsteen?
Questo mi rende molto felice perchè considero zio Bruce uno dei più grandi rockers di sempre...
Per essere più precisi, diciamo che è un ARTISTA.
Considero unica la sua capacità di presentare-rappresentare tutto un mondo con poche ma "densissime" immagini.
E', quest'ultima, la dote principale del poeta; un poeta poi con la chitarra elettrica e/o con l'armonica in mano, è veramente il massimo!
Eccellente quindi la tua idea di conferire alla sua arte una dignità culturale "alta."
A presto!

Simona ha detto...

Ciao Riccardo, mi spiace deluderti ma io ho una laurea in ingegneria...una tesi su Bruce Springsteen proprio non so come avrei potuto giustificarla :)
per cui non sono io...

marco costenaro ha detto...

Ciao a tutti, Ciao Simona avrei bisogno di chiederti un po' di informazioni per immigrare in Canada :-D solo che non so come contattarti privatamente.

marco costenaro ha detto...

sempre io scusa ... non sono pratico di Blog, mi Chiamo Marco ti lascio un email se vuoi contattarmi mi farebbe piacere grazie
costepsy@hotmail.com

Antonio ha detto...

Ciao,Simona volevo contattarti ma trovo la tua email nel sito,puoi scriverla?

Antonio ha detto...

Ciao Simona vorrei contattarti,ma non trovo la tua email,puoi dirmela?

Simona ha detto...

ciao ragazzi, la mia email ho dovuto rimuoverla dal blog. Davvero non riuscivo piu' a star dietro a tutte le email che ricevevo. Mi dispiace non poter rispondere a tutti :(
Cmq lasciami la tua che rispondo su quella!

Matteo Reda ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Andrea ha detto...

Ciao Simona, come posso fare per mettermi in contatto con te? Desidererei chiederti alcune informazioni sul Canada... dove amerei trasferirmi.

Simona ha detto...

Andrea, lasciami la tua email cosi' ti rispondo li' ;)

Massimo ha detto...

Ciao Simona.. sto cercando di capire come trasferirmi definitivamente in Canada, a Toronto.. finora nessuno è stato in grado di fornirmi informazioni o consigli di alcun tipo.. perfino all'ambasciata canadese a Roma (ufficio visti e immigrazione) mi hanno liquidato in 1 minuto rimbalzandomi al loro sito.... Vorrei farti questa domanda: è proprio impossibile andare direttamente in Canada con visto da turista e trovare in loco un lavoro non qualificato? Poniamo che io non rientri nelle categorie lavorative richieste ma che sia disposto a fare qualsiasi tipo di lavoro pur di mantermi lì.. come la vedi? Putroppo sono in una situazione difficile e le risposte che trovo sono tutte molto scoraggianti...
ti ringrazio per la disponibilità
la mia mail è max.2012.lbox@gmail.com

Massimo ha detto...

Ciao Simona.. vorrei trasferirmi in Canada, a Toronto, ma finora nessuno è stato in grado di fornirmi informazioni o consigli di alcun tipo. Perfino all'ambasciata canadese a Roma mi hanno liquidato in 1 minuto senza spiegarmi nulla e rinviandomi al loro sito internet...
Vorrei farti una domanda: è proprio impossibile andare in Canada con un visto da turista e cercare in loco un lavoro non qualificato? Poniamo che io non rientri in nessuna delle categorie lavorative richieste, ma che sia disposto a fare qualsiasi tipo di lavoro pur di manternemi lì.. esistono centri di collocamento per pesonale non qualificato o disposto a un periodo di apprendistato? Purtroppo sono in una situazione molto difficile e non so proprio a chi rivolgermi. Ti ringrazio per la disponibilita.. la mia mail è max.2012.lbox@gmail.com

Simona ha detto...

Ciao Massimo, purtroppo non e' cosi' semplice e' vero. Cmq ti serve una qualifica in qualcosa, anche con un visto di residenza. Se fosse cosi' semplice venire qui da turista e trovare un lavoro capace di sponsorizzarti all'immigrazione, beh allora gente da paesi tipo India, Cina o Sud America verrebbero a frotte! Ahime' senza residenza e' duro, non escludo che c'e' stata tanta gente venuta qui a fare il muratore o altri lavoretti di basso livello....ma la strada non e' semplice, ci possono volere anni e di sicuro servono le conoscenze giuste.
Se hai cmq meno di 35 anni io ti suggerirei di provare almeno con un Working Holiday Visa primo.
Sorry non ho altri consigli da poter elencare :(

sonia ha detto...

Ciao Simona scusa se ti disturbo.
Sto cercando di capire tutta la documentazione e i titoli di studio che servono per aprire un'attività di ristorazione in canada. Ho trovato un'offerta sia per la case che per il locale. Il problema ora è sai se servono titoli di studio perticolari per aprire un'attività di ristorazione in canada? Sai come affrontare il problema immigrazione famigliare (dobbiamo trasferirci mio figlio, io ed eventalemente il mio compagno. Grazie mille per l'attenizone e avrei bisogno di risposte urgenti se ti è possibile visto che non so se trovo un'altra occasione simile. Ti prego :-)

sonia ha detto...

Ciao simona non so se ti è arrivata la domanda al blog.Provo a riscrivere
Sono una mamma che ha la possibilità di aprire un'attività in canada nell'ambito della ristorazione. Vorrei avere risposte inerenti ai documenti da presentare per trasferire tutta la mia famiglia in canda.Ho provato a vedere la modulistica sul sito dell'ambiasciata canadese ma non si capisce un tubo e i documenti che hai segnalato in questo sito non riesco ad aprirli. :-(. La cosa che mi preme e se sai se servono qualche titolo di studio particolare o posso aprire il ristorante anche senza scuola alberghiera? Il locale e la casa sarebbero già stati trovati
ora mi serve tutta la burocrazia per avere il permesso di soggiorno o visto per il cananda.

Luca Tosetti ha detto...

Ciao Simona,
Sono Luca da Bergamo, ho letto in lungo ed in largo tutti i commenti lasciati sul tuo blog e condivido gran parte delle motivazioni che molte persone hanno dato nel giustificare la loro idea di lasciare l'Italia. Purtroppo qui le cose stanno peggiorando a vista d'occhio. 
Ed ora ti parlo di me: sono 10 anni che mi occupo di vendere macchinari industriali in Nord America (USA, Canada e Messico), di conseguenza sono frequentemente in quelle zone. Da alcuni anni ho iniziato a sentirmi quasi a casa quando sono in giro in Canada (circa 3 volte all'anno). Dico "quasi a casa" perché mi mancano sempre mia moglie ed i miei due figli (2 e 6 anni), ma a parte quello, tutte le volte che devo lasciare il territorio canadese, mi viene un groppo in gola. Ripartire dallo splendido terminal 1 del PIA o da Vancouver ed atterrare in quell'obrobrio di Malpensa é veramente traumatico. da un anno a questa parte ho iniziato ad accarezzare l'idea di trasferirci in Canada. Un giorno ho preso l'aereo da Bergamo e sono andato in Ambasciata a Roma, ma mi hanno rapidamente rimbalzato dicendomi che sul sito internet era spiegato tutto. Non mi sono scoraggiato ed ho iniziato a parlarne con i miei rivenditori canadesi che conosco da tanto tempo. Infatti uno di loro mi ha risposto immediatamente che se fossi stato serio, mi avrebbe assunto senza problemi. Lui qualche anno fa ha già fatto immigrare in Canada due tecnici stranieri (un britannico ed un turco) ed ha già esperienza con le pratiche al punto che un paio di settimane fa, durante un mio viaggio a Toronto, mi ha fatto avere un colloquio con il suo Corporate Immigration Lawyer. Dalla chiacchierata che ho avuto, sembra che la procedura possa essere piuttosto rapida visto che ci sarebbe una proposta di lavoro diretta (non mi soffermo qui sui dettagli della procedura che mi é stata illustrata). Tra l'altro la settimana prima di inizio del mio viaggio di lavoro, mia moglie mi ha raggiunto a Toronto (lei non era mai stata in Canada prima) perché volevo che si rendesse conto di come é l'ambiente. Abbiamo visitato zone residenziali, supermercati per farci un idea dei prezzi, parlato con un immobiliarista, presi i mezzi pubblici della GO, visitato l'Algonquin Park ed Huntsville, preso a noleggio un tandem sulle Toronto Island..... We really enjoyed our time there.
Quello che ci manca é un idea del costo della vita nella GTA. Già ci siamo fatti un'idea per i costi dell'asilo, tasse sulla casa e costi per gli alimentari, ma mi mancano alcuni dati per completare il quadro. Per esempio, quanto costerebbe un'assicurazione auto per un newcomer? Abbonamento TV, telefono ed internet? Riscaldamento (anche se dipende dalla dimensione della casa)? Dentista e spese mediche? Etc.
Altra domanda importante, in quanto tempo si riesce a fare la patente G1+G2? E' importante per il mio lavoro dovendo andare a visitare i clienti.
Grazie per l'eventuale aiuto che mi puoi dare.
Un saluto
Luca & family (dubliner74@yahoo.com)

Simona ha detto...

Ciao Sonia, innanzitutto io direi che prima di pensare ad affittar casa o locale dovresti avere un ottimo piano di immigrazione in Canada, il resto fidati vien da se’ se hai I soldi per fare questo investimento. Il problema e’ immigrare perche’ in questo tipo di categorie potrebbero volerci anni. Per poter fare domanda di immigrazione come professionista pronto ad aprire un’attivita’, potresti candidarti alla provincia. Solitamente questo tipo di applicazioni sono semplici per province dove il numero di immigrati non e’ cosi’ elevato, diciamo che escluderei l’Ontario, il Quebec e la BC a priori, ma poi tutto e’ possibile. Per avere ulteriori informazioni su questo tipo di categoria puoi dare un’occhiata al mio post oppure sul sito del CIC a questo link.
Per leggere la documentazione del sito del CIC solitamente e’ richiesto PDF Reader, puoi scaricarlo gratuitamente sul sito dell’Adobe, anche il sito del CIC Canada ha dei link per scaricarlo se non lo hai gia’. In bocca al lupo!

Simona ha detto...

Ciao Luca, direi che partire con un datore di lavoro disposto a farti da sponsor e’ un enorme vantaggio e, vista l’attuale situazione in termini di immigrazione in Canada, devi ritenerti davvero fortunato! Molto probabilmente io non baserei la scelta di cambiare paese solo sul costo dell’abbonamento TV o l’assicurazione auto. Considera piu’ che altro che qui il tenore di vita e’ piu’ alto, gli stipendi sono decisamente adeguati al costo della vita, se non anche meglio, ovvio motlo dipende dalla tua voglia di lavorare. Cio’ che dico sempre gli scansafatiche qui in Canada non hanno successo e spesso rientrano in Italia colpevolizzando un paese che sfrutta e che non da possibilita’ di crescita! La mia esperienza personale mi ha dimostrato il contrario sino ad oggi, ma ammetto che ognuno puo’ averne di diverse; l’importante e’ non demordere pero’! A parte il giro di parole inutile, sorry, la patente G1 e G2 la prendi in pochi giorni, anzi la G1 io l’ho fatta il secondo giorno dal mio arrivo in Canada come immigrate e dopo pochi giorni mi pare anche la G2, il problema e’ che non avevo la macchina…e nessuno che mi indirizzasse al meglio come fare. Oggi so che avrei potuto fare una tessera zipcar e noleggiarla ad ore, ad oggi non ho una mia macchina di proprieta’ ma ogni qualvolta me ne serve una ne noleggio una ad ore :-) Un altro giro di parole sorry...not anche che il mio italiano scritto peggiora di giorno in giorno per cui chiedo scusa se alla fine risulto poco chiara in cio’ che cerco di esprimere. La medician di base qui e’ gratutita, una volta immigrato te e la tua famiglia sarete coperti dall’assistenza sanitaria Canadese. Per le spese dentistiche e’ tutt’altra cosa, spesso ci sono societa’ che coprono parzialmente o anche in toto le spese dentistiche dei propri impiegati. Io per esempio ho una specie di fondo spese generiche, un tot l’anno che posso usare per medicine, dentista o robe simili. Se ti manca anche quello paghi d ate, una pulizia ad esempio a me viene intorno ai 100$, consider ache non si distaccano motlo da quelli italiani come prezzi. Cmq puoi scalare dale tasse tutte queste spese. Poi con I figli a carico, il Governo Canadese ti aiuta molto, per loro tante spese sono gratis che non e’ poca cosa. Per gli asili non so dirti, solitamente le scuole sono care ma molto efficienti. Ci sono anche le scuole pubbliche cmq e funzionano benissimo! In bocca al lupo, e se il mio parere puo’ servire a qualcosa, io dico che stai assicurando senz’altro un futuro migliore ai tuoi figli da tanti punti di vista ;)

Luca Tosetti ha detto...

Ciao Simona e grazie per la risposta rapidissima. Sono d'accordo con te che la scelta di spostarsi in Canada deve basarsi su altre valutazioni non strettamente legate al costo della vita.  I costi a cui mi riferivo nel mio precedente post mi servono solamente per avere un quadro d'insieme e potere fare una valutazione per poi discutere la mia retribuzione. Ho iniziato a pensare a trasferirmi in Canada quando mi sono chiesto "che futuro avranno i miei figli qui in Italia?". Certo, fra venti anni tutto potrebbe essere diverso sia qui che lì, solo che mentre qui non vedi nella ns. classe dirigente la volontà di costruire un paese migliore per i ns. figli, in Canada la percezione che ho avuto é che la società guardi al futuro del proprio paese e lavori in tal senso. Inoltre recentemente sono anche giunto a domandarmi che futuro avró io in Italia, paese dove non esiste la meritocrazia, vige la legge del piú furbo e chi paga sono sempre i soliti noti. Dopo 10 anni conosco abbastanza il Canada per potere affermare che non é il paradiso, ma che presenta un livello di vita nettamente superiore a quello attuale in Italia. Sapró gestire i rigidi inverni a -30 C con il windshield, sopporteró gli eterni imbottigliamenti per lavori sulla 401 tra l'innesto della 400 e la 427, accetteró di fare chilometri per andare a fare la spesa, ma ne guadagneró in livello di vita (lavoro, natura, famiglia...). Mi spiacerà lasciare l'Italia. Sono sempre stato orgoglioso di vendere prodotti Made In Italy e di potere contribuire a farlo diventare il secondo paese manifatturiero esportatore in europa, peró purtroppo mi sono reso conto che ci stanno solamente "spremendo".  Sono giunto alla conclusione che l'Italia non ci merita piú. Scusa lo sfogo, ma sono sicuro che fra un po' ne sentirai molti altri che arriveranno alle mie stesse conclusioni. Grazie ancora. Luca

Débora ha detto...

Ciao Simona!
Per non predere più tempo con e-mails, vengo a darti i liks delle mie pagine così puoi vedere cosa faccio (riguado alla domanda che ti faccevo sulle possibilità di sviluppare questa attività a Torornto)
ddarteearredo.blogspot.it e
dsdsart.blogspot.it

Grazie del tuo tempo. Spero almeno ti diverti!!!
Débora

Lividum ha detto...

Ciao Simona come te e gli altri che ti scrivono, sono un italiano in cerca di una sistemazione in Canada in quanto qui in italia, è diventato un vero macello andare avanti.
Da quello che ho appreso leggendo i commenti sul blog, mi pare di capire che sei calabrese.... Ti scrivo per sapere se c'è qualche possibiltà ad entrare in Canada ora e soprattutto se c'è la possibilitá di trovare un lavoro come falegname! E viva la calabrifornia!!!

Simona ha detto...

Ciao Lividum, il mestiere del falegname credo sia molto particolare come professione e di certo ricercata qui in Canada. Secondo me la cosa migliore sarebbe venire qui in Canada per qualche mese, ad esempio con un Working Holiday Visa di 6 mesi che ti darebbe la possibilita' di avere un permesso di lavoro aperto e poi cercare un datore di lavoro che, finiti i 6 mesi, sia disposto a sponsorizzarti. Dal mio punto di vista non ti consiglierei di venire a Toronto pero', perche' qui la manodopera e' tanta mentre in un piccolo centro sarebbe piu' semplice. Poi una volta ottenuto un visto di residenza....vai dove vuoi ;)

Lividum ha detto...

Grazie per il consiglio! Sto provvedendo tramite i miei agganci..... Ci sentiremo quanto prima! Have a good life there! Bye

Mario ha detto...

Ciao Simona, è la prima volta che ti scrivo ma leggo da molti anni il tuo blog. Mi chiamo Mario e tra qualche mese dovrei ricevere il PR e trasferirmi insieme a mia moglie canadase a Toronto.
La domanda che ti sto per fare riguarda l'approccio al mondo del lavoro, mi spiego meglio.
Anch'io, come te, ho una laurea in ing. informatica e lavoro qui in Italia da più di 3 anni nell'IT, in questi anni ho cambiato 3 aziende, la prima è stata uno startup ed è durata pochi mesi (5), la seconda quasi 2 anni (la più importante) e l'attuale (una grande multinazionale nord americana) da quasi 1 anno.
So che durante i colloqui in Canada vengono spesso richieste le referenze, cosa mi puoi dire in merito?
Io ho già una lettera di referenza del mio ex-capo, del mio ex-team leader e del mio prof. universitario.....mentre avrei qualche problema con l'attuale lavoro perchè non tira una buona aria tra me e il mio capo, quindi non mi aspetterei niente di buono da lui qualora fosse chiamato da qualcuno dal Canada :/
Che mi puoi dire in merito? Tu che esperienze hai a riguardo?

Ti ringrazio per l'aiuto.
Ciaooo :)
Mario

Lia ha detto...

Ciao Simona, seguo da tanto il tuo fantastico blog e ti ringrazio delle preziose info che fornisci. Anche io sono una calabrese in cerca di trasferimento in Canada. Sul sito del CIC in merito al federal skilled worker c'è scritto che è tutto bloccato fino al 2013, io sn Psicologa e il mio lavoro rientra (almeno fino a Giugno rientrava) nella lista delle attività richieste in Canada... ma nel frattempo vorrei entrare facendo un lavoro qualunque... ma ho più di 35 anni... cosa mi consigli?

Simona ha detto...

Ciao Mario,
per le referenze e' difficile se non ne hai di Canadesi, ma abbiamo iniziato tutti cosi' in fondo. Chiede se possono essere anche aggiunti referenze personali, intendo anche amici/parenti che magari vivono in Canada e possono farti da referenze. Per il resto dai nomi di persone che possano darti una mano in quel senso...il resto verra' da se'. Gli inizi non sono mai facili ma poi appena lavori tutto si semplifica. Potresti trovare anche un lavoretto part-time e dare come referenza quello. Alla fine un datore di lavoro vuole capire anche che tipo di persona sei.
In bocca al lupo!

Simona ha detto...

Ciao Lia,
entrare in Canada da turista e trovare lavoro e' impossibile. E' gia' difficile con un visto di immigrazione se non hai esperienza canadese ed ottima conoscenza della lingua....senza e' difficilissimo.
Cmq io direi che il intanto puoi iniziare a preparare la tua documentazione, cosi' quando nel 2013 il programma riapre te sei pronta per tutto.
Sorry I guess non ho altre brillanti idee da suggerirti :(

Mario ha detto...

Ciao Simona,
innanzi tutto ti ringrazio per avermi risposto :-).
Dalle tue parole capisco che le referenze e le esperienze lavorative accumulate in questi anni in Italia, non verranno prese in considerazione, ho capito bene?

E pensare che ho sempre cambiato e optato di lavorare per grandi multinazionali dell'IT e del trasporto/aerospazio proprio perchè, in previsione di un trasferimento in Canada, speravo in una maggiore considerazione del mio background e CV durante le interview.

Quindi, tutte le lettere di referenze scritte (sia su carta, che su LinkedIn) dai miei ex boss, relatore di università ecc., sono solo carta straccia e parole inutili? Nessuno mai li contatterà?

Durante le interview l'HR é solo interessata alle esperienze fatte SUL territorio canadese? Non tengono neanche conto delle esperienze fatte IN aziende canadesi ma nella loro sede italiana?

Scusa se ti assillo con queste domande, ma fino ad ora sei l'unica persona che conosco con la mia stessa formazione universitaria, che si è trasferita a Toronto, per questo vorrei capire (farmi un'idea) cosa mi attenderà tra qualche mese.

Le amiche/amici e conoscenti/colleghi vari di mia moglie mi dicono che io non avrei alcun problema a trovare un ottimo lavoro; non appena leggono il CV mi dicono: "Muoviti a venire qui!"

E' chiaro che le parole lasciano il tempo che trovano, la situazione è molto triste in tutto il mondo e la mia paura è quella di cadere dalle stelle alle stalle :) (banalità, che spero renda l'idea :))

Il mio sogno, inoltre, è mettere quanto prima un business tutto mio...ma nel nostro settore, come ben sai, bisogna prima farsi una cerchia di conoscenze/clienti a cui vendere il servizio/prodotto (ma questo è un discorso estendibile a tutti i settori :))

Grazie ancora Simona per tutto quanto.
Ti auguro un buon fine settimana.
Ciao,
Mario.

Simona ha detto...

Ciao Mario, non ho detto che non potresti mai trovare lavoro. Come turista non e' facile, lavorare senza permesso di lavoro in Canada e' illegale e non molte societa' non sono disposte ad andare incontro un lungo processo di immigrazione. Per cosa poi: io sono nel tuo settore come il 90% di tutti i cinesi ed indiani che vengono in Canada. Sottolineo che siamo pieni di indiani e cinesi qui a Toronto per cui la concorrenza non manca.
Ovvio con un visto di residenza permanente le cose si semplificano ma senza esperienza canadese non ti nascondo che non sarebbe semplicissimo, poi ovvio molto sta dalle tue conoscenze e dalle occasioni che si presenterebbero al momento.
In bocca al lupo ;)

Mario ha detto...

Ciao Simona,
grazie per la risposta.

Non intendo minimamente entrare in Canada come turista e neanche con un permesso di lavoro temporaneo...sarebbe (secondo me) un suicidio! Per alcuni versi il Canada sta messo peggio dell'Italia e quando vedo tutti quei ragazzi speranzosi che partono e poi ritornano in patria con un pugno di mosche in mano, con meno soldi in tasca e sfruttati...mi piange davvero il cuore.
Ma vabbè, non voglio parlare di questo :-), ognuno la vede a modo suo :-).

Come ti ho accennato nel primo messaggio, entrerei già con il PR in quanto mia moglie è canadese e tutta la burocrazia è stata già fatta, aspettiamo solo la partenza.
Ma sai, lasciare un posto fisso (lavoro per la società numero 1 in Canada, ma purtroppo ora non ha posizioni aperte a Toronto) sicuro qui in Italia, mi sta creando non pochi dubbi e perplessità!

Per questo ti chiedevo le tue esperienze durante le interview (quando oramai avevi già il PR in tasca) ed eventuali rimpianti (lavorativamente parlando) di quando lavoravi in Italia.

Convengo con te che di indiani, cinesi ecc. oramai è pieno il mondo (in Canada in particolar modo) e il nostro settore si sta, ahimè, inflazionando.

Ciao :)
Buona domenica.
Mario.

kronosisma ha detto...

Ciao, non ho capito che problema hai. Se hai un titolo di studio e non hai lavorato in nero, quindi hai qualcosa che attesti che hai anche esperienza, hai le carte per inoltrare richiesta di permesso di lavoro. Se hai conoscenze di lingua e formazione hai anche un punteggio per fare richiesta. E che io sappia la tua formazione é richiesta. Qual'é il problema?

Walter ha detto...

Ciao Simona,
sono diversi mesi che seguo il tuo blog e molte delle informazioni che ho sul Canada le ho lette qui.
Quindi mi unisco agli altri nel ringraziarti per il tempo che dedichi a chi insegue questo sogno.
Ho iniziato a pensare al Canada in Febbraio (e fin da subito a Toronto) ma dopo l'euforia iniziale, del tipo "mollo tutto e me ne vado", mi sono accorto di quanto sia difficile fare questo passo.
Non ho una laurea e nemmeno esperienze lavorative particolarmente interessanti (ho lavorato 9 anni in una azienda che produce macchine agricole).
Quindi non rientrando ovviamente nelle categorie richieste, o parto come turista e mi cerco uno "sponsor" (...con alte possibilità di fallimento) oppure parto con la working-holiday ( ho 31 anni).
Purtroppo nemmeno questa soluzione è entusiasmante perchè sono 6 mesi spendibili nella seconda parte dell'anno (per noi è così, per molti altri paesi è di 1 anno, e questo non lo trovo giusto).
Grazie per ogni possibile suggerimento.
Quasi dimenticavo, tanti saluti da...Toronto!
Oggi è un mese che sono qui (solo come turista, non ho gia mollato tutto) e confermo, questa città ti cattura per mille motivi.

manuela tochich ha detto...

Ciao simona,io sono manuela e vivo in italia spero ancora per poco! barbara di trieste ma che vive da te ,mi ha fatto conoscere il tuo blog.
Grazie x i tuoi advertisement for immigrate to canada ,ma mi sai dire qualcosa sul temporary residence permit? Grazie mille.

manuela tochich ha detto...

Ciao Simona,mi chiamo Manuela e vivo in italia TRIESTE.
Barbara di trieste mi ha fatto conoscere il tuo blog e cosi'eccomi qua'
Vorrei sapere cosa puoi dirmi del temporary residence permit per il canada !E'facile averlo ? mi manca solo un indirizzo di dove alloggero'il tempo che saro'in canada.
Mi piace molto toronto anche se pensavamo di andare a vancouver dove forse fa'meno freddo e cé'il mare .
Aspetto tue notizie,grazie mille e complimenti per il blog !!!!

rudy magnabosco ha detto...

ciao simona
mi chiamo rudy e vivo a VICENZA e mi piacerebbe portare la mia attivita' in canada .
Secondo te è facile o e una scelta da scartare ?
E volevo sapere anche se le tasse sono aggravanti o comunque accettabili

MG ha detto...

ciao, ho aggiunto il tuo utilissimo blog alla lista dei blog di italiani all'estero sul mio!
http://robaacaso.blogspot.it/

Simona ha detto...

Ciao a tutti, chiedo perdono per il mio ritardo ma sono stata in vacanza in Italia per qualche settimana...
@Walter: visto che non hai particolari skills io ti consiglierei cmq di provare con il WHV che al 90% dei casi viene rilasciato per piu' di 6 mesi. Moltissimi i casi di ragazzi che al porto di ingresso con l'ufficiale all'immigrazione hanno concordato periodi piu' lunghi di 6 mesi, alcuni anche di poco superiori ad un anno!
@Manuela: un cittadino italiano puo' rimanere in Canada per 6 mesi come turista, se ti riferisci al Programma Vacanza Lavoro di 6 mesi puoi dare un'occhiata a questo link, per ogni altro tipo di permesso ti serve fare una domanda di immigrazione o di permesso di lavoro. Baci alla Barbie!
@Rudy: per poter avviare un'attivita' commerciale in Canada devi per prima avere un visto di immigrazione, sotto la categoria degli investors e' praticamente impossibile, alcuni procedono con il programma di Nomina alla Provincia, ma di solito si scelgono provincie poco gettonate per avere possibilita' di essere accettati. Le tasse qui ci sono ed alte...ma non paragonabili all'Italia, certo se non si considerano gli evasori!

rudy magnabosco ha detto...

Cara simona ti ringrazio delle informazioni,ma quindi da quello che capisco non ho alcuna possibilita'.
Comunque mi potresti spiegare le modalita' di come funziona farsi assegnare una provincia e piu' o meno quanto puo' durare questa strada ?

Simona ha detto...

Ciao Rudy, il processo di immigrazione come libero professionista e' complesso e lungo. Molto dipende dal tipo di attivita' che vuoi "esportare" in Canada, dai tuoi anni di esperienza nel settore. Inoltre deve esserci una prospettiva di creare posti di lavoro e condividere conoscenze ed esperienza utili per il Canada. In pratica questo e' il concetto di base. Per farti uno stupido esempio: se vuoi venire in Canada per aprire una lavanderia o un ristorante italiano non avresti nessuna speranza perche' il Governo Canadese ti direbbe: ne abbiamo gia' abbastanza!
Tuttavia in alcune province del Canada la manodopera ed i servizi specializzati non sono diffusi cosi' tanto come in grandi metropoli come Toronto per cui potrebbe essere piu' semplice presentare direttamente alla Provincia prescelta un progetto di attivita', dimostrando ovvio il know-how relativo. Per il PNP ho pubblicato un post a cui puoi dare un'occhiata se vuoi a questo link. In bocca al lupo!

rudy magnabosco ha detto...

Cara Simona grazie per l'informazione ,provero' a fare domanda tramite il consolato anche perchè il mio settore è merceria , dal filato di lana a quello di cotone ,dall'obbistica alla sartoria a livello manuale , quindi lavoriamo solo con i privati e mi sono allargato con il franchising.
Pensavo di fare la stessa cosa anche in canada per mezzo di un magazzino , quindi oltre che a portare lavoro magari posso dare la possibilita' ad altri di approfondire il nostro settore

Mauro Black ha detto...

Vi invidio ragazzi, vi invidio davvero. E vi stimo, per il grande coraggio che avete avuto. Se avessi avuto qualche anno in meno avrei seguito la vostra strada, ma quando ero in età giusta, le cose qui in Italia andavano ancora bene e nessuno avrebbe sospettato la situazione che oggi è agli occhi di tutti.
Complimenti per il Blog.
Mauro.

Luca ha detto...

Ciao Simona. Sono Luca, insegnante di Italiano in un liceo torinese. Ti farò una domanda semplice semplice: senza un'offerta di lavoro, un insegnante ha qualche possibilità di emigrare in Canada come lavoratore specializzato? Devo lasciar perdere?
Grazie e complimenti per il blog

andrea giordani ha detto...

Ciao Simona,
mi chiamo Andrea e innanzitutto complimeti per l'utilissimo blog.
So che sei del ramo, secondo te ho prospettive di lavoro in Canada ?
Ho 49 anni e sono esperto di sicurezza informatica con certificazioni professionali riconosciute worldwide.
Grazie delle info.

Simona ha detto...

@Mauro: grazie per i complimenti!
@Luca: avere un'offerta di lavoro come insegnante senza un visto di immigrazione é praticamente impossibile. Fare l'insegnante in Canada é un lavoro sicuro come lo é in Italia direi...per cui già molto complesso per chi é residente in Canada. Dalla mia esperienza noto che qui a Toronto é molto difficile riuscire a trovare un lavoro stabile come insegnante, certo se vai nello Yukon magari hai piú chances...ma devi prima immigrare.
@Andrea: il problema direi che non sia quello di riuscire a trovare lavoro qui in Canada, il problema é immigrare. Qui a meno che tu non sia uno sfaticato lavori sempre, ma l'IT é ormai fuori da parecchio dalla lista dei NOC richiesti e per ora le domande di immigrazione come skilled worker sono bloccate fino al 2013, l'unico "consiglio" che posso darti é provare a trovare un datore di lavoro disposto a sponsorizzarti...ma la strada non é semplice per nulla

Paolo Rucco ha detto...

Ciao Simona,ti scrivo per chiederti alcune informazioni gentilmente. Proprio ieri ho ricevuto un offerta di lavoro da un concessionario ferrari-Maserati a Toronto. Questo ovviamente è potuto accadere tramite un amico in comune. Ora...visto che non devo andare li a cercare lavoro e "avendo già un lavoro" come devo comportarmi?che tipo di richieste devo fare all'ambasciata canadese in Italia? Ho letto che prima di fare una richiesta di lavoro ho bisogno dell'LMO...questo deve farlo il datore di lavoro giusto?
Grazie in anticipo

Paolo

andrea giordani ha detto...

Grazie Simona per i tuoi chiarimenti, nel caso trovassi un datore di lavoro nel mondo IT che mi sponsorizzasse la situazione cambierebbe radicalmente ?

Simona ha detto...

@Paolo: si' il tuo datore di lavoro deve fare richiesta di LMO all'ufficio HRSDC, una volta ottenuta una confirmation positiva puoi te fare domanda di permesso di lavoro (allegando l'LMO positivo). Se vuoi avere altre informazioni riguardo l'LMO dai un'occhiata a questo mio vecchio post. In bocca al lupo!

Simona ha detto...

Ciao Andrea, si' con un'offerta di lavoro ed un LMO positivo ovvio tutto si semplifica, credo che lo scoglio piu' grande sia ottenere un LMO positivo, sai con tutti questi cambiamenti che l'ufficio immigrazione sta facendo si direbbe che stiano tagliando parecchio l'immigrazione. Se io puntassi tutto su un'offerta di lavoro valida...beh assumerei un avvocato per non rischiare nulla...

Paolo Rucco ha detto...

Grazie mille per l'immediata risposta ma se posso vorrei chiederti un'altra cosa...ammettendo il caso di essere in possesso del LMO,devo fare richiesta per lavoro temporaneo o altro? Questo dipende dal datore di lavoro o lo decido io?
Grazie ancora

Simona ha detto...

Beh il tuo datore di lavoro senz'altro gioca un ruolo fondamentale in tutto il processo, e' lui che decide che tipo di offerta farti e per quanto tempo ed e' proprio il tuo datore di lavoro che dovra' "convincere" l'ufficio HRSDC che ha bisogno di te per poterti poi rilasciare un LMO positivo. Il processo piu' comune qui in Canada e' almeno 2 anni di permesso di lavoro, dopo poco piu' di un anno che si lavora il tuo datore di lavoro puo' farti un'offerta a tempo indeterminato che servira' a te per poter fare una TUA domanda di immigrazione permanente, dimostrando cosi' non solo la buoan conoscenza dellalingua, esperienza Canadese e lavoro assicurato una volta ottenuta una PR visa. Spero di non essere stata confusionaria come al mio solito...l'italiano sta pian piano diventando un challenge per me!!

Paolo Rucco ha detto...

Sei stata più che chiara,il tuo italiano è perfetto,non temere.
Comunque credo proprio che sarà un anno,almeno per il momento. Proprio ieri mentre parlavamo mi diceva che avrebbe fatto richiesta per un permesso di lavoro per un anno...vedremo cosa succederà nei prossimi giorni.
Grazie ancora,hai dato e dai ancora un grande aiuto a tutti noi. Buona giornata

Linda Montejo ha detto...

Salve Simona io voglio andare in canada di vacanza ma se dovrei passarmi di tempo di vacanze e vorrei rimanere li a vivere cosa devo fare perche rimarrei illegale dopo i 90 giorni.Come reagisce lo stato so che il canada mi hanmo detto che come stato ti aiuta e vero??

Simona ha detto...

Ciao Linda, un cittadino Italiano puo' rimanere legalmente in Canada come turista fino a 6 mesi, dopo deve lasciare il paese.
Che io sappia un clandestino - se lo trovano ovvio - viene in pratica preso in custodia e rimandato nel suo paese di origine. Non so di che tipo di aiuti parli, ai rifugiati politici?
Per dovere di cronaca vorrei sottolineare che e' molto importante capire che il Canada non e' piu' quello di 50 anni fa....come e' ovvio che sia. Le leggi sull'immigrazione sono molto cambiate negli anni...e continuano a cambiare. Aspettarsi di venire in Canada, trovare lavoro e vivere per sempre qui senza ne' arte ne' parte e' pura utopia. Se poi uno sceglie Toronto e' anche peggio!!