sabato 29 gennaio 2011

Da Palermo con un biglietto di sola andata


Alessandro compie in questi giorni un anno dal suo landing come immigrato, ecco le sue riflessioni a distanza di mesi dall'arrivo in Canada...

Consiglio di cliccare sui link mentre si legge

Un anno fa ho lasciato l’Italia (Sicilia Bedda
).
Non sono partito per cercare lavoro; sono venuto a trovare giustizia e, quindi, liberta’. Conoscevo Toronto da turista e da lettore. Conosco l’Italia per averci vissuto e, soprattutto, lavorato per tanti anni. Certe cose si possono tollerare da soli, forse. Ma se si hanno figli non si puo’. E noi siamo venuti qua. E non mi dilunghero’ ulteriormente su cio’ che abbiamo lasciato, compreso il dolore di stare lontano da genitori, sorelle, parenti, amici (The Guess Who "No Time"
).
Quando ci fa un cambiamento cosi’, ci si “accolla” di avere per sempre il cuore a pezzi. Si sogna, si costruisce, ci si realizza e si e’ felici; c’e’ di fondo un rumore latente che solo la bellezza di questo posto (intesa onnicomprensivamente) puo’ soffocare (Appocundria
).

E’ passato un anno, ma , come tutti i viaggi interdimensionali, mi sento qui da secoli.

Gia’ da prima di arrivare mi sono sentito voluto bene e coccolato dal Canada, allegro e propositivo (Hedley - Cha-Ching
).
All’aeroporto c’e’ la scritta Welcome grande grande e io mi sono sentito veramente benvenuto. Sorridevano tutti, persino le valigie e la borsa piena di libri, depliants e pubblicazioni di cui mi hanno fatto omaggio.
I primi giorni li ho passati ad andare in giro per Toronto. Nella prima settimana avevo gia’ tutti i documenti tranne la carta sanitaria (arrivata l’89mo giorno); mi ero persino iscritto all’elenco dei residenti all’estero, cancellando immediatamente la mia residenza italiana.
Ho visitato i tanti Newcomer centre che, a spese del governo, forniscono assistenza ai nuovi venuti: corsi ed esami di lingua, informazioni sui doveri burocratici, job search workshop. Ero un teenager, senza patente, senza credit history, senza casa, senza lavoro; ma non mi sono mai sentito abbandonato. Anzi, mi sono sentito subito parte di questa nazione. Guardavo le olimpiadi di Vancouver e gioivo per le vittorie canadesi. Mi sono commosso ascoltando l’inno durante la cerimonia di chiusura di Vancouver 2010 (National Anthem of Canada after winning the gold medal during olympic game
). Abitavo finalmente a Toronto, una delle 10 citta’ piu’ vivibili del pianeta.
Trovare lavoro e’ stato complicato per me, piu’ di quanto pensassi. Tante volte mi sono sentito dire overqualified: il curriculum (resume come si dice qua) deve essere adattato alla posizione per la quale ci si candida. Non basta vomitare su carta tutti i titoli acquisiti negli anni. Si devono sintetizzare in 2 pagine titoli utili, competenze legate al lavoro; ed aggiungere una cover letter. Il linguaggio è diverso, così come gli aggettivi da usare. Comunque l'impatto è lenito dai Centri per gli immigrati: il governo ti fornisce tanti strumenti ed informazioni, persino troppi. Gli immigrati, gli anziani ed I bambini sono le categorie considerate più deboli In Canada. Alcuni di quegli strumenti sono utili: le lezioni di inglese gratuite, il riconoscimento dei titoli di studio, I progetti di transizione che consentono di fare praticantato pagato in Ufffici o compagnie ospitanti (Career Bridge). Altri troppo enfatici, come I job search workshop, che ti insegnano come mettere le mani e come parlare durante I colloqui di lavoro.Altri completamente inutili, come la preparazione del portfolio, chhe non mi è mai stato chiesto nei colloqui, ma che, ripensandoci, mi ha fatto ricordare chi sono e cosa ho fatto quando ero maggiorenne e lavoratore.
Nel frattempo ho cercato e trovato la casa, accolto con gioia il container con le nostre cose italiane, comprato il letto ai pupi.
Poi mi hanno raggiunto Claudia e I bambini (Tim Hortons Coffee Commercial - Welcome Home.
).
Lorenzo si è inserito subito, andando a scuola dopo 2 settimane dal suo arrivo; ha imparato subito a parlare inglese. Nei mesi da disoccupato ho capito meglio dove fossi, sono stato tanto tempo con I bambini, dato che Claudia ha cominciato a lavorare quasi subito. E' stato bello girare con I pupi in bici, frequentare I parchi e le biblioteche (unico papà tra tante mamme).

Questo e' il posto dove dovevo nascere e crescere con i valori che mi hanno insegnato a scuola e a casa.

189 commenti:

Salvo ha detto...

Complimenti per il post....soprattutto per il video di Tim Horton's che mi ha fatto venire i brividi....

Claudia ha detto...

io ho preparato la torta...

bruna ha detto...

Frasi esspresse molto bene, linguaggio molto esspressivo. Complimenti per il post.

Simona ha detto...

Claudia ben tornata!! Ma a me la torta non e' pervenuta...come dobbiamo fare??!!

Alessandro ha detto...

Saimona!!!!! Sei riuscita ad emergere dalla neve? Noi abbiamo ascoltato con preoccupazione radio e TV. Poi abbiamo deciso di fottercene, abbiamo lasciato i pupi a scuola e ora siamo al lavoro a produrre, mica siamo in Quebec qui! La torta non ti e' pervenuta perche' i lavoratori del Governo sono lapardei, come diciamo a Palermo, e non hanno lasciato nemmeno le briciole! Bruna, hai un backround da insegnante? Mi e' sembrato di leggere la paggella! Manca la parte "potrebbe fare di piu' se si impegnasse con piu' costanza". Grazie per i complimenti e per averlo letto. Ma ce la facciamo a rivederci prima di dimenticarci chi siamo?

Simona ha detto...

Ale chi e' questa Costanza adesso?

Qui dal Financial District la situazione meteo e' sotto controllo, io faccio circa 30 secondi in superficie e tutto il resto dei 10 minuti che intercorrono tra casa mia e l'ufficio, tramite path per cui direi che non ho dovuto indossare neanche gli stivali da neve :)

Let it snow!!

Alessandro ha detto...

Io faccio foto in continuazione dal 12mo piano. Costanza, a Palermo, e' un nome molto diffuso tra le 25-35enni. Solitamente e' una ragazza di "buona" famiglia, cioe' quartiere Liberta', genitori avvocati o commecialisti o docenti, elettori di destra, con pass per le zone riservate agli invalidi. Quasi sempre la da' con facilita', nonostante una ostentata puzza sotto il naso

moreno ha detto...

Ho due figli, sono un falegname che per la particolare nicchia di mercato dove ho scelto di lavorare, oggi ho dovuto chiudere il mio laboratorio; sono nato ed ho vissuto in Canada, mio fratello vive lì da sempre, penso che potrò avere molte opportunità la per quanto riguarda il mio lavoro ma sono sicuro anche in altri settori; penso con preoccupazione a mia moglie, romana-testaccina a come reagirà a questo passo che per me, in fondo è solo un ritorno a casa; se hai suggerimenti saranno preziosi.

Simona ha detto...

Moreno cosa aspetti a tornare in patria? Pensi che l'Italia possa offrire ai tuoi figli solo lontanamente cio' che ha da offrire il Canada? I cambiamenti non sono mai facili per nessuno ma da questo lato dell'oceano io dico che ne vale la pena...
In bocca al lupo e keep me posted ;)

Salvo ha detto...

Ale & Simo come siete messi?? datemi un pò di notizie vostre è da un pò che non ci sentiamo!!

Luana&Nico ha detto...

ciao...io ho quasi 24anni e devo a laurearmi in psicologia (quella specialistica, finiti i 5anni)a torino, il mio ragazzo è chef di cucina e stiamo raccogliendo informazioni per andare a vivere in Canada. Ma siccome ho scoperto questo fantastico blog vi vorrei chiedere un aiuto... sapete come conviene fare? nel senso, fare le valigie e operare tutto direttamente da lì oppure preparare tutte le carte qui in italia e poi venire dall'altra parte dell'oceano? poi non riesco a capire, magari me lo potete spiegare, Alessandro (il ragazzo che scrive dopo un anno come si trova in Canada) dice che non p venuto come lavoratore, quindi senza visto preciso ma ha cercato tutto da solo una volta venuto? preciso che ci piacerebbe venire a Vancouver, li c'è un amico che è immigrato tanti tanti anni fa. Ve ne sarei veramente grata x qualsiasi tipo di informazione..abbiamo veramente voglia di provare un vita migliore!!! ..potete contattarmi via mail: bacacn@yahoo.it grazie mille!!

Simona ha detto...

@Salvo: ciao caro qui tutto come al solito, ancora freddo e freddo...
@Luana: visto che la domanda non e' di breve risposta ti mandero' una email ;)

Luana ha detto...

grazie, aspetto con ansia :)) gentilissima!! :D

Alessandro ha detto...

Salvuccio ti avevo scritto lungamente ed appassionatamente, ma il blog ha cancellato il mio poema. Sono acchiafarato ed angariato da un paio di settimane piene di scadenze. Spero di essere piu' partecipe.
Luana e Nico, un aggancio a Vancouver farebbe molto comodo. Datevi da fare! sei sotto l'ala di Simona, quindi non ho altro da aggiungere. Considerati i suoi risultati con noi ed altri, sarete presto anche voi residenti canadesi. In bocca al lupo

Salvo ha detto...

Ale il poema lo aspetto next time!!
Simo se ti può consolare un pò di freddo si è fatto sentire anche qui, anche se questa settimana ci sono state giornate bellissime!!
ma tutti e due un salto in Italia quest'estate non lo fate??

Alessandro ha detto...

A meno di emergenze, non penso che andro' piu' in Italia. I bambini forse l'estate 2012. BAci e buon fine settimana

Salvo ha detto...

Ale ho capito mi sa che ci vedremo quando tornerò io in Canada!!! ciao

Alessandro ha detto...

Happy Valentina anche in questa stanza!

Barbara ha detto...

Ciao a tutti i frequentatori di questo blog.
Mi chiedevo... qui siete tutti skilled workers o c'è anche qualcuno che è stato accettato attraverso la family class sponsorship?

Barbara

(Grazie Simona, il tuo blog è davvero utile)

Simona ha detto...

@Salvuccio: ho comprato il biglietto!! Saro' in terra santa dall'8 di Aprile fino al 23! Yay!!
@Barbara: la Bruna e' venuta in Canada sponsorizzata dal marito ;)

Barbara ha detto...

Mio marito ed io abbiamo spedito l'application a Mississauga lo scorso Novembre.
Hanno accettato me come sponsor (whew!) dopo circa un mesetto ed ora siamo in attesa di notizie da Roma.

Sul sito ufficiale dicono che ci vorranno in media 13 mesi per ricevere il visto.
Ero curiosa di sapere se le tempistiche che riportano sono attendibili o no.

Ci sentiamo in un limbo. Vorremmo poter iniziare a pianificare i prossimi mesi, ma senza avere previsioni è impossibile.

Com'è stato per voi il periodo dell'attesa?

B.

Alessandro ha detto...

Barbara! Conosco quel limbo. Noi cercavamo di non pensarci; il nostro umore era positivamente influenzato da questo "pensiero felice" dal quale cercavamo pero' di non farci sopraffare.
Facevao la vita normale quotidianamente. Ovviamente non facevamo piani "italiani" a lunga scadenza, tipo comprare casa o iniziare nuove attivita' commerciale. Abbiamo fatto attenzione a non fare sentire la provvisorieta' ai bambini, che quindi hanno continuato le normali attivita'. Noi, tra una lettera e l'altra, prepravamo il terreno senza troppo impegno. Cominciavamo a mettere da parte le cose non indispensabili alla vita quotidiana che avevamo deciso di portare con noi. Soprattutto abbiamo cominciato a fare la lista dei beni che avremmo portato, ovvero la parte piu' noiosa dell'emigrazione. Leggevamo questo blog, tanto. se tornassi indietro, sapendo che ho un anno a disposzione, forse studiare con intensita' la lingua. farei qualcosa di utile in proeizione: per sesempio, conoscendo l'inglese, studierei moltissimo il francese, per avere una skill in piu' da usare nelal ricerca di lavoro.
Pensate a tutte le esigenze che avret qui e come potete prepararvi meglio da li'. Andate alla vostra assicurazione e faetvi fare un certificato che attesti che non avete avuto incidenti negli utlimi 5-10 anni: vi servira' oper avere qualche sconto qua. Cominicate a fare copie dei documenti che dovessero tornarvi utili. Se volete portare i vostri figli in scuole cattoliche, fate una copia del ceertificato di battesimo. IO forse cercherei di imparare un lavoro, tipo falegname o cose manuali. Qualcosa che mi possa aiutare in tempi di magra a cercare lavori comunque remunerativi. E poi mi piace il legno!

Barbara ha detto...

Grazie Alessandro per i tuoi consigli. Sono davvero preziosi.

Noi al momento siamo riusciti a vendere una delle nostre due macchine.
Sto studiando per prendere una certificazione che mi abiliti ad insegnare l'italiano agli stranieri all'estero (speriamo che mi possa servire).
Anche noi abbiamo iniziato a pensare alla lista dei Goods to follow (che incubo!).

Non abbiamo ancora figli. Stiamo aspettando per scelta, in modo di poterci muovere più "agilmente".

Qui in Italia è da marzo scorso che abbiamo smesso di fare progetti a lungo termine, figuriamoci! :-)

Non faccio che ripetermi che, se continuo a guardare la pentola, l'acqua ci metterà un'eternità per mettersi a bollire!

...è solo che voglio tornare a casa e non avere previsioni di quanto tempo ci vorrà mi sta consumando.

Da quando mi hanno accettata come sponsor non abbiamo più sentito nulla.
Sappiamo solo che la nostra application è a Roma dagli inizi di dicembre.
Speravo ci dessero almeno un ETA! (extimated time of approval) :-D

Terrò in considerazione il consiglio sul Francese. Da stupida non ci avevo mai pensato.

Fa piacere poter finalmente condividere con qualcuno questa frustrazione.

Grazie ancora.

.

Simona ha detto...

Ciao Barbara, l’idea di poter condividere questa esperienza con qualcun’altro e’ cio’ che ha dato vita a questo blog. Non c’era nulla su Internet (in italiano) che potesse dare voce a chi come me all’epoca, passava i giorni trascinandosi in attesa solo di una lettera di un segnale di speranza! Credo che l’incertezza e l’incapacita’ di fare qualsiasi cosa per sapere come l’application stia evolvendo, sia la cosa piu’ dura durante tutto il processo…poi ovvio ci sono altri aspetti dell’emigrazione anche piu’ duri ovvio.
Tieni duro Barbara ti siamo tutti vicini ;)

Barbara ha detto...

Grazie Simona! Davvero...
Sai, dopo mesi di silenzio, giusto oggi abbiamo ricevuto una raccomandata da Roma.
Finalmente abbiamo ricevuto l'AOR.
C'è scritto che in media ci vorranno dai 7 ai 9 mesi per concludere il tutto. Speriamo che ci mettano un pochino di meno. Ci piacerebbe riuscire ad attarrare in primavera.

Beh.. Mi avete portato fortuna! ;-)

Alessandro ha detto...

http://viaggi.repubblica.it/articolo/vancouver-paradiso-metropolitano/223144

GIORGIA ha detto...

CIAO CARA SIMONA,VOLEVO CHIEDERTI, SE NE SEI A CONOSCENZA , DI QUANTO TEMPO OCCORRE PER POTER RITIRARE IL VISTO ALL'AMBASCIATA CANADESE A ROMA, DOPO CHE (ESATTAMENTE IL 16 FEBBRAIO) L'IMMIGRAZIONE CANADESE CI HA COMUNICATO CHE L'APPLICAZIONE DI MIO MARITO COME SKILL WORKER E' STATA ACCETTATA...SPERO DI POTERTI CONOSCERE PRESTO, DI PERSONA!:-)
CIAO, GIORGIA.

Simona ha detto...

Ciao Giorgia, in che senso ritirare il visto? Avete gia' mandato i passaporti oppure intendi quanto sara' lungo tutto il processo di immigrazione?

Davide ha detto...

ciao Alessandro, complimenti per la tua storia fantastica....vorrei tanto farlo anch'io con moglie e figli per i motivi che sai benissimo, spero che Simona mi dia la dritta giusta e vi raggiungo anch'io...spero!!
Un saluto e un caloroso augurio dalla Sardegna, Davide.

Anonimo ha detto...

Ciao,
sto pensando di emigrare in canada destinazione Vancouver, non per problemi economici, ma perchè stanco di clientele e raccomandazioni. Ho una laurea in informatica e lavoro da 8 anni circa. Dite che ho qualche possibilità? Quali sono i passi da seguire?
Grazie

Alessandro ha detto...

Grazie Davide per i complimenti. sei un buone mani, come l'Anonimo. Simona e' il nostro punto di riferimento per tutto l'Ontario, isole comprese. Per il Quebec c'e' Fransua' e la sua tribu' di Francofoni. Avete letto? Vancouver e' la citta' piu' vivible del pianeta. Toronto quarta. E Vaughan?

Simona ha detto...

Ciao ragazzi vorrei innazitutto precisare che io non rilasci visti di immigrazione!! Per immigrare in Canada purtroppo non basta "odiare" la condizione attuale che affligge il belpaese ma ci vogliono skills ed esperienze lavorative richieste dal Canada stesso. Questo non lo dico per un particolare commento lasciato su questo blog ma per le decine di emails che ricevo tutti i giorni! Anzi...a tal proposito ho gia' in lavorazione un post ;)

GIORGIA ha detto...

CIAO CARA SIMONA, GRAZIE DI CUORE PER AVERMI RISPOSTO..PROPRIO IERI SERA ABBIAMO SAPUTO CHE SAREMO SOTTO IL TUO STESSO CIELO A BREVE, PROBABILMENTE TRA 1 MESE O AL MASSIMO DUE!!..GRAZIE PER IL TUO BLOG MI E' STATO DAVVERO D'AIUTO SOPRATTUTTO PSICOLOGICO!:-)
A PRESTO, GIORGIA

Anonimo ha detto...

Ciao Simona, complimenti a te e a tutti i tuoi blogger. Vi seguo da tanto, le mie prime letture di questo piacevolissimo e utilissimo blog risalgono a quando tu ti preparavi per l'esame Ielts, ma solo ora mi sono decisa a lasciare un commento. Ho seguito e conosco bene la tua storia, quella di Alessandro, Claudia e famiglia, di Bruna e anche degli altri... Ho letto tutti i temi proposti da te, non mi sono persa nessun commento o dibattito e mi sento una vostra amica anche se silenziosa. Alessandro mi fa schiantare sempre con i suoi commenti e il suo modo di scrivere. Infatti, è il link da lui pubblicato (quello di repubblica) che mi ha dato la spinta a lasciare il mio primo commento. Dopo aver letto l'articolo sulle città più vivibili del pianeta, ho sentito di voler condividere i miei desideri, dubbi e angosce con voi. Da tanto con mio marito stiamo pensando e sognando di trasferirci in Canada. Io ho una sorella a Vancouver e lui ha la sua a Toronto, stiamo sempre a discutere sulla scelta della città dove poter vivere, ma l'ago sembra che pendi verso la più mite Vancouver. Sicuramente farò leggere a mio marito l'articolo della Repubblica... Lui sabato prossimo ha l'esame Ielts e si sente molto sotto pressione. Io ho trent'anni e lui trentotto, non abbiamo figli. Io sono laureata in architettura, vecchio ordinamento, ed abilitata all'esercizio della professione, ma, anche se la mia professione è nella lista delle 29, non posso applicare perche non ottengo molti punti per l'esperienza lavorativa, ho sempre avuto brevi contratti a progetto... mentre mio marito (ingegnere meccanico) ottiene i punti massimi sull'esperienza lavorativa. Anche se con l'inglese io sono messa meglio di lui, il mio totale di punti è inferiore al totale di mio marito, quindi abbiamo deciso che sia lui ad applicare, perciò li tocca studiare per fare Ielts. Se tutto va bene con l'esame, cominceremmo anche noi il lungo percorso d'attesa, pazienza e ansia... speriamo bene! Un caro saluto a tutti e tante belle cose per voi!
Lori.

Alessandro ha detto...

Che belli questi amici silenziosi ed affettuosi! Giorgia e marito, congratulazioni!Lori e marito in bocca al lupo per lo IELTS. Anche mia moglie conosceva l'inglse meglio di me, ma anche lei aveva lavorato tanto in nero, quindi ho fatto io l'application e lo IELTS. Sapete gia' come si svolge l'esame? Credo che Simona abbia postato abbastanza anche su questo. Anche mia sorella si sta preparando: ha deciso di raggiungerci e richiedere anche lei la residenza. MI sa che due blog non basteranno piu`per tutta la nuova comunita`che si sta formando! Riuscissimo a vederci tutti, da Vancouver a QUebec City, sarebbe bello. Ma nellàltra stanza si latita; e`proprio vero che francesi e francofoni sono piu`freddi degli ontarioti.
Simona, se quando vai in Italia ci sono le elezioni, porti anche le nostre schede elettorali e voti per Cetto Laqualunque, please?

Simona ha detto...

@Giorgia: great news allora!!
Spero riusciremo a conoscerci una volta arrivati, batteresti Mario&Alessia ;)
@Lori: ciao cara e benvenuta nel blog :) Ora sei parte della famiglia a tutto tondo allora! Keep me posted con la tua application ed in bocca al lupo per tutto!

Simona ha detto...

@Ale: allora il motto di Cetto non so perche' mi mette in testa l'attuale presidente del Consiglio....se non altro entrambi, ognuno a modo loro, fanno davvero ridere!! :)

Alessandro ha detto...

Sono ormai sposato e padre di famiglia. Ma per solidarieta`nei confronti delle nuove generazioni, uomini e donne, sottoscrivo il motto di Cetto e lo votero`proprio per portare avanti il suo unico programma elettorale. Chiu`pilu pi tutti! E fransua`presto ci parlera`di quello montrealiota

Lori ha detto...

Grazie Simona e Alessandro per l'affettuoso benvenuto!
Per l'esame ci siamo informati bene, anche se con tutto quello che ho letto nei topic pubblicati da Simona, direi che non c'era bisogno di info in più... ora vediamo come andrà...
A dir la verità avrei una domanda per chi vorrà rispondere. Voi che siete già oltreoceano, quanti punti avete accumulato, cioè eravate vicino alla soglia dei 67 oppure ne avevate tanti altri in più?? Noi (mio marito) senza l'inglese raggiunge 61 punti, ma con la sua conoscenza dell'inglese credo possa prendere sui 6 punti in totale, difficilmente otterrà di più (anche se spero tanto che mi sorprenda...), quindi siamo 67 precisi. Dite che possiamo avere qualche chance dopo, oppure con 67 è tanto difficile? Ieri sera ho visto che sul sito ufficiale hanno pubblicato il numero di richieste pervenute fino al 25 febbraio 2011 di tutte le 29 categorie NOC, e in quella dove mio marito vuole applicare sono solo una quarantina di domande. Tenendo conto che il tetto è di mille per categoria si spera di avere qualche opportunità anche se facciamo 67 punti precisi. Che ne pensate??
Ora che ho trovato il coraggio di scrivere, mi sa che non vi lascerò più in pace con le mie domande... Grazie in anticipo e buon weekend a tutti!

Gianni ha detto...

Un saluto a tutto il blog :)
Sono anni che lo seguo e volevo ringraziare Simona e co. per le preziose informazioni che ci date :)!
Ah... complimentoni ad Alessandro per il primo anno canadese :)
Vi parlo un pò della mia situazione che è un pò particolare :). Insieme alla mia ragazza canadese stiamo facendo le pratiche per il conjugal partner.
Ad oggi, mancano pochissimi step per spedire tutta la documentazione a Missisauga :).
All'ambasciata a Roma mi hanno detto che in media ci vogliono 2 mesi per l'approvazione in Canada e minimo 6 mesi qui in Italia :(
Qualcuno, per caso, ha esperienza in merito (anche per sentito dire?)?
Io ho la stessa laurea di Simona e lavoro nel settore IT ed HT da oramai 2 anni, non sto facendo previsioni a lungo tempo come cambiare il lavoro (ho rifiutato diverse offerte interessanti in giro per l'Europa ma anche Italia) proprio perchè vivo in una specie di "limbo". Però, ho paura del tempo che passa e lo svuotamento interiore che aumenta a causa di questa perenne incertezza :°(

Buona domenica a tutti :)
Gianni.

GIORGIA ha detto...

Voglio ringraziare tutti coloro (Francesco,Simona, Alessandro) che con le loro parole, i loro consigli, le loro personali osservazioni, le loro informazioni preziose, mi hanno dato la forza di resistere a questo supplizio di eterna attesa,e mi hanno sostenuto psicologicamente per affrontare questi ultimi mesi difficili qui in Italia...manca davvero poco e il mio sogno sarebbe quello di conoscervi e ringraziarvi personalmente..spero ci sara' occasione: VOLERE E' POTERE!!!..E VOI LO SAPETE MOLTO BENE!:-)
Complimenti a tutti voi, un saluto affettuoso, Giorgia

Alessandro ha detto...

Giorgia, ti faccio avere le coordinate bancarie: i post e i commenti non erano gratuiti. Simona ha preteso da noi 27 euro per i consigli datici prima che arrivassimo. Estorsioni a parte, anche noi siamo molto contenti di arricchire la nostra colonia e siamo curiosi di conoscervi presto. DA qualche mese stiamo cercando di orgnaizzare un incontro anche con i quebecchesi, ma non ci siamo riusciti. Simona fa 16 lavori e quindi non e' mai libera; inoltre lei, vivendo downtown, snobba noi che stiamo a Vaughan (the city above Toronto, come dice il suo motto). Ma voi avete gia' deciso dove andrete? Immagino il vostro stato d'animo in questi giorni, milioni di emozioni contrastanti, dubbi sulla scelta fatta. Tranquilla, avete fatto la scelta giusta!
Riguardo la domanda sui punti di Lori, l'importante e' raggiungere quello minimo, 67. Con piu' punti non si ottiene alcun privilegio. Non ho esperienze su ricongiungimenti familiari, ma Bruna si'; quindi Gianni potrebbe chidere a lei. Resistete amici ex silenziosi!!!

Simona ha detto...

Solo 27 Euro? ....C'e' da dire che Francesco mi paga con la moneta del Quebec con Luigi XVIII su e col cambio si perde parecchio qui - al sud - in Ontario.
@Lori: come dice anche Ale, bastano 67 punti! Non e' a chi prende di piu', l'importante e' superare avendo un punteggio >=67, io penso di avere avuto 69 alla fine....certo non te lo dicono. Ricordate che l'IELTS e' una prova complessa, cosa fondamentale quando si studia: verificare i tempi con un cronometro, il reading e' impossibile davvero da terminare nei minuti previsti secondo me!
@Gianni: forza e coraggio! La parte dell'attesa e delle incertezze e' quella piu' tosta, hai mai dato un'occhiata al sito di trackiit? E' tra i miei link utili, e se usi il filtro di ricerca puoi avere le varie tempistiche per la tua classe di immigrazione e leggere le varie esperienze di altri applicanti, io e Bruna credo che abbiam fatto "amicizia" da li' :) trovi ancora i nostri commenti!!

Francesco ha detto...

Ragazzi, ma siete tutti bravissimi! E che meraviglia la comunità creata da Simona e sostenuta dal fantastico Alessandro a cui domani telefonerò orizzontalmente. Sono rientrato ieri sera dalla città di Dan Martin e Sammy Davis Jr., che incubo! Non fosse stato per le escort che ti fanno lo sconto se dici di essere italiano e di conoscere silvio, ci sarebbe da ripartire il giorno dell'arrivo. Tieni duro Giorgia e grazie Simona a nome di tutti per il grande sostegno alla comunità. Purtroppissimamente leggo che siete tutti anglofoni per cui in nome della legge 101 vi chiedo spressatamente di tradurre in francese tutti i commenti e i post.Buona serata.

Simona ha detto...

Cosi' out of the blue come si dice qui metto questo commento appello:
Simona chiama Moreno!! Se leggi questo messaggio mandami una email o dimmi come posso mandartela io perche' ho una urgentissima cosa da chiederti!!

Ester ha detto...

Salve a tutte/i, non ci conosciamo, scrivo dall'Umbria - Italia,mi chiamo Ester, stamane ho inviato una email a Simona, per chiederle maggiori informazioni circa una eventuale emigrazione in Canada (io mio marito e i nostri due bambini), qui la situazione è diventata insostenibile, veramente è un casino... ho già visitato il sito dell'Ambasciata , il CIC etc, però sinceramante pur conoscendo abbastanza bene sia l'inglese ed il francese non ho capito ancora (sono appena due giorni che mi sto informando..)bene come cavolo si fa ad inoltrare una domanda di lavoro, punto. Io sono laureata in Scienze Politiche indirizzo Internazionale ed ho sempre lavorato come account marketing, mio marito invece è geometra e si occupa di costruzioni civili ed industriali. Attualmente io non lavoro dato che l'azienda per la quale collaboravo è andata in crisi, mentre per quanto riguarda mio marito, beh l'edilizia in Italia è allo stremo.. Dato che ho letto nei vari post che alcuni sono in procinto di partire, mentre altri lo hanno già fatto, mi piacerebbe se qualcuno di voi mi spiegasse bene come funziona la storia del punteggio, anche perchè probabilmente sarà mio marito ad inoltrare la domanda di lavoro, visto che il nostro bambino più piccolo ha solo 10 mesi. Non ci spaventa partire, e cambiare vita, anche perchè peggio di adesso... Grazie a tutte ed a tutti. Questa è la mia email: ester1@inwind.it

Alessandro ha detto...

Simona, in nome della 101, aggiungi un accento su ogni e del post, cosi' i quebecchi non protestano. Ciao Ester. Riflessione: se cominciano ad andare via anche dall'Umbria, isola verde e felice di quella penisola attualmente grigia e triste, l'unica soluzione possibile ritengo sia l'esportazione del modello maghrebino, non inteso come la versione maschile di Ruby, ma come il coraggio di protestare e rovesciare regimi mummificati. A proposito, secondo voi, Gheddafi e Berlusconi olter all'italia si sono divisi anche il chirurgo estetico? Ester, scusa la divagazione, ma quando sfioro certi argomenti perdo proprio il controllo di me stesso.
Il punteggio e' semplicissimo da stabilire, ma non ricordo a memoria i numeri. I parametri importanti sono i titoli di studio, gli anni di lavoro dimostrabili, la conoscenza della/a lingua/e, il titolo di studio del partner. Poi bisogna rientrare nell'elenco dei NOCS, che non e' un gruppo speciale dei carabineiri, ma il codice che identifica le professioni disponibili per chi vuole venire come residente. Il Canada infatti, prima di accettare, per esempio, un nuovo chimico deve essere certo che non ci siano piu' chimici cittadini o gia' residenti in Canada. La lista viene aggiornata ogni anno e fa fede l'anno in cui si manda la prima richiesta. Mi spiego: io ho fatto la richiesta nel 2007 e c'erano posti per chimico; nella lista del 2008 non c'erano piu' posti, ma, avendo gia' fatto la domanda, mi hanno accettato lo stesso. Spero di essere stato chiaro, altrimenti c'e' Fransua', che i chimici li licenzia, e quindi ti puo' spiegare meglio.
Quando io e mia moglie abbiamo mandato la richiesta, avevamo solo un figlio di 2 anni; quando siamo partiti avevo un figlio di 4 anni e una figlia di un anno. Intendo dire che si puo' fare, se si e' abbastanza motivati.
Quando si arriva qua si trova una nutrita colonia di neoemigrati italiani, con l'autoradio sempre nella mano destra e un canarino sopra la finestra. Simona, bastian contraria, cammina sempre con un canarino nella mano destra e l'autoradio in bilico sulla finestra del suo grattacielo, sotto il quale, per ovvi motivi, non passa mai nessuno

Ester ha detto...

Grazie Alessandro, l'Umbria non è l'isola felice che tutti si immaginano, certo come mi diceva tanti anni fa un carissimo amico siciliano ascoltando il TG regionale dell'Umbria:"Ma che posto è questo? Il paese delle Fate?", perchè le principali notizie riportate erano p.e.: Signore scivola dal marciapiede e si rompe un ginocchio... . E poi qui siamo veramente pochi, non si fanno le file ai semafori e si trova, eccetto che a Perugia, sempre il parcheggio..A parte le divagazioni qui la situazione è seria, l'Italia come avrete ben capito è allo sbando ed io non temo per me quanto per il futuro dei miei due figli, ai quali forse non potrò dare quello che invece la mia famiglia ha assicurato a me. Il Canada credo ci offra la possibilità di sperare, purtroppo non abbiamo conoscenze dirette,la mia migliore amica vive a Londra da oltre venti anni e mi assicura che benchè i salari siano nerttamente più alti che nel resto d'Europa, anche loro se la passano male.. quindi non ci resta che attraversare l'oceano. Il mio titolo di studio è più alto di quello di mio marito, anche se lui lavora da molto più tempo di me, come libero professionista, non so ancora come funziona in Canada il sistema scolastico, il mio primo figlio attualmente frequenta la terza elementare, il secondo invece compirà un anno ad aprile. Comunque se non riuscirò a venirne a capo, credo che ci recheremo direttamente a Roma presso l'Ambasciata, così vedremo di capirne qualcosa di più.
Qui sono le 8.45, si festeggia Carnevale, ma di scherzare c'è poca voglia. Grazie a presto.
Ester

Francesco ha detto...

Ciao Ester,credo che andare all'ambasciata o chiedere loro informazioni direttamente sia pressochè inutile. Andiamo per punti: siete mai stati in Canada? Se no vale la pena provare, compatibilmente a costi, tempo e ferie, a fare un giro, tastando un po' di ontario e magari anche il quebec. Sembra una sciocchezza ma le province sono diverse e non solo per la lingua. Sistema scolastico e sanitario per esempio, mercato del lavoro e pensioni altro esempio. Internet è il modo migliore per fare ulteriori approfondimenti, i siti del quebec e dell'ontario ti aiuteranno a orientarti un po', i nostri blog faranno il resto (la "costola" di simona relativa al quebec e meno rigorosa del blog master è facilmente raggiungibile attraverso il blogroll di simona). Per capire come muoversi nel mondo dei visti devi capire quale è la tua categoria, da quello che mi sembra di intuire non avete parenti canadesi (quindi escludiamo il ricongiungimento familiare), non avete rapporti con università (dorttorati, ricerca, studio) e non siete (per ora) rifugiati politici. Non vi restano che il visto di lavoro (che però è richiesto in collaborazione con una azienda) o il visto di redsidenza temporanea o permanente come skilled worker. Andate sul sito del cic, fate la prima valutazione in linea e fatevi guidare dai vari menu o dalle procedure suggerite e descritte da simona e da me (per il quebec). Non è difficile, si può fare da soli. A presto. Francesco

Ester ha detto...

Grazie Francesco,
ci "studieremo" meglio il sito del CIC, e poi come giustamente hai fatto rilevare tu credo che tenteremola carta di un'offerta di lavoro da parte di un'azienda canadese, non avendo altre possibilità, per ora non siamo ancora considerati "rifugiati politici"... mica male come opportunità di espatrio. Di andare in ferie in Canada, beh visti questi chiari di luna non se ne parla proprio...
Grazie per i vostri suggerimenti, se ne avete altri, per favore postatemeli, ad es. dove trovo gli annunci di lavoro?
Thanks a lot, merci beaucoup.
Ester

Alessandro ha detto...

Ester, i siti in cui trovi annunci di lavoro sono monster, jobbank.gc.ca, ontario.ca(se pensi di andare in Ontario). Ma prima di mandare il tuo curriculum (qua si chiama resume) devi canadesizzarlo; inoltre e' necessaria la cover letter. La canadesizzazione di questi due documenti e' fondamentale. Tentate un approccio anche con l'Istituto Italiano di Cultura o aziende italiane che hanno sedi qua. Magari all'inizio puo' essere utile, per poi cambiare in fretta non appena si puo`. Buona domenica

Francesco ha detto...

ciao ester,
due riferimenti di base sui quali noi postiamo le nostre ricerche di personale sono
http://emploiquebec.net/index.asp
e
http://www.ontario.ca/en/communities/employment/index.htm
ci sono i siti di tutte le province e attraverso il cic o il sito del micc avete altri suggerimenti. non é facile trovare lavoro dall`italia non avendo il visto e non é facile avere il visto di lavoro senza lavoro. il visto come residenti temporanei/permanenti skilled worker o come studenti é una alternativa da valutare. una famiglia di amici messicani ; qui con moglie e figli (6 e 10 anni)studenti e padre turista. Ovvio non lavorano, tranne lei che come studente fa un lavoro part time. Lui é in attesa di un visto da residente e nel frattempo impara francese e inglese. provano un anno e poi vedranno. ciao

Ester ha detto...

Grazie mille per le vostre informazioni, seguirò i vs preziosi suggerimenti.
So che è una strada difficile da percorrere, ma a quanto pare sono in buona compagnia.
A presto.
Ester

Salvo ha detto...

magari sarò ripetitivo ma ho contattato via mail l'ufficio visti di Roma e mi hanno ribadito che per avere il visto come skilled worker ci vogliono dai 12 ai 12 mesi; tutto va inviato all'ufficio CIO di Sydney nel momento stesso in cui si fa richiesta e per quanto riguarda l'esperienza lavorativa, le mansioni esercitate devo appartenere alla famigerata NOC....personalmente se non racimolo un anno di esperienza e non riprendo a studiare un pò di francese i 67 punti me li sogno....

Salvo ha detto...

errata corrige: "dai 12 ai 18 mesi"

Gabriele ha detto...

ciao simona,innanzitutto complimenti per il tuo blog è veramente interessante,l'abbiamo letto tutto (compreso i commenti) e ci sono venuti i brividi!!..noi siamo 3 ragazzi che hanno intenzione di lasciare il "belpaese" e aprire un'attività in canada..per la precisione una creperia piadineria a calgary...uno di noi è già stato 4 mesi a lavorare a montreal e sappiamo che cosa ci aspetta a grandi linee.ci siamo informati all'ambasciata ma sinceramente non sono stati molto chiari sui passi che si debbono compiere per aprire un'attività commerciale,sono stati un pò confusionari.sapresti guidarci negli step da compiere inizialmente?curiosità..quanto costa l'affitto di una casa 3 camere e cucina?grazie mille ciao

Alessandro ha detto...

Ciao tutti. Salvo grazie per gli aggiornamenti. Mia sorella ha deciso di raggiungerci e cosi' tentera' anche lei la residenza permanente come professionista. Il ricongiungimento, essendo maggiorenne, non e' possibile.
E' ancora in attesa che esca il bando per il programma studio lavoro. Vi aggiornero', in modo che nel sito, assieme alle informazioni di Salvo, ci siano sempre le novita' sull'iter di emigrazione. Mi piacerebbe una piadineria a Toronto!

Salvo ha detto...

...a proposito di vacanza lavoro ma secondo voi il fatto che ancora non sia stato bandito il programma 2011 è dovuto alle varie problematiche di sommosse popolari che si stanno verificando in questo periodo?
PS: non è un'illuminazione mia ma della mia girlfriend!!

Simona ha detto...

@Salvo: hai centrato un punto che sfugge a molti! Il sitema dei punteggi non e' per giocarsi dei numeri ma davvero va ben calcolato altrimenti le chances di avere un visto di immigrazione spariscono!
@Elisa aka Salvo: credo che alla luce di tutti i documenti necessari oggi per poter partecipare al programma Vacanza-Lavoro hanno allungato i tempi per agevolare le persone! Certo poi l'italiano medio fa tutto all'ultimo giorno!! :)
@Gabriele: come avete idea di immigrare in Canada PRIMA di pensare all'attivita' da aprire? Il programma investors so che e' attualmente chiuso. Avete pensato di candidarvi alla provincia dell'Alberta e vedere se li' vi accettano il progetto? Ma avete gia' il know-how in questo settore?
Per gli affitti a Calgary...e per tutto il resto, dai un'occhiata alla craiglist, in bocca al lupo!
@Alessandro: no, se mettiamo su la piadineria la Bruna mi si ingrassa di certo!! :)

hernani ha detto...

@Alessandro: mi ha emozionato tantissimo il tuo racconto...complimenti per il post e per il coraggio!

@Simona: complimenti per il blog... lo sto adorando

Ho 34 anni, sono nato in Brasile ma vivo in Piemonte da dieci anni. Da quando ho visitato il Canada e ho conosciuto una piccolissima parte di questo territorio magnifico che non lo dimentico più. Il Canada mi ha colpito così fortemente che il mio obiettivo principale è emigrare lì con moglie e figli piccoli.
Vi seguirò da ora in poi per ogni post o commento pubblicato qui.

Alessandro ha detto...

Grazie Hernani.
Tra questo blog e la sua "spalla" del quebec ci sono tante informazioni utili.
In bocca al lupo

moreno ha detto...

ciao Simona, ho letto oggi il tuo post puoi mandarmi una mail a questo indirizzo: moreno.bisirri@tiscali.it; come ti avevo accennato stiamo facendo i primi passi, forse, entro breve venderemo un immobile in città, poi resta la casa(spero per l'estate, cioè giugno/luglio) poi, se tutto va bene, faremo il salto. Saluti a tutti e soprattutto e te Simona.

Simona ha detto...

@Hernani: thanks e benvenuto nel blog!
@Moreno: ti ho mandato una email ;)

Valerio ha detto...

Ciao a Tutti!!
che bello aver trovato questo blog!
3 giorni fa ho ricevuto la lettera dall'ambasciata canadese la quale mi informava che i miei documenti sono stati accettati e che ora posso partire per Toronto!!!!
per i primi di maggio sarò li!

Valerio ha detto...

Mi presento,
Mi chiamo Valerio e sono di Roma.
Verró a Toronto grazie ad un permesso di lavoro valido per un' anno per tirare su una pizzeria a taglio a woodbridge!
Ho giá lavorato all'estero (NYC, Tokyo) e non avevo mai pensato al Canada...
Ragazzi vi aspetto per il Grand Opening (se tutto va come deve andare). Intanto mi leggo tutti i post e i relativi commenti!
Un bacio a tutti, Valerio.

Simona ha detto...

Ciao Valerio, benvenuto nel blog e complimenti per il tuo Work Permit e per la bellissima esperienza che ti stai accingendo a fare ;)
Sono certa che ti innamorerai del Canada....magari un po' meno di Woodbridge :P ma Toronto in compenso e' meravigliosa!!
Fammi sapere allora quando sforni la prima pizza :)

Valerio ha detto...

Grazie Simona!
Allora, ho letto tutti i post e i relativi commenti e ho notato una cosa che mi ha fatto gelare il sangue....i vostri continui riferimenti ironici per Woodbridge! E visto che dovró andare proprio lì mi sto un pó preoccupando :-)
Potrei avere una vostra opinione a largo raggio di questo sobborgo torontiano, che dovrà ospitarmi per un bel pó??!
Grazie a tutti!!

Alessandro ha detto...

Ciao Valerio.
Io vivo a Woodbridge. Ho moglie e due figli. Non mi sono spuntate le zampe caprine e la coda. I miei figli (5 e 2 anni) sembrano felici oppure sanno simulare molto bene. Da qualche settimana e' arrivata la luce elettrica e ormai sappiamo come difenderci da orsi e coyote. I giubbini antiproiettili che usiamo hanno colori molto belli e quindi riusciamo a non perdere il buongusto italiano, facendo accostamenti di classe con gli elmetti. le auto, blindate, consumano ovviamente un poco di piu`, ma i salari sono commisurati. Quando riusciamo a percorrere i fatidici 36 km senza che i tir giochino con noi a `schiaccia l`immigrato`, raggiungiamo Toronto, bellissima e maestosa.
Se avessi i soldi e fossi single vivrei downtown a Toronto, una delle piu` belle citta` del mondo: eventi culturali, sportivi e turistici, il lago a due passi, strade bellissime e negozi di lusso. Ho moglie, due figli e non posso permettermi una casa ad High Park. Quindi vivo a Woodbridge, dove c`e` un` alta concentrazione di italiani, le donne indossano gioielli osceni e hanno pettinature improponibili, come i loro accenti. Guidano prevalentemente SUV enormi e lucidissimi e frequentano le manicure ogni 2 giorni. Se Woodbridge dovesse poprio farti stare male, per via delle mutazioni genetiche e dell`inquinamento nucleare, a due passi ci sono belle cittadine come Richmond Hill o King Town.

Alessandro ha detto...

Valerio, ovviamente io e Simona scherziamo. FAmmi sapere le informazioni che ti servono su Woodbridge e faccio un commento piu`adeguato al senso e scopo di questo blog, che considero anche una specie di bar di amici

Simona ha detto...

Ciao Valerio, ovvio si scherza come sottolinea il compagno di merenda Alessandro. Woodbridge e' una zona residenziale, piu' che altro popolata da case e non molto altro, certo con la piu' alta concentrazione di italiani qui intorno e direi del resto del Canada.
Molto dipende da cosa cerchi tu in Canada, se stai cercando una seconda Italia dove poter continuare a parlare la tua lingua, mangiare cio' che mangi e continuare a combattere con l'arroganza e l'elevata stima in se stessi che contraddistingue l'italiano medio, allora sei nel posto giusto. Non rimanere meravigliato se trovi i negozietti della zona che pagano anche il pizzo e le vicine che spettegolano su di te ogni volta che metti il naso fuori casa! :)
Ma come spesso dicono alcuni dei miei piu' amati lettori: tutto il mondo e' paese alla fine e l'Italia di certo non ha da insegnare nulla a nessuno!! :-D
Toronto, dall'altra parte, e' davvero una delle piu' belle citta' del mondo!

Salvo ha detto...

Valerio lascia perdere i commenti di Simo su Woodbridge perchè lei è downtown dipendente!! scherzi a parte la vita da single e di coppia in città è insuperabile perchè puoi viverla 24 su 24!! a woodbridge, vaughan, mississagua si sente l'apporto italiano io ci sono stato un paio di volte per trovare degli amici e sono stato benissimo, anche perchè sarò terrone ma quell'immergersi temporaneamente nella realtà italiana non mi dispiaceva!! quindi vai tranquillo che ti troverai bene e quando sei free scendi in città a divertirti alla grande!!
PS x Alessandro: le 4 polpette da Catania ti sono arrivate???

Alessandro ha detto...

Salvuccio, sottrai dal tuo nome le lettere CIOVL e fai un anagramma facile facile

Anonimo ha detto...

Mai stato a Woodbridge in vita mia :D

Enzo

Valerio ha detto...

grazie ragazzi delle risposte!

Sono appena tornato da Lisbona e ho trovato ad aspettarmi il biglietto per Toronto: 1' maggio, h16:40!!!
Oggi il mio amico canadese mi ha detto che posso fare la patente internazionale da qui (Roma) e utilizzarla per 12 mesi...
vi risulta? no, perchè ho letto dei post nei quali Simona affrontava gli esami direttamente lì...
un saluto a tutti!!!
Valerio

Enzo ha detto...

Leggo nel post di alessandro di "mesi" da disoccupato? quindi se parto col work permit di 6 mesi di vacanza - lavoro, rischio di passare 6 mesi solo di vacanza senza lavorare? ...

Anonimo ha detto...

ciao simona..sono andrada
avrei una domanda da farti..
mio padre ha inviato i primi formulari e a settembre dell'anno scorso gli hanno accolto la domanda...quanto tempo ha a disposizione per fare gli esami di lingua e per ripresentare i doccumenti...grazie
ciao

Simona ha detto...

Ciao Andrada, solitamente a corredo con la richiesta della documentazione viene espicitamente indicato il termine entro cui tutti i documenti richiesti vanno consegnati. Con le nuove leggi la domanda inviata a Sydney dovrebbe avere l'esame di lingue allegato, in caso mancasse l'ufficio visti lo richiedera' in seguito, di solito fissano 60 giorni, anche perche' l'esame EILTS non e' tutti i giorni, ma come domanda mi sembra strana perche' non posso essere io a darti una risposta ma deve essere tutto documentato dall'ufficio visti. In bocca al lupo ;)

Anonimo ha detto...

ciao simona, ti ringrazio per la risposta...avevi ragione, abbiamo controllato i doccumenti ed il termine era di 120 giorni lavorativi...i docchumenti sono stati un po lasciati da parte per via che mio padre ha avuto un incarico all'estero...cosa dobbiamo fare addesso visto che i 120 giorni sono gia passati da tempo...
grazie mille
andrada

Simona ha detto...

Ciao Andrada, non e' che sia una cosa positiva questa...soprattutto se tuo padre non ha ritirato l'applicazione prima di partire per l'estero. Io al posto vostro andrei in Ambasciata a chiedere, molto possibile debba fare domanda daccapo.

Alex ha detto...

Ciao a tutti, ho letto quasi tutto il blog, bellissimo! volevo avere qualche informazione:
premetto che ho la cittadinaza canadese e di essere gia venuto in Canada nel 2004, lavorando regolarmente per un mese, stando a casa di parenti. Se volessi ritornare dovrei eseguire tutto l'iter di un non-cittadino?
Preferibilmente cercando un lavoro nel mio campo (laureando in Ingegneria Civile)
Grazie!

Anonimo ha detto...

Ciao Simona,
sai se il CIC di Sidney NS, è in arretrato con le domande
di residenza permanente.
grazie

Simona ha detto...

@Alex: da cittadino non hai bisogno di far nulla, solo venire qui, prendere una residenza e fare domanda per il tuo SIN number, se non ce l'hai gia', fatto questo puoi iniziare a cercare lavoro nel tuo settore. In bocca al lupo ;)
@Anonimo: Non sono proprio sicura che ci sia uno specifico CIC in NS dove vengano lavorate le pratiche di immigrazione, le domande fatte alla provincia sono di competenza della provincia ma vengono lavorate insieme a tutte le altre domande, e' solo l'approvazione iniziale differente. Che tipo di domanda hai fatto? Provincial Nominee? Dovrebbe essere lavorata nello Stato di New York as far as I know...

Anonimo ha detto...

Ciao Simona,
ho inviato l'applicazione in CIC Nova Scotia Canada for skilled worker residence permanent.
Scusami per l'anonimato
Ciao Giuseppe

Nino ha detto...

Ciao Simona,
sai se in attesa della residence permanent (presentata ad aprile) posso chiedere un permesso di lavoro provvisorio "Skilled Worker già approvato dagli uffici competenti" il datore di lavoro è un mio parente.
Grazie

Anonimo ha detto...

Voglio andaere in Canada nper lavoro.Poi la Sicilia non è bella tanto meno speciale come vogliono fare credere.Bisogna solo andare via è basta.La Sicilia non serve a nessuno.Alla prima occassione mando a fare in culo questa regione di merda.
Ho scritto quello che ho scritto:Niente lavoro, Gente che non si fa mai i cazzi suoi.La cosa fastidiosa il dialetto Siciliano.

maddalena ha detto...

Salve! Ho appena trovato questo blog...eh si la voglia di andarsene dall'italia è grande, piu' per i miei figli che per noi. Non vediamo un futuro per loro e negli occhi dei genitori la luce si dell'entusiasmo si è spenta. Impossibile acquistare casa, impossibile lavorare in proprio per avere meno di una paga da operaio... io penso che non manca molto per ritrovarci nella stessa situazione dell'Argentina. Lavorare si lavora... ma nessuno paga.. Non avevo idea di dove poter SOGNARE di trasferirci, ma trovato questo vostro blog penso di poter cominciare a sognare il Canada.. clima mite naturalmente, io il freddo non lo sopporto! :-) E' una mia limitazione ma per amor di famiglia ci potrei passare sopra senza problemi. La nostra situazione è CORPOSA! Io sono una ragioniera con pochi anni di lavoro, età 35 separata e convivente col mio compagno che ha 31 anni e lavora in proprio come carpentiere, titolo di studio terza media. Pensare che possa imparare l'inglese mi sembra un miracolo! Comunque non voglio abbandonare l'idea! Abbiamo 5 figli, il primo di 13 anni nato dal mio primo matrimonio e gli altri 4 hanno: 7 anni, 6 anni, 4 anni e 2 anni e mezzo. Per i due piccoli non ho dubbi, ma per i piu' grandicelli mi pongo qualche problema, e per la lingua e per il trasferimento e anche perchè la bimba di 7 anni è dislessica... Pero' la voglia di ricominciare a sperare in un futuro migliore è grande e dunque ho deciso almeno di informarmi! Almeno non avro' rimpianti! Grazie di tutto se qualcuno vorrà darmi un po' di entusiasmo per affrontare questo nuovo sogno con il sorriso e la speranza! Maddalena mail: maddy1976@libero.it

Simona ha detto...

Ciao Maddalena, mizzica immagino che oggi in Italia mantenere 5 figli sia davvero una grossa sfida per cui complimenti ;)
Per il tuo sogno di emigrare in Canada, seppure condivida pienamente il tuo punto di vista, io deve essere franca e dirti che non sembra semplice per voi poter venire a vivere qui senza particolare qualifiche o senza offerte di lavoro…aggiungi poi la poca conoscenza della lingua per il tuo partner. Visto che il tuo compagno non e’ ancora over 35 perche’ non prova a venire qui per 6 mesi con un Working Holiday Visa? Magari potrebbe trovare un datore di lavoro disposto a fargli da sponsor, la famiglia potrebbe seguirlo una volt ache lui ha tutti I diritti di rimanere permanentemente in Canada. In bocca al lupo ;)

Aurora ha detto...

caro Amico,

non ho aperto i links...non serve! già leggendo ciò che scrivi, ho le lacrime agli occhi! anche io e mio marito stiamo pensando di lasciare il Molise ed andarcene proprio in Canada. L'Italia è un paese invivibile e, come dici, quando si hanno i figli, proprio non si tollera! Io voglio offrire alla mia piccolina (1 anno) se non il massimo, quanto meno una vita degna. Grazie per il tuo post e grazie a Simona e tutti quelli che mettono la propria esperienza in rete. Grazie. Vi auguro il meglio, perchè avete avuto la forza di cambiare e sogno il giorno in cui anche noi partiremo "one way"!

Anonimo ha detto...

Ciao Simona,
il mio sponsor (datore di lavoro a Toronto) sta presentando la richiesta di Work Permit, sai quanto tempo richiede visto che la presenta direttamente lui al Governo Canadese.

Grazie per una tua risposta

Antonino

Simona ha detto...

Ciao Antonino,
devo dire che mi sembra strano che sia il tuo datore di lavoro a fare il tuo permesso di lavoro, ma prescindendo dal fatto che lui ha tutti i tuoi dati ed i tuoi vari documenti e certificati, con un LMO positivo, una domanda di permesso di lavoro dovrebbe essere dalel 4 alle 6 settimane...come media ovvio.
In bocca al lupo!

gery ha detto...

Ciao Simona,innanzitutto complimenti per i tuoi post e per i tuoi incoraggiamenti.Ho 50 anni,sono un padre di famiglia fortemente nauseato dell'Italia e per varie cause sono disperatamente indebitato!!Io e mia moglie stiamo valutando di sconvolgere la nostra vita venendo in Canada,precisamente in S.Stefano famosa per il cioccolato.Abbiamo un amica che ci ospiterebbe,dandoci un aiuto a cercare lavoro.Tu pensi sia fattibile?Potrei avere problemi per i miei debiti?Un caro saluto.

gery ha detto...

Volevo solo precisare che la nostra amica ha modo di farmi entrare nella fabbrica dove lavora lei.Ho una bambina di 4 anni e voglio darle un avvenire...SPERIAMO!!!!!!!!!!!!!!

Simona ha detto...

Ciao Gery, devo dire che non ne so molto riguardo questo aspetto, soprattutto se si ottiene un visto di immigrazione in Canada con un'offerta di lavoro, non viene richiesta la prova dei fondi.
Io direi pero' di assicurarti che la tua amica abbia in mano una solida offerta lavorativa accettata dal LMO e metti gia' in conto di assumere un buon avvocato per la tua domanda perche' altrimenti potresti non venire accettato anche in possesso di un'offerta di lavoro. In bocca al lupo e keep me posted!

gery ha detto...

grazie Simona ma per cosa non potrbbero accetttarmi,per la mia situazione finanziaria?

Simona ha detto...

@Gery: per poter immigrare in Canada bisogna soddisfare dei requisiti richiesti ai fini dell’eleggiblità all’immigrazione. Ti consiglio, se non l’hai già fatto di dare un’occhiata al mio ultimo post a questo link. Con un’offerta di lavoro a tempo indeterminato ed un LMO positivo in pratica te salti solo il primo punto per il resto ti serviranno comunque almeno 67 punti per poter essere eleggibile, questo vuol dire che dovrai avere esperienza lavorativa, età, istruzione accademica e conoscenza della/e lingua/e necessari a farti raggiungere il minimo punteggio. Per poter superare il primo step dell’offerta di lavoro e NON dover appartenere ad una delle professioni richieste bisogna avere in mano un LMO positivo che viene rilasciato, dopo una serie di controlli, dall’HRSDC, senza questo LMO dovresti seguire la normale prassi uguale per tutti. Negli ultimi periodi l’ufficio immigrazione rilascia con parsimonia LMO positivi, solo in caso di effettiva necessità, da parte del datore di lavoro, della particolare risorsa. In pratica l’azienda dove la tua amica potrà trovarti impiego deve far capire all’HRSDC che ha necessità di assumere un impiegato straniero perchè i tuoi particolari skills non sono facili da trovare in Canada, per avere successo in questa impresa e fare tutto cio’ che è richiesto in queste circostanze io ti suggerirei l’aiuto di un legale, ma ovvio non è obbligatorio.

gery ha detto...

di nuovo grazie per avermi illuminato sulla questione.Mi sa che dovro' arrendermi a quest'idea.Ho un buon mestiere,sono fresatore a controllo numerico,credevo di potermi rifare in Canada,vedevo questo come uno spiraglio per me e la mia famiglia...Comunque grazie per la tua gentilezza!!Una volta non era cosi' difficile emigrare!!!!!!!!!!!!!!

Simona ha detto...

@Gery: e' vero una volta era motlo piu' semplice emigrare, ma non abbatterti ai primi ostacoli, magari con la tua qualifica riesci a trovare un'ottima offerta di lavoro!
In bocca al lupo ;)

Alessio ha detto...

Caro Alessandro, anch'io sono di Palermo. Sono laureato in Scienze statistiche ed economiche, ho 38 annie sono sposato con una figlia di poco più di 3 anni. Sono uno dei tanti precari che non ce la fanno più e sono arrivato alla conclusione di volere andare via dall'Italia.
Ti sarei grato se mi contattassi al mio indirizzo e-mail per darmi qualche dritta.

Ciao

cristina ha detto...

Cara Simona...avrei bisogno del vostro aiuto per raccogliere informazioni e consigli prima di andare ulteriormente avanti con la decisione di cercare la possibilità di andare a Vancouver .Allora...premetto che non vorrei spaventare nessuno con la mia situazione ...ma di certo poco comune :io sono Cristina e sono sposata con Andrea .Abbiamo 44e46 anni e...8 figli,dai 16 ad 1 anno!Siamo entrambi medici ma io per ovvi motivi sono a casa da 6anni.Mio marito fa il medico di base ed essendo specialista in ortodonzia pratica anche questa professione in uno studio non suo.Pur avendo un buon lavoro e cercando di fare i cittadini onesti ci risulta molto duro tirare su i figli perché lo stato italiano non li considera proprio come persone a carico.Inoltre abbiamo la sensazione che tanti sacrifici in Italia serviranno a poco per un loro futuro ...Perciò stiamo pensando al Canada...Io non voglio pensare che siamo noi gli "sbagliati"... bensì che in Italia non si guarda al futuro ,alle nuove generazioni.Difficile pensare di spostarsi tutti ma ...anche rimanere non e' meno difficile.Allora ti chiedo come sono considerate le famiglie in Canada e come vedi il lavoro del medico di famiglia ...eventualmente in Vancouver?...grazie per l'aiuto e spero di non aver schioccato nessuno .Un abbraccio .Cristina

Simona ha detto...

@Alessio: ciao mi presento - sono Simona, ho creato io questo blog e lo porto avanti da ormai piu' di 3 anni. Alessandro era uno dei lettori del blog ma dubito che ora legga il tuo commento...puoi provare sul blog di Francesco. In bocca al lupo ;)

Simona ha detto...

@Cristina: ammetto cara che hai tutta la mia comprensione! Mizzica 8 figli....immagino non avrai tempo per respirare!! :)
Per cio' che mi chiedi direi che qui la categoria dei medici se la passa motlo bene....come un po' ovunque ammettiamolo; cmq in Canada il futuro dei tuoi figli...e vostro sarebbe di certo piu' roseo, il Governo Canadese aiuta molto le famiglia con figli, certo mandarli tutti all'universita' per voi sarebbe durissima visti i prezzi qui. Cmq io penso che il problema piu' grande per chi, come medico, vuole immigrare in Canada, sia farsi riconoscere il titolo di studio. In pratica dovete mettere in conto almeno 4/5 anni di studio - non retribuito - e tirocinio ed esami e quant'altro, questo solo per dirti che dovrete avere alle spalle una certa stabilita' economica per fare questo passo...immagino che con 8 figli non e' poca cosa...ma superato questo immenso scoglio pian piano tutto dovrebbe mettersi a posto. Se vuoi piu' dettagli mandami una email e ti invio qualche informazione su cosa, in generale, un medico deve fare per avere l'equipollenza della laurea ;)
In bocca al lupo!

Alessio ha detto...

@Simona: Ciao Simona. Ieri ti ho inviato un messaggio di posta elettronica all'indirizzo e-mail del tuo profilo. Probabilmente non lo hai ancora letto...
Aspetto fiducioso un tuo riscontro :-)

Igor ha detto...

Buongiorno a tutti voi,
Mi chiamo Igor D'India, documentarista di Palermo 27 anni.Sono rimasto molto colpito dalla vostra "devozione" e spirito di assistenza per chi vi segue sul blog e ( vado subito al dunque) vorrei chiedervi se, qualora volessi girare un documentario su questa realtà e sulla comunità di italiani in Canada, sareste disponibili a raccontarmi la vostra storia/attività da bloggers. Chiaramente verrei io a Toronto con telecamera ecc...Possiamo sentirci via mail che vi spiego l'intenzione e con l'occasione vi chiedo un consiglio veloce? Contattatemi pure a info@igordindia.it
Grazie mille e a presto!

ps per vedere di cosa mi occupo il sito con i lavori è
www.igordindia.it e il blog con reportage e altro (che consiglio ai palermitani causa lavoro sul fiume Oreto) è www.igordindia.it/myblog

Elio ha detto...

Buongiorno a tutti

sono nuovo della comunita' ed ho iniziato il percorso per emigrare. Ma ho molta confusione in testa spero che qualcuno mi possa aiutare su qualche tema.

1) Tra i Noc c'e' il mio lavoro
2) E' possibile lavorare in canada nel periodo che la pratica venga evasa.
3)Come si vive in BC - Vancouver

Vi ringrazio tanto

Elio

Simona ha detto...

Ciao Elio, ricapitolando le tue domande:
1) Ottimo no?
2) No, finche' non hai un visto di immigrazione/permesso di lavoro non puoi lavorare in Canada
3) La BC e' una delle provincie con piu' basso tasso di criminalita' e qualita' della vita abbastanza alta. Puoi trovare tante statistiche online che confermano quwesta tesi. Io personalmente non amo la pioggia ed in una citta' come Vancouver non riuscirei mai a vivere...
In bocca al lupo ;)

Anonimo ha detto...

Ciao Simona,
mi dai un aiuto, ho l'approvazione di lavoro dal
HRSDC già inviatomi a 1/2 FAX e adesso sto
inviando tutta l'applicazione in Nuova Scotia
Canada, però non arrivo ai 67 punti richiesti,
credi che mi daranno la residenza permanente???
grazie per una tua risposta.

Giuseppe

Simona ha detto...

Ciao Giuseppe, qual'e' il tuo punteggio finale? Con un LMO positivo parti molto avvantaggiato ma se la tua conoscenza delle lingue e' scarsa e' un problema. C'e' molta differenza tra il nono rientrare col punteggio per 2/3 punti invece che 10/15! Un paio possono essere a discrezione dell'ufficiale che lavora la tua pratica, 10/15 e' tosta...

Anonimo ha detto...

Il mio punteggio se non erro è 55, l'inglese è mediocre.

Ciao Giuseppe

roby ha detto...

Ciao Simona, mi potresti dare l'indirizzo della Società con cui hai traslocato il container dall'Italia al Canada ? e quanto ti è costato, grazie Roberta

Simona ha detto...

@Giuseppe: 55 non e' un punteggio molto promettente ammetto, ma non si puo' mai dire visto che hai un LMO positivo ;)
@Roberta: io non ho usato un container visto che non ho traslocato, vivevo ancora a casa dei miei; cmq molto dipende da dove vivi e qual'e' il porto piu' vicino alla tua citta'.

SOFIA ha detto...

Ciao a tutti ho letto il post ed è molto invitante :) sono un pò di giorni che pensiamo di trasferirci a Toronto e cercando su internet ho trovato molte notizie e informazioni positive.Io vivo in Italia e la situazione peggiora di giorno in giorno,quindi sto veramente pensando di trasferirmi.Volevo sapere se c'è qualcuno che vive li disposto a rispondere alle mie domande.Grazie mille :)

Simona ha detto...

Ciao SOFIA, mi presento: sono Simona e sono la creatice e curatrice di questo blog! Vivo a Toronto da poco piu' di 3 anni e tra le 1000 cose che mi piace fare e faccio c'e' anche quella di interessarmi di immigrazione in Canada.
Se hai qualche domanda specifica puoi farla anche qui o clicca sul titolo del blog (Emigrare in Canada) per la lista in ordine cronologico dei miei post ;)

Pietro ha detto...

Ciao ragazzi, complimenti innanzi tutto, volevo chiedervi qualche consiglio..., con mia moglie e i nostri bimbi, stiamo accarezzando l'idea di un trasferimento in Canada, Vancouver x la precisione, sono un giovane architetto, anch'io come Alessandro di Palermo, mi potete dare qualche dritta?....grazie e a presto.

matteo ha detto...

ciao simona, complimentissimi per il blog!!!!
sono Matteo e ho 29 anni. Da sei anni pratico la professione di geometra come libero professionista. Nei primi giorni di gennaio 2012 ho avuto un colloquio con un datore di lavoro canadese. Ho consegnato copia dei documenti (passaporto e carta d'identità).
Gentilmente sai dirmi se la mia figura professionale è richiesta in canada e quanto tempo devo aspettar per saper qualcosa?
Ti ringrazio. Ciao.

Simona ha detto...

Ciao Matteo, non so esattamente se la tua figura e' richiesta. Forse dovresti dirmi che tipo di lavoro svolgi. Cmq che tipologia di domanda hai fatto? Come mai hai consegnato copia dei tuoi documenti di identita'? Ma a chi di preciso? All'ufficio visti o al tuo datore di lavoro?

matteo ha detto...

ciao simona....
grazie mille per la tua cortesia!
come lavoro mi occupo di progettazione nel campo dell'edilizia residenziale e idustriale. Poi ho anche svolto attività di muratore...
i documenti li ho consegnati al datore di lavoro che se li è portati in canada per ottenere il mio permesso...
La ditta si occupa di costruzioni quindi rientra nel mio settore.
è un italiano emigrato in canada negli anni 70.
Ti ringrazio.
Ciao ciao.

matteo ha detto...

simonaaaa help me....

Simona ha detto...

Ciao Matteo, il permesso di lavoro non lo ottiene lui ma ne devi fare domanda tu. Quello che lui DEVE fare e' domanda di LMO all'ufficio HRSDC, dopo una confirmation positiva (ci potrebbero volere anche 3 mesi per avere una risposta) TE puoi fare domanda di permesso di lavoro, con tutti i dovuti documenti del caso...
In bocca al lupo ;)

Seba ha detto...

Ciao Simona e ciao a tutti gli amici del blog,mi chiamo Sebastiano e vi seguo da tantissimo tempo anche se non ho mai inserito nessun commento.
Vi racconto in breve la mia storia...
È sempre stato un sogno per me quello di andare a vivere in Canada ma per un motivo o per un'altro sono sempre rimasto nel nostro bel paese...ormai mi sono sposato,ho una bimba di 14 mesi e due cani.In Canada ci sono tanti parenti di mia mamma e uno di questi è titolare di una grande azienda(vicino Toronto),qualche mese fa durante una telefonata gli chiesi se sarei potuto andare a fare un giro da quelle parti per vedere un pò com'è la vita,prendendo in considerazione un futuro trasferimento con moglie,figlia e cani.Lui mi rispose che non ci sarebbero stati problemi,che potrei andare a lavorare da lui e che mi farebbe anche da sponsor per la richiesta dei documenti necessari.Ottimo dico io,così comincio a informarmi e parto con l'iter necessario per mettere in atto la mia missione...ho richiesto la lettera di presentazione per il programma vacanza lavoro all'ambasciata canadese e dopo 10 giorni ho ricevuto via mail un documento con scritto:
Your application has been accepted by the Intenational Experience Canada (IEC).Your World Tracking Number is:xxxx-xx-XX-xxx-XXXXX.E dopo poco è arrivato il resto.
Ero e sono al settimo cielo (e anche più sù).Ho prenotato il volo 28 marzo - 27 giugno e ora aspetto solo che arrivi il gran giorno...unica nota dolente il fatto che partirò da solo,quindi 3 mesi senza il mio cuore :(
Tornerò in Italia dopo 3 mesi portando con me la decisione per il nostro futuro.Italia o Canada? Vedremo...
Forse mi sono dilungato un pò troppo eh? ;)
Però ora devo strapparvi qualche informazione/consiglio:se dovessi decidere di trasferirmi in Canada,cosa dovrei fare di preciso?Che documenti sono necessari?Devo fare tutto da lì o posso richiederli anche dall'Italia?Qualsiasi dettaglio è prezioso per me,quindi non date niente per scontato...
Vi ringrazio in anticipo.
@Simona Grazie per avermi risposto alla mail,problema risolto(mi hanno detto che me la rimandano)
Seba.

Simona ha detto...

Ciao Sebastiano, per poter fare domanda di immigrazione permanente come lavoratore qualificato, puoi dare un'occhiata al mio ultimo post. Se otterrai un'offerta di lavoro nel frattempo devi allegare un LMO positivo e l'offerta stessa alla tua domanda di immigrazione.
Sono certa che sara' un'esperienza indimenticabile...e se hai parenti disposti a darti una mano...ancora meglio!!
In bocca al lupo e keep me posted!

Daniele ha detto...

ciao simona sono nando, io e daniele abbiamo trovato una casa in affitto tra Lansdown ave e Queen st, che ne pensi come zona? dacci un tuo parere sincero, all'inizio cercavamo solo una stanza ma poi su craiglist abbiamo trovato questa e il prezzo è conveniente. Grazie mille e un bacione a tutti

Simona ha detto...

Ciao Daniele, ma avete trovato proprio una casa da affittare o un appartamento? La zona e' buona, vicina ad High Park...cosa vuoi di piu' ;)

Saverio e Laura ha detto...

Ciao Simona e a tutti i lettori del blog, mi chiamo Saverio e, come per tutte le persone che hanno
lasciato commenti sul tuo utilissimo blog, inseguo il sogno di trasferirmi in Canada con la mia
famiglia. Ho 48 anni, sono sposato con Laura che ha 46 anni ed abbiamo due figli di 15 e 13 anni.
Lavoro nel campo dell'informatica da molti anni, ma ormai la situazione italiana che peggiora di
giorno in giorno e cancella speranze e prospettive future, mi spinge a cercare con forza la via per
lasciare definitivamente questo paese per vivere in Canada.
Ho seguito i tuoi consigli per individuare la mia qualifica NOC per capire se ero in possesso dei
requisiti richiesti dall "application as skilled worker" ma, a quanto pare, le mie qualifiche non
rientrano tra quelle richieste ... :-((((.
Anche per il titolo di studio in mio possesso, potresti indicarmi come comparare quello italiano
con quello canadese, premesso che ho un diploma di scuola media superiore?
Grazie mille per tutte le info che potrai darmi.
Un saluto.
Saverio.

Massimiliano ha detto...

Ciao...
Cosa intendi per iscrizione alla lista dei residenti in all'estero e cancellazione della residenza italiana?
Il 10 Maggio finalmente partirò per Toronto, e mi interessa molto questo aspetto.
La prima cosa che farò sarà andare all'YMCA.
A dicembre ero in ferie a TO e volevo avere una infarinatura sulle cose da fare.
Inutile dire, che dopo aver parlqato con loro, avevo voglia di rimanere già in quel momento!!!

Simona ha detto...

Ciao Massimiliano, in pratica ti registri come residente in Canada e non risulti piu' residente in Italia, lo Stato Italiano diventera' a conoscenza che te non risiede piu' nel paese. Il Comune della mia citta' mi aveva perso completamente! Non risultavo piu' in nessuno documento, sono dovuto tornare al Consolato italiano qui a Toronto per fargli inviare una email certificata che specificava dove mi trovassi!

Massimiliano ha detto...

Ti ringrazio Simo...
Ma dove posso farlo...all'YMCA per esempio?
Loro mi hanno gia' detto he mi possono seguire per varie cose...il sin, lavoro,casa, corsi vari.
Spero di riuscire...a 40 anni mi reinvento o quasi visto he volio inseguire il mio vecchio sogno: fare teatro e cinema.
Piu' nello soecifico vorrei gestire un teatro (ovviamente parlo di una di quelle sale da 100/150 post)i, oltre ovviamente ad avere una mia compagnia.
Insmma dalla Calabria con furore!!!!

Simona ha detto...

@Massimiliano: la registrazione degli italiani all'estero la fa il Consolato Italiano qui a Toronto, cmq se fai un giro sui miei post del blog troverai anche indicazioni di come e dove far il SIN number e le prime cose appena si arriva qui in Canada.
In bocca al lupo con tutti i tuoi sogni!

Saverio e Laura ha detto...

Ciao Simona,
siamo Saverio e Laura, innanzitutto vorremmo complimentarci con te per questo splendido e utilissimo blog. Io e mia moglie, insieme ai nostri figli, stiamo seguendo con estrema attenzione tutti i tuoi post e quelli degli amici che inseguono come noi il sogno di vivere in canada, cercando di capire come poterlo realizzare. Potete darci qualche dritta. Spero in una tua risposta o in quella degli amici del blog.
Grazie ancora a tutti.
Un saluto
Saverio e Laura.

Simona ha detto...

Ciao Saverio e Laura, avete provato il nuovo wizard sul sito del Governo Canadese? Certo e' solo orientativo ma da' un'idea di come muoversi ;)
al momento - 2012 - le domande di immigrazione come lavoratori qualificati sono chiuse perche' hanno raggiunto il numero previsto. Bisognera' attendere il nuovo anno, cmq tiene in considerazione anche questo post per i dettagli di come muoversi ;)
In bocca al lupo!

Massimiliano ha detto...

Una pagliacciata.
Cosi definirei l'attivita' dei centri di assistenza agli immigrati.
Sono qui da 7 giorni e mi sono reso conto che in realta' bisogna fare tutto da soli.
L'ymca per esempio da aiuto o consulenza solo per il lavoro ai permanent resident.
Per il resto non danno altro che liste di uffici e siti da consultare per trovare quello di cui si ha bisogno.
A leggere sui loro siti e a parlare con loro sembra che ti assistano in ogni passo debba essere fatto per stare in Canada, ma in realta' devi contare solo u di te.
Non dico che sia al livello dell-italia, ma poco ci manca.

Massimiliano ha detto...

Una pagliacciata,
cosi definirei l'attivita' dei centri di assistenza agli immigrati.
In realta' sto facendo tutto da solo, senza niente di nuovo, che gia' non sapessi.
Per esempio l' ymca da' assistenza per la casa e il lavoro solo a chi ha la residenza permanente, altro che just landed!!
Sono qui da 7 giorni e non so dove sbattere la testa per la casa.
Mi hanno dato semplicemente due liste di uffici e siti internet da consultare per casa, lavoro, corsi di lingua.
Ma basta stare un'oretta su internet e hai le stesse informazioni.
A leggere sui loro siti o a parlarci di persona sembra un' altro mondo.
Non sara' a livello dell'italia, ma si e' da soli credetemi.

Simona ha detto...

Ciao Massimiliano, mi spiace che tu non abbia avuto un buon impatto al tuo arrivo in Canada ma c'e' anche da dire che questi sono si' centri per l'assistenza agli immigrati. Nel senso che sono uffici pubblici pagati dal Governo che equivale a dire da chi paga le tasse. E' ovvio che i servizi forniti non possono essere anche per i turisti o i temporanei che di tasse non ne pagano.
Per quanto riguarda il concetto di just-landed per completezza vorrei dire che quando si dice landed si intende landed-immigrant quindi qualcuno che e' appena diventato un residente permanente in Canada.
Io, seppure sia residente non mi affiderei mai ad uno di questi centri, se vai indietro tra i miei post troverai alcuni miei commenti dove sottolineano la totale inutilita' di questi centri servizi. Forse l'unica cosa che gli do' e' la collocazione in un centro di lingue, quelli sovvenzionati dal Governo...that's it.
Io ho trovato casa sempre usando la craiglist.org, non ho mai avuto problemi, certo non e' che si fa dall'oggi al domani, soprattutto se non hai garanzie da fornire...ma non impossibile!
In bocca al lupo ;)

Saverio e Laura ha detto...

Ciao Simona,
grazie per le informazioni sul wizard che in verità avevo visto subito dopo averti scritto. Avevamo individuato anche il NOC relativo al mio skill professionale, che... non rientra tra quelli richiesti ai fini dell'eleggibilità all'immigrazione in Canada. Ora, la cosa che ho notato è che nel settore dell'Information Technology c'è un gran numero di richieste di specialisti, ma come dicevamo pocanzi .. non è tra le professioni
idonee per la richiesta di una applicazione. L'unica strada percorribile resta quindi quella di riuscire ad ottenere un contratto direttamente da una azienda Canadese? Puoi darmi qualche chiarimento in merito?
Grazie mille Simona, per la tua disponibilità.

Ancora grazie.
Saverio e Laura.

Elisabetta ha detto...

Ciao a tutti!!! ho letto molti post interessanti del vostro blog e cerco davvero un aiuto da chi ci è passato...Ho 21 anni, il mio ragazzo 26 e viviamo a Roma, ma vorremmo tanto riuscire a trasferirci in Canada...sto cercando quante più possibili informazioni al riguardo ma ogni tanto mi inceppo e qualcosa mi confonde le idee...Qualcuno è così gentile da spiegarmi cosa fare in grandi linee per poter andare a vivere in Canada? non importa la città per adesso...Quale visto mi consigliate per cominciare? Poi riguardo al lavoro? residenza ecc? spero tanto in un vostro aiuto, ci tengo molto...Grazie e scusate per il disturbo...:)

Massimiliano ha detto...

Ho appena spedito la domanda di residenza permanente, e' l'unica soluzione possibile, visto che per avere il work permit devi dimostrare di avere un offerta di lavoro.
Ma dall'Italia avere l'offerta di lavoro ovviamente e' quasi impossibile,e se vieni in Canada tutti i datori i lavoro ti chiedono il work permit prima di offrirti un lavoro!
Ci sono appena passato io.
La residenza permanente invece ti da sia il permesso di lavoro che la sin senza limiti di tempo e hai dirittoa tutto tranne che al voto, quindi e' la soluzione migliore.
Ho conosciuto persone i cui genitori sono qui da 30 anni e sono residenti permanenti,senza aver mai richiesto la cittadinanza.
Ovviamente ci vuole molto tempo, so almeno 2 anni, ma ne vale la pena.

Simona ha detto...

Ciao elisabetta, per sapere come fare domanda di immigrazione in Canada puoi dare un'occhiata a questo post sull'argomento ;)
In bocca al lupo!

Fabio ha detto...

Ciao, Simona... Complimenti per il completissimo Blog... mi chiamo Fabio e vorrei intraprendere l'avventura Canadese... Nel compilare il test per skilled worker ho un dubbio sul mio grado d'istruzione... Ho un diploma di perito chimico... Nel test devo selezionare semplicemente secondary school? Se non é così... Potresti consigliarmi tu? Grazie 1000!! :)

pasqy ha detto...

Non voglio scoraggiare nessuno, capisco che la frustrazione e lo smarrimento che a volte si provano vivendo in Italia incoraggiano la fuga verso lidi all'apparenza migliori, ma credetemi, sono uno che ha vissuto e lavorato in Canada per circa 15 anni, non è tutto oro quello che luccica. Tuttavia se proprio dovete, vi consiglio, per quelli che hanno scelto Toronto, di insediarvi in zone tipo Brampton, Mississauga, Woodbridge dove vive la maggior parte degli italiani. Se optate per downtown allora la zona dove cercare casa e lavoro è Saint Clair. Chiunque volesse indirizzi di potenziali datori di lavoro può contattarmi a: papillonpilot@yahoo.com

Lavoravo in televisione per Roger Corp. Mi è rimasto ancora qualche amico tra cui un giudice di pace italiano che potrebbe tornare utile.

See ya

Simona ha detto...

Ciao Fabio, se hai solo un diploma di scuola superiore devi segnare high-school, mi pare siano 5 punti. Cmq ti chiedo se hai un'offerta di lavoro, perche' senza una laurea di secondo livello e' davvero dura superare il numero minimo di punti richiesti per la categoria degli skilled workers. In bocca al lupo!

Simona ha detto...

Ciao Pasqy, ammetto anche io che qui non e' tutto rose e fiori come la gente immagina, ma te sei stato 15 anni in Canada e l'unica cosa che sai consigliare e' di andare a vivere in mezzo agli italiani? Io a dire il vero direi di scansarli gli italiani!! Ma non fidatevi per nulla, sono arroganti, presuntuosi e pensano che possono continuare a fregare il prossimo come in Italia!
Meglio i canadesi, pagano di piu', non sfruttano e seguono le regole della societa'!

pasqy ha detto...

Cara Simona, non voglio dar vita ad alcuna polemica ma in quale parte del Canada vivi? Un italiano che non parla inglese e desidera trasferirsi mi dici con chi dovrebbe socializzare? A chi dovrebbe chiedere aiuto? Se pensi in questo modo, l'italiana che descrivi sei tu. Ti faccio notare, in caso l'avessi dimenticato, che vivi in una società che ha fatto del multiculturalismo la propria bandiera. il tuo modo di pensare non lo è.
I canadesi pagano di più e non ti sfruttano? Minimum wage 6 dollari canadesi, tre giorni di vacanza il primo anno. Un giorno di vacanza in più per ogni anno di lavoro. Non esiste altro e sei licenziabile in ogni momento, senza preavviso e senza giustificazioni. Esiste il manager e assistant manager anche per chi lava le latrine e sono pronti ad apostrofarti con epiteti affatto edificanti ad ogni occasione. Ti faccio altresi notare che quella nazione è stata costruita, Famee Furlane docet, con il lavoro, sacrifico e sudore degli italiani che si sono trasferiti qualche decennio prima di te. Chiedi un po in giro chi erano i vari Lombardi, Iannuzzi, Palladini, Del Zotto, Fantino (capo della polizia), Marchi, Bosa da Bertiolo e potrei citarne centinaia.
Comunque, anche se non condivido il tuo metro di giudizio, non è mia intenzione scoraggiare nessuno.

Ad Majora

Simona ha detto...

Caro Pasqy, anche io non voglio sollevare alcuna polemica ma vorrei farti notare che ti sei messo in contraddizione da solo: io accetto il multiculturalismo molti di piu' di tutti quegli immigrati italiani che si sono trovati casa in mezzo ai loro paesani ed ancora non hanno idea di come sia fatta downtown o a stento parlano inglese. Io vivo in centro dove le grosse comunita' non esistono ma si e' una mescolanza di tante. Questo per me e' il Canada, non nascondo e mai lo faro' l'orgoglio di essere nata in un bellissimo paese ma ahime' con il tuo ultimo commento non hai fatto altro che confermare cio' che avevo appena detto riguardo ai miei conpratrioti!

Massimiliano ha detto...

Solo a vedere College street, si fa fatica a socializzare con gli italiani!!!!!
Ragazzi con tutti i km che uno si fa ,trova le stesse facce ma sopratutto gli stessi atteggiamenti ( tipo quando sono entrato in un negozio e il proprietario ha cominciato a guardare fuori come se io fossi il killer e fuori ci fosse il palo, o in un altro dove dopo che io ero dentro, e' entrata una persona e si e' messa alla porta, fisso li, senza fare niente Ada spettare che me ne andassi.
Essere patriottici a tutti i costi e' una cosa stucchevole.

Massimiliano ha detto...

Solo a vedere College street, si fa fatica a socializzare con gli italiani!!!!!
Ragazzi con tutti i km che uno si fa ,trova le stesse facce ma sopratutto gli stessi atteggiamenti ( tipo quando sono entrato in un negozio e il proprietario ha cominciato a guardare fuori come se io fossi il killer e fuori ci fosse il palo, o in un altro dove dopo che io ero dentro, e' entrata una persona e si e' messa alla porta, fisso li, senza fare niente Ada spettare che me ne andassi.
Essere patriottici a tutti i costi e' una cosa stucchevole.

roxy ha detto...

Ciao Simona, leggo sempre il blog,tu ed Alessandro mi state simpatici.Vorrei dei consigli..anche se ormai sono vecchietto,su cosa fare per venire a Toronto,magari anche inizialmente per studiare lingua.
Mi chiamo Pietro.

Nicola Ferrigno ha detto...

Bellissime parole
io ho preso la decisione di partire per il canada
con un contratto di lavoro come chef
al monair victoria hotel
mi chiedeve se qualcuno avesse avuto
esperienze simili per dammi dei consigli.
grazie in anticipo

Daniele Seba ha detto...

ciao Simona, volevo sapere alcune informazioni. Sono italiano con famiglia. Vogliamo scappare dall'italia (o meglio i miei, io in usa)e andare in CANADA. Mio padre è un imprenditore qui in italia ed io, elettricista qualificato, mio fratello cuoco qualificato e mia sorella studia ed è appena al 1° anno di scuole superiori.La famiglia è composta di 6 persone e volevamo sapere appunto informazioni sui costi della vita e opportunità del Canada nel caso volessimo aprire un ristorante e mia sorella continuasse li studi lì in canada. Volevamo inoltre sapere se è vera la cosa che ti viene regalata la terra ( i lotti) o se è una leggenda metropolitana. Dopo di che se mi puoi dare una spiegazione generale di come funziona il sistema dei visti e permessi se è come in USA o diverso.. Grazie.

Simona ha detto...

Ciao Daniele, wow questa che ti regalano la terra sorry non l'avevo ancora sentita! Cmq no, scordatelo, forse....e dico forse era ai tempi della colonizzazione Inglese/Francese non oggi.
Per immigrare in Canada bisogna seguire un processo di immigrazione che puo' essere fatto come famiglia da 2 coniugi e figli minorenni, per tutti gli altri c'e' bisogno di un'altra domanda.
Se vuoi informazioni piu' approfondite puoi dare un'occhiata a questo post. In bocca al lupo ;)

Daniele Seba ha detto...

ok grazie Simona! solo 2 cose ancora. Se voglio aprire un attività (per esempio un ristorante)come mi devo comportare? Sono ancora un pò confuso riguardo questo..
Inoltre conoscere solo l'inglese (bene naturalmente) è sufficiente o è indispensabile anche il francese? grazie

nadir ha detto...

Ciao Simona ,complimenti per il blog !
Scusami se ti faccio le medesime domande ma alle volte mi vengono dei dubbi ,cosi' inizio dal principio.Vorrei trasferirmi con la mia famiglia in Canada,composta da 6 bimbi e 2 adulti.
Mio marito fa l'operaio in un macello e ha la qualifica come mulettista ;sono andata nel sito del consolato canadese a Roma per fare la domanda d'immigrazione ma vedo che non ricercano operai,come posso fare?Credi che sia piu' facile che si rechi mio marito per poi dopo partire noi?come si fa per ottenere il visto familiare e quanto tempo dura?Potrebbe(mio marito)entrare come turista e poi magari se riesce a trovare un lavoro fa il permesso di vacanza lavoro che dura 6 mesi?E' legale?Noi come dovremmo entrare in Canada?Per l'inserimento a scuola dei bimbi quali documenti portare?Devo farli tradurre?La patente? Su quale citta' dovrei orientarmi?Premetto che a gg faremo un corso di inglese e francese? Scusami per le tante domande ti ringrazio e attendo risposta

Simona ha detto...

@Daniele: per aprire un'attivita' mi servirebbe piu' di un semplice commento...e aggiungo inoltre che non ho molta esperienza in questo argomento. In linea di massima direi che ci sono 2 strade possibili da seguire: una e' che prima ottieni il visto di immigrazione....non so quale, dico in generale..e poi una volta qui in Canada decidi di aprire un ristorante. L'altra l'ha suggerita uno dei consulenti all'immigrazione sul mio ultimo post: silk road Canada, quella cioe' di investire dei soldi su un'attivita' esistente o acquisirne 1/3. Se non vivi in Quebec l'Inglese e' piu' che sufficiente ;)

Simona ha detto...

@Nadir: allora io non ho le risposte a tutto, e come ripeto sempre credo che prima di preoccuparsi dove iscrivere i bambini a scuola, che tipo di macchina comperare o dove fare la spesa la domenica bisogna capire quali sono le possibilita' di un'emigrazione in Canada. Purtroppo diventa ogni giorno sempre piu' complesso il processo di immigrazione e fino al 2013 tutte le domande come lavoratori qualificati sono chiuse per cui non e' possibile presentare alcuna application. Se tuo marito ha meno di 35 anni io gli consiglio di venire in Canada con un Working Holiday Visa. Appena ottiene il visto temporaneo nel 2013, una volta qui puo' vedere se riesce a trovare uno sponsor, perche' senza offerta lavorativa e senza una laurea specialistica non raggiungereste i punti necessari all'eleggibilita' all'immigrazione, in piu' c'e' da tenere conto della lista dei NOC che andra' rivista il prossimo anno...
Per avere un'idea dei passi da seguire per fare domanda, io rimando sempre al mio post qui.
In bocca al lupo!

nadir ha detto...

Grazie Simona,
allora prima del 2013 e' inutile che faccio la domanda per l'immigrazione.
Mio marito ha 46 anni secondo te,potrebbe avere lo stesso il visto vacanza-lavoro?Ma lo dovrei chiedere ora?Grazie ancora

Daniele Seba ha detto...

ok grazie, nella risposta a "nadir" hai parlato di laurea specialistica. Cioè fammi capire, io ho dato un occhiata alla lista dei lavori qualificati. Ma io che ho ottenuto una qualifica professionale (diploma) come impiantista e manutentore di impianti elettrici civili e industriali con validità europea (la mia commercialista mi ha confermato che è possibile validarla in australia usa..eccc.) e quindi sono un operaio qualificato, ho possibilità di trovare qualcosa oppure no?

Simona ha detto...

@Nadir: il Programma Vacanza Lavoro e' rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni di eta', la domanda fatta da tuo marito 46enne non verrebbe accettata sorry...
@Daniele: per quanto riguarda il fattore di selezione "Education" in un processo di immigrazione esistono delle specifiche regole come calcolare un punteggio basato sugli anni di studi effettuati, io ho precisato laurea specialistica perche' per raggiungere 25 punti (il massimo per questo fattore di selezione) devi avere completato almeno 17 anni di studi.

Ignazio Giovanni Mezzapelle ha detto...

Mi piacerebbe che mio figlio di tre anni potesse iniziare una vita in un paese sicuramente più civile del nostro. Complimenti!!. chissà se troverò la forza di volontà di fare questo passo, a 45 anni.

Simona ha detto...

Ignazio non e' che a 45 anni stai gia' pensando al pensionamento??!!
Ho conosciuto persone che sono arrivati qui dopo i 50...

Ignazio Giovanni Mezzapelle ha detto...

NO per niente !! Sono per carattere una persona che ama le sfide e soprattutto le avventure. Ma sono molte le problematiche legate ad una nuova vita : il lavoro, la lingua e il distacco dalla famiglia. Mia mogli in Italia é una insegnante con due lauree una in Italiano e l'altra in scienze della formazione primaria mentre io svolgo una mansione di Sales managere in una azienda di pavimenti in esterno in legno e seguo tutto il mercato Italia. In merito alla lingua io conosco abbastanza bene il Francese, mentre Barbara entrambe le lingue non le conosce. Da quanto ho letto, per entrare in Canada entrambe i requisiti sono indispensabili per ottenere un visto di emigrazione. Forse Barbara potrebbe accedere a qualche mansione inerente alla propria formazione mentre io non saprei cosa fare, anche se lo spirito di adattamento non mi manca. Grazie a presto e spero possiate darmi consigli in merito. Saluti dalla Ravenna.

sofia. ha detto...

ciao simona, è da un po che leggo il tuo blog, molto interessante complimenti!
Vorrei partecipare al programma "Working Holiday" ho 23 anni quindi rientrerei nei criteri richiesti,però essendo che sono fidanzata e ho intenzione di sposarmi fra un paio d' anni,la mia domanda da porti e se secondo te è meglio trasferirsi da single o da sposati oppure non c'è differenza in entrambi i casi?

sofia. ha detto...

ciao simona, è da un po che leggo il tuo blog, molto interessante complimenti!
vorrei qualche informazione:
vorrei partecipare al programma"Working Holiday" ho 23 anni quindi rientrerei anche nei criteri richiesti, però sono fidanzata ed ho intenzione di sposarmi tra un paio d'anni, la mia domanda da porti e se secondo te è meglio trasferirsi da single oppure da sposati o non c'è differenza in entrambi i casi?

Simona ha detto...

Sofia il Working Holiday Visa e' solo un permesso di lavoro aperto di 6 mesi, non ti garantisce la possibilita' di rimanere in Canada. Il fatto di avere un compagno/marito comunque non sarebbe un problema...non c'e' alcuna differenza.

Daniel Cristea ha detto...

Cara Simona
Sono Roxana ho 36 anni ho doppia cittadinanza italiana e rumena e da sempre sogno di arrivare a Vancouver adesso anche per i miei due figli. Parlo italiano rumeno inglese e francese. Qui insieme al mio marito ho uno beauty car wash da 4anni e ogni tanto faccio interprete giudiziario per le autorità locali .dall Italia avere un offerta di lavoro è impossibile. In primavera voglio partire come turiista (anche se devo vendere l auto per avere i soldi per fare io lla turista a Vancouver) e cercare lavoro nei 3o 6mesi che ti danno. So che non posso più avere WHV non entro più in alcun programma ma non so più come fare Non conosco li nessuno leggo tutti i giorni di Vancouver BC Canada che mi sembra di vivere già la. Basta devo trovare la soluzione. Voglio certificare il mio livello di inglese e francese la a Vancouver e cercare qualcuno che ha bisogno di un guest agent per poter fare i documenti anche se io entro ed esco dal Canada. Per favore aiutami a trovare la strada giusta perché si tratta di fare un futuro per i bambini e non posso giocare con la loro vita e non abbiamo i soldi per fare dei sbagli.se anche altri hanno una soluzione il mio email è roxana@danielcristea.com Grazie

Simona ha detto...

Ciao Roxana, purtroppo io non ho le risposte per tutto...sorry, ma mi sembri molto determinata e questo e' importante.
Non ho mai sentito parlare di una figura professionale chiamata "guest agent" though. Come informatico mi viene solo in mente come termine tecnico...ma immagino non abbia nulla a che fare con cio' a cui ti riferisci. Non credo sia necessario per te spendere tempo e soldi nel farti certificare la conoscenza delle lingue in BC, visto che parli il francese hai provato con il Quebec?
In bocca al lupo ;)

Daniel Cristea ha detto...

Simona grazie di tutto Guest agent service e quello che riceve gli ospiti all entrata die hotel o dei resort. In Quebec non posso andare perché mio figlio non può stare al freddo deve andare che a Vancouver dove fa più caldo in Canada. Non posso andare in Québec sono disposta a fare di tutto. Vancouver è la zona più calda e mio figlio ha avuto problemi con i reni e non deve raffredarsi che i problemi possono ritornare.Grazie che mi hai risposto tu sei in grado di sapere tante cose. Pregherò per te grazie.

Gaetano Coletta ha detto...

ragazzi questo blog è fantastico! sogno oramai il canada da anni...ho 33 anni e sono sposato da un mese...mia moglie ha un parrucchiere qui in italia (sud :( ...) e io lavoro in ospedale (non ho titoli sono solo diplomato) ma posso fare l istruttore di palestra...abbiamo inviato tutte le carte dellaa working holiday e dovrebbe essere tutto ok...ma il nostro sogno resta aprire un attività a toronto (o un parrucchiere o una gastronomia visto che cuciniamo bene entrambi!) ...se tutto va bene (coi documenti) partiremmo a ottobre...qualcuno ci puó dare delle indicazioni di massima? abbiamo un piccolo gruzzolo da parte...quindi non partiamo squattrinati...ma all inizio andrebbe benissimo lavorare io dove capita e mia moglie come parrucchiera (sembra un buon lavoro a toronto no?)...ma poi...comr si fa dopo i sei mesi?? simona vedo che hai qualche consiglio per chi come noi è alla ricerca di una nuova vita! aspetto con ansia! un abbraccio a tutti!!

Simona ha detto...

Ciao Gaetano, con i vostri Working holiday Visa non credo avrete molti problemi a trovar lavoro. Solo una cosa: la professione della parrucchiera qui e' regolata da una licenza per cui se tua moglie volesse aprirsi un'attivita' di questo genere dovra' considerare questa cosa. Penso che solo per lavorare cosi' in un salone come impiegata non sia necessario...ma bisognerebbe poi vedere il caso specifico ovvio.
Io dico che partire ad Ottobre e' una bella avventura, con l'inverno alle porte. Non tanto per il freddo in se' quanto per le possibilita' lavorative che in media aumentano con la bella stagione, in generale la gente tende a rintanarsi in casa quando e' molto freddo...
In bocca al lupo!

marcella ha detto...

Ciao Simona,
ho trovato il tuo blog per caso e ti devo fare i miei complimenti. Avrei bisogno di alcune delucidazioni. Non ho fatto in tempo a presentare la domanda per il working-holiday (in un solo mese sono andati via 1000 posti). Mea culpa, credevo di farcela e invece niente. Ma la voglia di andare in Canada è tanta, ho dei parenti a Toronto (una zia e dei cugini di mia mamma), ma naturalmente non vorrei stare lì senza fare niente.
Come potrei fare?
questa è la mia mail marcellabellia@gmail.com

Simona ha detto...

Ciao Marcella, purtroppo l'unica alternativa che posso suggerirti e' quella di venire qui come turista, ma legalmente non puoi lavorare...
Sorry non ho altre idee che aspettare il prossimo WHV :(

marcella ha detto...

grazie simona..un'ultima cosa che non mi è molto chiara..io posso andare in canada come turista per sei mesi..ma posso fare il biglietto a/r di sei mesi..o devo farlo di 3 mesi e poi prolungare di altri 3 lì??..un'altra cosa..nel caso volessi fare un corso di inglese (con internship) posso farlo da turista..o devo chiedere un permesso di studio??..
grazie mille

Simona ha detto...

Ciao Marcella, per i corsi di lingue non e' necessario nessun visto da studente, basta quello turistico ed il biglietto puo' essere anche della durata di 6 mesi ;)

massimo sorrentino ha detto...

Ciao a tutti mi chiamo massimo classe 1974 vorrei trasferirmi in canada per lav mi occupo di edilizia residenziale mi potreste aiutare?

Giuseppe Nero ha detto...

Cara Simona; Ho visuto in Canada per 54 anni. Come adesso soggiorno tutti gl'inverni a Sanremo, so che l'Italia è rimasto un pò nel medievale in certi aspetti ma sull'apparenza e tutto sommato, mi sembra un paese abbastanza moderno e benestante.
Mi fido allora, che tutte queste storie di "canada=nirvana" su questo blog non sono delle balle, (come si riccontava una volta dai primi emmigrati). Non sapevo che Canada avesse bisogna di tanti Italiani per tirare avanti l'economia. Mica siete tutti laureati in medicina per entrare cosi facile in Canada?--Anzi, magari; come un medico di famiglia proprio (come sapete) è difficilissimo a trovare qui-- si deve andare a un studio-medico (ambulatorio)senza un'appuntamento. In Italia invece si può scegliere ancora un medico preferito da un elenco lungo--un Canadese sarebbe gelosa per questo.
In tanto, sono felice che siete contento in Canada, però rimane sempre la tragedia di avere stato costretto a lasciare la Patria. Dopo 54 anni, mi lo sento ancora.

smagabam ha detto...

salve mi chiamo Daniele, ho 28 anni e sono laureato in economia. E' da tempo che coltivo l'idea di emigrare in canada e ho deciso che adesso è il momento di agire... potreste darmi una mano? parlo, oltre l'italiano ovviamente, l'inglese lo spagnolo ed un po di francese.
Quello che spererei avere da voi sono dei consigli pratici su come fare questo "grande passo", su come e dove cercare sistemazione una volta arrivato ecc.

grazie

Simona ha detto...

@smagabam: vista la tua giovane eta' perche' non provi con un Working Holiday Visa di 6/12 mesi? Potresti iniziare a lavorare e vedere se riesci a trovare un datore di lavoro disposto a sponsorizzarti, altrimenti con la tua laurea non avresti chance per l'eleggibilita' all'immigrazione in Canada. In bocca al lupo!

Giuseppe G. ha detto...

Ciao Simona, il mio nome è Giuseppe, ho 34 anni e anche io come Alessandro sono di Palermo e vorrei trasferirmi in Canada nella città di Toronto! Mi potresti dire come posso contattare privatamente il mio concittadino =)) per chiedere consigli e un piccolo incoraggiamento per affrontare questo grande passo??? Grazie mille

Giuseppe G. ha detto...

Ciao,Alessandro il mio nome è Giuseppe, sono Palermitano come te, è voglio andare via da questa città e dall'italia in generale. Ho 34 anni, ho un diploma di ragioniere, conosco molto poco la lingua inglese, ho pochissima esperienza, perché come tu ben sai al sud la disoccupazione c'è sempre stata, attualmente lavoro per una catena di supermercati fortunatamente gestita al nord italia, però sono un partime a 19 ore settimanali e puoi cpaire che ha 34 anni,non è il massimo. vivo ancora con i mie genitori e voglio al più presto rompere questo cordone ombelicale e andare via a malincuore ma solo per la mia famiglia. Potremo parlare privatamente perché vorrei poterti chiedere consigli perché voglio andare via dal questo Paese prima possibile e mi piacerebbe poter lavorare nella città di Toronto. Ma vanno bene anche le altre città sono disposto a fare sacrifici visto che non posseggo nessun titolo ed esperienza professionali.
Fammi sapere come posso contattarti!! Grazie mille e un grande saluto da Palermo!! =)

Simona ha detto...

@Giuseppe G.: puoi trovarlo come lettore su questo blog

Giuseppe G. ha detto...

Grazie Simona,per caso lui si chiama Alessandro Pellerito, c'è altro modo di poter parlare con lui, mi potresti fare da tramite se non ti è disturbo, perché anche a lui ho mandato un messaggio,sul suo Blog, non ha risposto, forse non ha avuto il tempo. potrei avere la possibilità di parlare anche con te privatamente.. ho bisogno di più informazioni perché voglio fare la stessa cosa che avete fatto voi. grazie mille

Simona ha detto...

Mi spiace Giuseppe ma Alessandro non e' piu' lettore di questo blog da parecchio...
In base a come descrivi le tue qualifiche la vedo dura l'immigrazione in Canada senza un'offerta di lavoro con LMO positivo.
Finche' hai 35 compiuti potresti fare un WHV e provare a trovare uno sponsor qui in loco.
In bocca al lupo ;)

Giuseppe G. ha detto...

Crepi!! XD
Ciao Simona, se non riuscissi a fare il WHV e venissi con un visto turistico e una volta a Toronto trovassi chi mi sponsorizza, potrei fare il cambio di visto e lavorare regolarmente??'
A presto =)

Simona ha detto...

@Giuseppe G.: Sì

lamiky78 ha detto...

ciao simona alessandro ciao a tutti!! scusate ma ho letto tutti i post e ora mi sta veramente venendo un grosso dubbio... noi siamo una famiglia di quattro persone (due adulti due bambine di cui una in età scolastica, 11 anni) ma una famiglia come la nostra che purtroppo non ha un lavoro che rientra nella lista, come dovremmo fare per emigrare in Canada? ho letto la storia di Alessandro, partito dalla sicilia da solo e poi moglie e figli lo hanno raggiunto, ma non ho capito come ha potuto farlo? scusate ragazzi probabilmente in qualche altro post c'è la risposta a questa mia domanda ma... non sono pigra... non la trovo, noi abbiamo come tutti il desiderio di scappare da questa italia per la mancanza di valori ed ideali, la voglia di rimetterci in gioco c'è, siamo giovani il mio futuro marito ha appena compiuto i 35, io i 36, ma davvero ora sono entrata in confusione... come posso arrivare lì con tutta la mia famiglia? cos'è l'AOR? grazie a tutti!

giuseppe nero ha detto...

C'ho dubbio che sia così facile.
Credo di dovere uscire dal paese e rifare una domande sponsorizzata.

giuseppe nero ha detto...

Cara Simona: Mi sembre che qualcuno ha dato l'idea che Canada è il paradiso d'oro e facile per aggiungere. Quando vedo qualcuno che si referisca come un "guest agent", allora siamo nel ridicolo. Non siamo più nei anni dopo la Guerra Mondiale quando Canada aveva bisogno dei braccianti. Aggiungiamoci più sale nelle risposte, prima che comminciano arrivare sulle coste Canadese con le barche di Lampadusa.

Simona ha detto...

@Giuseppe Nero: a chi ti riferisci come "Guest Agent"?
Never seen those words in my blog.
Da come scrivi capisco che TU sei venuto qui nei tempi del bisogno dei braccianti. Con tutto il rispetto a chi sta sul barcone cercando di sbarcare a Lampedusa - povera gente disperata - io precisero' sempre che se si ha voglia di lavorare - e purtroppo non tutti ce l'hanno - qui il lavoro non manca al momento, io ne faccio 2 di lavori e se volessi potrei anche trovarmene un terzo...ma me ne bastano 2!

Simona ha detto...

@lamiky78: non trovi risposta perche' al momento non c'e', non puoi fare domanda di immigrazione se non rientri nella lista dei NOC.
AOR e' Acknoledgment Of Receipt, un codice a barre che ti mandano per la tua pratica...qualunque essa sia.

micaela d'andrea ha detto...

ciao mi chiamo Micaela io ho realmente bisogno di parlare con qualcuno che vive con figli in Canada, più precisamente a Toronto .
Se hai voglia di perdere un po' di tempo per rispondere alle mie domande ti prego di mandarmi una mail a micaandrea@libero.it
grazie
Micaela

Luca ha detto...

Salve... Sono Luca, da Palermo. In questi giorni sto realmente pensando di mollare tutto, e portare mia moglie con me in Canada o Australia o dove la civiltà non è cosa da studiare a scuola ma da applicare ogni giorno. Lavoro in una azienda da ben 12 anni documentabilissimi, settore gas e illuminazione pubblica. Dal punto di vista professionale non mi lamento, ho attraversato tutti i reparti, dove, a dire del dirigente, avevo maturato le competenze per passare oltre, ora mi ritrovo in amministrazione. In tutte queste competenze maturate "i piccioli" sono sempre gli stessi... Vedi un po' tu quanto è bello tappare i buchi e le falle di ogni reparto a stessi prezzi e condizioni. Scusatemi per il poema ma devo sfogarmi. Mia moglie da oltre 10 anni lavora 10 mesi su dodici in una scuola para-privata... Contratto part-time, dalle 7:30 alle 16:40 senza pausa pranzo, niente ferie, figurarsi malattia.... Sono e siamo stanchi di sto paese dove solo l'isis potrebbe, nessuna certezza, esfoliare. Il nocciolo: come se fossi un bambino di 4 anni, potreste spiegarmi cosa fare e a chi fare le domande che leggo sui post? Ovvio che accetto i vostri consigli. Io e mia moglie entrambi diplomati e entrambi anni 33 ad oggi. La mia mail: lucapalermo81@gmail.com. grazie

Manuel Ferro ha detto...

Buona sera Simona, le scrivo perchè navigando su internet ormai da mesi,per avere quante più informazioni sul Canada, mi è saltato all'occhio il suo sito. Sono un ragazzo di 33 anni con molta esperienza lavorativa alle spalle, soprattutto in settori specialistici, che vorrebbe trasferirsi permanentemente in Canada , possibilmente a Vancouver. So benissimo, dalle informazioni che ho letto che non è semplice e soprattutto immediato, ma sono seriamente convinto e voglio fare, anzi farò il possibile per riuscirci perchè mi rendo conto che i miei ideali, il modo di pensare, di vivere e di affrontare la vita sono nettamente in contrasto con il continente pienamente corrotto e marcio che è l'Italia in primo luogo e l'europa (ad eccezione di qualche capitale), in secondo tempo.
Le lascio questa e-mail sperando che abbia qualche secondo da dedicarmi, anche per instradarmi su un percorso da seguire, o qualche altro contatto che possa aiutarmi.
La ringrazio molto in anticipo per la sua attenzione.

Il mio indirizzo è raulwallas@yahoo.com

Cordiali Saluti
Manuel