martedì 31 marzo 2009

Simona dice del Canada...

Dopo 6 mesi da Permanent Resident ed i precedenti 6 mesi di Working Holiday Visa, ho una mia visione, certo superficiale visto il poco tempo di permanenza, di questo paese. Non posso non esser d'accordo con Mario su quel che dice dell'Italia, seppur continuo a rimanere orgogliosamente italiana. Ma non voglio elencare i motivi per cui lasciare l'Italia, ognuno ha una visione delle cose molto diversa, dipendente da dove e come vive.  Il Canada è un paese meraviglioso, ricco di bellezze naturali; le persone qui sono gentili, c'è un elevato rispetto verso il prossimo. Le case sono bellissime, tutti i villini messi a schiera col giardino perfetto  e sempre in ordine. L'estate si sente il profumo dei barbecue e gli uccellini, di tutte le razze e colori, che canticchiano ad ogni angolo. L'Ontario è pieno di scoiattoli, ed è bellissimo vederli giocare con una nocciola appena rubata! Le strade sono enormi, dritte e pulite. Il traffico è ordinato, tutti rispettano il codice stradale. I mezzi pubblici funzionano alla perfezione, la metro nelle ore di punta passa esattamente ogni minuto. Il bus passa sempre allo stesso orario, traffico o non traffico, non aspetti mai più di una media di 7 minuti!
I negozi sono grandi, efficienti e se compri qualcosa e ti penti la riporti indietro e ti ridanno tutti i soldi, hai un mese di tempo per pentirtene. La benzina costa pochissimo, le macchine sono grandi e super-accessoriate a prezzi accessibili per la media degli stipendi. 
Ma come ogni medaglia c'è anche un'altra faccia. Beh la cosa che più appare scontata è che: il Canada non è l'Italia. Certo può sembrare teoria dell'ovvio, ma ha un significato questa precisazione. Come ogni emigrante che cambia paese, il paragone col proprio accade quotidianamente. Questo è uno degli errori che tutti facciamo e che è impossibile da evitare. Il Canada è un paese freddo, ma non solo per il clima, le persone sono diverse da noi. Qui non ci sono i veri amici, puoi conoscere tanta gente, ma nessuno si fiderà mai completamente l'uno dell'altro. Le persone si conoscono all'80% sul posto di lavoro. Le più grosse popolazioni in Canada sono cinesi ed indiane. I cinesi sono una popolazione veramente chiusa e conservatrice, stanno sempre tra di loro, sono gentili quanto basta ma il saluto al mattino non è dovuto. Anche se cerchi di socializzare con loro ti accorgi che comunque ti lasciano ad un passo perchè non appartieni alla loro cultura. Hanno i loro supermercati, le loro banche, negozi e via dicendo tutti in cinese! Io mi sono "sentita" cacciar fuori da un negozio di abbigliamento in un quartiere cinese, solo perchè caucasica. Ma alla fine ti dici che puoi vivere anche senza. 
In nord-America tutto è spinto dai soldi, senza un lavoro ed una buona carta di credito davvero sei nessuno. 
Per uno spirito avventuriero come me la cosa che più mi è pesata qui...e mi pesa ancora è l'ipotecare un anno della mia vita! Mi spiego, se vuoi fare un abbonamento o qualcosa di simile è tutto a scadenza annuale,  not refundable. L'abbonamento del telefonino: almeno 2 anni. La TV/Internet almeno 1 anno. La palestra almeno un anno, l'appartamento almeno un anno. Davvero se cambi idea potresti trovarti costretto a pagare tutto l'anno per intero
Un'altra differenza sostanziale e la più dura per me da "digerire": il cibo! Puoi comprare origano, prezzemolo, il pane, tutto ciò che ti serve, ma non ha profumo, non ha gusto, grassi e conservanti sono ovunque. Il latte fresco dura almeno 2 settimane! Persino i ristoranti italiani non sono la stessa cosa, per forza di cose hanno "americanizzato" i menu, per accogliere una clientela sempre più vasta, c'è da dire che molti hanno proprietari cinesi...
A Toronto i rapporti umani sono davvero più rari, la gente non si frequenta, le amicizie non si coltivano. Ho conosciuto gente di 25 anni, nati e vissuti qui senza amici, o al più 1/2 ex-colleghi universitari. Per un italiano è davvero anomala la cosa, almeno per me che ho sangue meridionale. E' cultura che i genitori, appena uno dei propri figli finisce la scuola, si aspettano vada via. Mamma e papà non pagano la tua università, qui si fanno un prestito, chiamato student-loan, ti laurei, inizi a lavorare e ti ripaghi il prestito che i tuoi hanno fatto per farti studiare. 
Ritorno a dire che questa è la mia superficiale visione dell'Ontario e di Toronto, ma mi son trovata concorde anche con altri italiani che, come me, hanno lasciato il belpaese per la terra dell'acero. Rimango comunque sempre dell'idea che per opportunità lavorative e stile di vita, questo è un paese ideale dove crescere i propri figli.

venerdì 27 marzo 2009

Affittare una casa

Dopo settimane di assenza riprendo trattando di un argomento che, nella maggior parte dei casi, interessa tutti gli immigranti in generale: l’affitto di una casa. Parto dalla distinzione tra casa, condo, basement e rental property. Chi decide di affittare una casa, dotata di giardino e garage, solitamente è perché preferisce vivere in periferia, nella tranquillità delle zone residenziali, decisamente affascinanti per chi ama questo stile di vita. I lati negativi certo sono pochi: spazzare il vialetto dalla neve (obbligatorio), portar fuori la spazzatura in giorni prestabiliti e rispettando gli orari. Un basement può essere considerato parte di una casa, solitamente sono con ingressi separati e molte delle utilities sono in comune con i proprietari della casa che, al 90%, abitano al piano superiore. Ci sono i pro e i contro ad abitare in un basement. I vantaggi sono: prezzi ridotti, possibilità di condividere un giardino ed aria fresca, spazio per la macchina sulla drive way. Gli svantaggi: poca luce, visto che è un seminterrato, grossa umidità specie nei mesi invernali, possibili padroni di casa “fastidiosi”. Per quanto riguarda i condo sono il massimo che l’affitto di un appartamento può dare, differendo ovvio, da palazzo a palazzo. Solitamente un condo prevede tutte le utilities come: luce (detta hydro), gas, acqua, riscaldamenti, compresi nel prezzo d’affitto, l’appartamento è dotato di una cucina completa, di lavatrice, asciugatrice, frigo, lavastoviglie e microonde. I vantaggi del condo sono proprio questi: avere tutto incluso, senza sorprese sulle bollette a fine mese. Gli svantaggi sono generalmente: prezzi più elevati e parcheggio non incluso. Una rental property è una sorta di appartamento condominiale ma a differenza del condo, non c’è un proprietario dell’appartamento (landlord) che decide di affittarlo, ma è un’agenzia che possiede il palazzo ed affitta annualmente i vari appartamenti. In una rental property non è possibile acquistare appartamenti per cui, tutti i condomini, sono affittuari (tenants). La differenza sostanziale rispetto ai condo è che non si è dotati di utilities, questo nella maggioranza dei casi, è possibile trovare buildings con accessori anche negli appartamenti. Solitamente le cosiddette facilities sono nel basement del palazzo, lavatrice ed asciugatrice a gettoni, quindi una spesa in più mensile. Molti condo e molte rental properties hanno una palestra interna al palazzo, piscina, sauna, campi da squash o robe simili, una stanza per i parties, una stanza di svago con tavolo da biliardo, stanze con divani o tavoli per riunioni, spesso molti condo hanno sul tetto una sorta di giardino con gazebo e spazio accessibile a chi vuole dare un piccolo party con barbecue annesso.  Un palazzo che offra tutte queste utilities, solitamente si trova a downtown, dove i prezzi degli appartamenti hanno cifre molto diverse rispetto alla periferia.  Passando all’affitto vero e proprio di una casa/appartamento c’è da dire che qui l’illegalità degli affitti a nero non esiste neanche tra gli italiani trapiantati da anni in Canada! Addirittura è possibile scaricare da qui lo statuto dell’affittuario, con diritti e doveri per entrambi le parti. Se vi accingete ad affittare un condo, dovrete rispettare alcune caratteristiche essenziali per la maggioranza dei landords: avere un lavoro, una credit history positiva, presentare delle referenze. Qualunque casa o appartamento o condo decidiate di affittare c’è una cosa che si dovrebbe sempre fare: trattare il prezzo di affitto. A meno che non si tratti di rental property, dove i prezzi sono stabiliti da un’agenzia per cui non “trattabili”. Come molte cose qui in Canada, solitamente l’affitto di una casa ha una scadenza annuale, viene richiesto il primo e l’ultimo mese di affitto e, se il tenant decide di continuare la permanenza nell’appartamento anche dopo lo scadere dell’anno contrattuale, il padrone di casa ha l’obbligo di pagargli gli interessi sul mese versato in caparra. Quando affittate una casa ricordate di leggere sempre attentamente il contratto di affitto e di richiedere la pulizia dell’appartamento e le tende, se fosse necessario. Ci sono diversi siti disponibili online dove cercar casa, io suggerisco, come sempre, la craiglist

martedì 10 febbraio 2009

Mario dice del Canada...

...Sono felice che tu sia gia` in Canada, e a chi dice che il trasferimento in Canada e` lungo ed estenuante, dico "non mollate mai", ne vale davvero la pena. Per chi, come noi, e` andato a vivere all`estero, l`Italia e` ancora piu` assurda vista da fuori, e, mio malgrado, non ci manca poi tanto. Cosa si trova fuori dall`Italia di diverso:rispetto, degli altri verso gli altri;Civilta` (senso civile) e rispetto per tutto cio` che ci circonda;Oppurtunita` (il direttore della mia banca ha 33 anni!);Disponibilita` senza secondi fini; ecc, ecc, ecc.Ora, come mi e` gia` capitato diverse volte, molti diranno: ma come mai il Canada e` cosi` perfetto? Sara` tutto vero?" A questi io rispondo: siete come le aragoste nella pentola appena messa sul fuoco, non vi rendete conto che l`acqua sta` iniziando a bollire, perche` la temperatura cresce piano piano, ma la direzione e` quella. Io non suggerisco a chiunque di venire a vivere in Canada, ma dico solamente che fuori dall`Italia c`e` un mondo molto ma molto migliore. Non sprecate la vostra vita in un paese che premia solo le caste e gli individualisti, non restate in un paese dove la sola parola d`ordine per la classe media (il 90% della popolazione) e`:sopravvivere! Se non per voi, almeno per i vostri figli. Noi Italiani siamo davvero molto ma molto piu` avanti di chiunque altro nel mondo (e da quando siamo qui, e` ancora piu` evidente) abbiamo una creativita` un gusto ed una versatilita` che non ha pari in nessun altro paese. Siamo ricchissimi di talento e di intelligenza, per cui non abbiate mai paura di confrontarvi con gli altri, perche` noi ne` usciremo sempre a testa alta. Non dimenticate mai che noi siamo, i Ferrari, i Renzo Piano, I Fuksas, i Dario Fo, gli Umberto Eco e i Franco Rosso e molti altri, e solo che per poterlo dimostrare dobbiamo fare le valigie e partire, perche` nel nostro paese non bisogna essere capaci, ma essere amici di qualcuno! Quindi se non siete amici di qualcuno....

sabato 7 febbraio 2009

Un Medico di Famiglia

Uno dei passi fondamentali da fare, una volta che si ottiene la tessera OHIP, è trovare un medico di famiglia, anche detto Medico Generico (General Practitioner) o G.P. In molte regioni del Canada trovare un Medico Generico, che accetti nuovi pazienti, può essere un'impresa ardua. Fortunatamente in grandi città, come Toronto, Vancouver o Montreal questo fenomeno è meno sentito. Il medico di famiglia qui, è colui che conosce (o conoscerà) la tua situazione di salute negli anni. Molti dei normali periodici check-up vengono fatti presso lo studio del medico stesso. Il tuo medico avrà un registro delle tue condizioni di salute e le cure che hai avuto, sarà colui che più conosce te e la tua famiglia. Ma come trovare un medico di famiglia? Esiste un servizio appositamente studiato per questa necessità: Trova il tuo Dottore (Find a Doctor) del Collegio di Dottori e Chirurghi dell'Ontario. Basta visitare il sito a questo link, inserire basilari informazioni (tipo: dottori che accettano nuovi pazienti, città, lingua, etc.) e si otterrà una lista dei Medici disponibili nell'area ricercata. Ci sono anche altri modi per trovare un dottore; come consultare le pagine gialle o chiedere ad amici e parenti se i loro dottori accettano ancora nuovi pazienti.
Non consiglio di aspettare di essere malato per cercare un medico di famiglia. Le attese per gli appuntamenti possono essere lunghe settimane! Può capitare, che nella propria area di residenza, non si riesca a trovare un dottore che ancora accetti nuovi pazienti. In quel caso, bisognerà recarsi presso le cliniche mediche, senza appuntamento. Queste cliniche hanno dottori, infermieri e altri professionisti della salute. Molti ospedali hanno cliniche senza appuntamento proprie per i casi che non sono emergenze sanitarie. Alcune cliniche hanno un orario prolungato, quindi è possibile fare una visita dal dottore la sera e anche durante il weekend. Una visita nelle Walk-In Medical Clinic non è mai come andare dal medico di famiglia, tuttavia, si riceve lo stesso attenzione da parte di un dottore. In genere, non c'è bisogno di appuntamento per queste cliniche, ma molto probabilmente le attese potrebbero prolungarsi per ore prima di vedere un dottore. Per trovare la più vicina clinica si può consultare le Pagine Gialle o ricercare su questo link la lista delle Walk-In Medical Clinic presenti in Ontario.
Dopo aver ricevuto la mia tessera OHIP mi sono trovata di fronte la necessità di trovare un Medico di Famiglia, e devo ammettere che, non avendo la più pallida idea da chi partire, mi sono fatta influenzare da una serie di fattori che per nulla qualificano la persona da me scelta. Ebbene ho effettuato la mia ricerca per locazione, sesso e lingue parlate. Alla fine, come potrà sembrar logico intuire, ho trovato una dottoressa di origini italiane che opera a 2 passi dal mio ufficio. Devo dire comunque che mi ha positivamente colpita, mi ha fissato subito un appuntamento per fare un controllo completo del mio stato di salute, da effettuare direttamente presso lo studio. Appuntamento fissato per il 31 Marzo!

mercoledì 4 febbraio 2009

Credit history

Come in molti paesi del mondo, avere una buona "reputazione" creditizia è essenziale quando sono richieste delle garanzie da parte di un ente; intendo banche, finanziarie, padroni di casa. Una cosa che ho scoperto solo qui in Canada è: avere una credit history è fondamentale! Il mio consiglio è che la prima cosa da fare appena arrivati in Canada, non è il SIN number bensì la carta di credito! Anche se venite per un WHV, fate domanda per una carta di credito (non si sa mai cosa il futuro può riservarvi!). Il massimo per un newcomer è di 500$, ma potete sempre fare una security credit card, come ho fatto io. Mettete in garanzia parte dei vostri soldi e l'ammontare, sarà il tetto massimo della vostra carta di credito (1000$ - 3000$ o 5000$). Se si spende e si paga puntualmente tutto, la vostra "history" cresce, ed in positivo.
Perchè è così importante questa credit history?
Beh, in queste settimane ho deciso di affittare un appartamento in un condo a downtown, per me il centro di tutto: Bloor St., di fronte la metro Bloor&Yonge! Ma per affittare un appartamento servono garanzie, in quanto l'affitto è solitamente annuale. Un landord non affitterà mai la propria casa a chi non ha un lavoro, documenti validi ed una credit history positiva.
Sempre in queste settimane poi, sto decidendo di acquistare una macchina, seppur sconsigliata vivamente dal mio amico mush. Devo dire però, a mia difesa, che le attese del bus a -15°/-20° tolgono tutti i dubbi!
Ebbene, ho pensato di chiedere un piccolo prestito alla mia banca. Seppur voglia acquistare una economica macchina usata, mi son detta che sarebbe meglio non privarmi di tutti i miei soldi e chiedere una linea di credito. In realtà potrei chiedere un semplice auto-loan, studiato appositamente per l'acquisto di una macchina. Ho trovato però più conveniente, avere una linea di credito. Con una line of credit, una volta che il prestito viene ripagato, l'ammontare rimane disponibile, come tetto massimo, per una credit card. In pratica questo dovrebbe essere il modo più "veloce" per ottenere una credit history positiva. Purtroppo però, visto che sono qui soli da 3 mesi, mi è stata rifiutata! Proprio perchè non ho abbastanza credito in Canada.
Per richiedere una copia della propria credit history si può andare online al sito Equifax, una all'anno è gratuita, le successive dovrebbero avere un costo che si aggira intorno ai 15$.
Sfortunatamente per me, neanche Equifax aveva le mie informazioni! Solitamente impiegano delle settimane. E' comunque possibile chiamare il customer service e richiedere l'inserimento del proprio profilo nel sistema.

sabato 10 gennaio 2009

Dal Toronto Star al mio lavoro

Come dire: Che questo 2009 porti lavoro e soddisfazioni a tutti gli aspiranti emigranti e non! Qui l'anno è iniziato tra statistiche sulla grossa crisi e tormente di neve che rendono la città meno praticabile da girare e a piedi e in macchina. Io intanto ho iniziato a lavorare, ho trovato un impiego!! ...come direbbe mia nonna. Per Gennaio avrò un contratto verbale, che se in Italia può sembrare illegale e atto a favorire il lavoro nero, qui è abbastanza comune. Da Febbraio dovrei avere un vero e proprio contratto a tempo indeterminato. Solitamente i benefici, quali assicurazione e spese mediche, partono dopo 3 mesi di "prova" (probation), ma spesso però, può dipendere da società e società. Allora, facendomi 2 calcoli, considerato che ho iniziato ad inviare CV appena ricevuto il mio visto (11.09.2008), diciamo che ho impiegato 3 mesi per trovarlo. Certo, come molti mi hanno sempre fatto notare, sono caduta in mezzo alle vacanze di fine anno. Comunque non credo che le tempistiche siano molto diverse da queste, negli ultimi periodi. Ahimè, la crisi c'è anche in Canada e non solo in US, il ministro delle Finanze, Jim Flaherty, dice che una situazione economica così critica, il Canada, non l'ha mai vissuta e che, molto probabilmente, ci vorranno anni, non mesi, per riprendersi. In soli 2 mesi in Canada, hanno perso il lavoro più di 100.000 persone e si direbbe che questa tendenza sia destinata a continuare anche per il 2009 (link al Toronto Star).
Le mie "conclusioni" sulla ricerca del mio lavoro sono le seguenti: ho trovato un lavoro nel mio settore (Java Web Developer in una società che sviluppa software per supply chain management), è un pò al di sotto delle mie aspettative economiche ma ottimo per iniziare a maturare la mia esperienza canadese. Sin dall'inizio mi ero affidata a società di consulenza, head-hunters, grosse compagnie che millantano di avere centinaia di clienti e ottimi rapporti con tantissime società. Ebbene, ho fatto almeno una decina di colloqui conoscitivi con loro, cioè mi sono "presentata" alla società di consulenza. Nessuno però di loro è riuscito a procurarmi un singolo colloquio con un qualunque cliente! Alla fine ho trovato io la società, ho mandato il mio curriculum e fatto tutto da sola. Dopo aver accettato il lavoro, ho mandato una mails ai vari head-hunters conosciuti dicendogli: grazie ho fatto da me! Qualcuno mi ha anche chiamato per chiedermi chi fosse il cliente! Beh, la mia idea è che al più siano venditori di fumo, se non hai grosse conoscenze con loro, non ti propongono a nessun cliente e rimani in attesa perenne. Altra cosa molto comune quando si cerca lavoro, è il contrattare lo stipendio, certo più di tanto non si può fare, ma MAI accettare la prima offerta, a meno che non sia già di per sè più che ottima! Cosa che succede di rado...
Nel frattempo avevo anche trovato un altro centro per newcomers che mi era sembrato alquanto efficiente. E' stato fondato da italiani e sono specializzati nell'Employment, il nome del centro è COSTI. Non so fino a che punto possano essere di aiuto, con i precedenti centri non ero stata molto fortunata. Comunque, molti non sanno, che questi centri, o almeno COSTI lo è, sono per tutti i residenti, che siano temporanei (cioè con un Work Permit o WHV) o permanenti (con PR). Trovare lavoro è un vero e proprio lavoro! Mi impegnava quasi tutte le mie giornate, valutare le offerte lavorative, mandare email e scrivere cover letter richiede tempo. Se decidete di fare un lavoro "alternativo" nel frattempo che il lavoro ideale non arriva, tenete in conto che non avreste abbastanza tempo per fare colloqui e rispondere ad offerte lavorative. Certo questo è dettato dalla mia esperienza personale, ma credo che se avessi lavorato 8h in un supermercato, non avrei mai avuto il tempo di rispondere a tutte le offerte di lavoro o andare su e giù per la città!

venerdì 28 novembre 2008

Le nuove istruzioni per gli Skilled Workers

Sono disponibili sul sito del CIC a questo link, le istruzioni sulle nuove leggi in merito di eleggibilità per i lavoratori specializzati che hanno fatto, o che faranno, domanda di immigrazione in Canada dopo il 27 Febbraio 2008. Devo dire che trovo la lista decisamente poco incoraggiante. Le figure richieste, per lo più, appartengono a categorie davvero particolari, almeno dal mio punto di vista. Il mio settore (l'IT) è completamente assente! Come opzioni al soddisfacimento di questo criterio, e cioè di aver svolto per almeno un anno un lavoro con un NOC appartenente alla lista, c'è la possibilità di avere un'offerta lavorativa oppure di aver lavorato legalmente (o studiato come international student) in Canada per almeno un anno. Restano comunque 2 opzioni per pochi eletti purtroppo.
La lista è la seguente:

0111: Financial Managers
0213: Computer and Information Systems Managers
0311: Managers in Health Care
0631: Restaurant and Food Service Managers
0632: Accommodation Service Managers
0711: Construction Managers
1111: Financial Auditors and Accountants
2113: Geologists, Geochemists and Geophysicists
2143: Mining Engineers
2144: Geological Engineers
2145: Petroleum Engineers
3111: Specialist Physicians
3112: General Practitioners and Family Physicians
3141: Audiologists and Speech Language Pathologists
3143: Occupational Therapists
3142: Physiotherapists
3151: Head Nurses and Supervisors
3152: Registered Nurses
3215: Medical Radiation Technologists
3233: Licensed Practical Nurses
4121: University Professors
4131: College and Other Vocational Instructors
6241: Chefs
6242: Cooks
7213: Contractors and Supervisors, Pipefitting Trades
7215: Contractors and Supervisors, Carpentry Trades
7217: Contractors and Supervisors, Heavy Construction Equipment Crews
7241: Electricians (Except Industrial and Power System)
7242: Industrial Electricians
7251: Plumbers
7252: Steamfitters, Pipe fitters and Sprinkler System Installers
7265: Welders and Related Machine Operators
7312: Heavy-Duty Equipment Mechanics
7371: Crane Operators
7372: Drillers and Blasters – Surface Mining, Quarrying and Construction
8221: Supervisors, Mining and Quarrying
8222: Supervisors, Oil and Gas Drilling and Service
9212: Supervisors, Petroleum, Gas and Chemical Processing and Utilities

I candidati che non possegono un NOC appartenente alla suddetta lista, verranno informati della mancanza dei requisiti necessari e la tassa pagata, verrà interamente rimborsata.

Non sono riuscita a capire esattamente le tempistiche relative a tutta la fase di lavorazione delle domande, da qualche parte, sul sito del CIC, viene specificato che il tutto dovrebbe finalizzarsi in 8/10 mesi circa. Certo, questi numeri in paesi con alto numero di richiedenti, sembrano veramente poco realistici. A parte ciò, la mia personale opinione è che trovo questa lista tragicamente troppo corta!

mercoledì 26 novembre 2008

Le Banche in Canada

In Canada, come in molti paesi del mondo, non si può fare a meno di avere un conto in banca. Quando si arriva qui però, ci si rende conto che non si può fare a meno di avere anche una carta di credito. Le banche in Ontario sono poche, almeno rispetto all’Italia direi. Ci sono anche qui grandi nomi come: TD Bank, Scotiabank, RBC e via dicendo. Toronto è il centro finanziario di tutto il Canada. A downtown sono concentrate tutte le filiali delle più importanti banche canadesi, anche la BMO (Bank of Montreal) ha stabilito il suo headquarter qui in città, dopo un referendum di qualche anno fa che prevedeva il distaccamento del Quebec dal resto del Canada (con conseguenze disastrose per il Quebec stesso, che gode dei contributi del Governo Canadese annualmente). Il centro città, pieno di grattacieli, è infatti chiamato: financial district, un posto suggestivo direi, eguagliabile solo alla NYC di Wall Street, è facile vedere camminare a passo svelto o fermi in fila in qualche Starbucks tutti i professionisti del settore finanziario canadese. E proprio qui, dove il financial sector ha la sua massima espressione, tutto, dai negozi agli stipendi, alle case, assumono prezzi e valori molto diversi dal resto della città e, ovvio, dal resto dell’Ontario.
Parlando di banche e personal account io ho aperto il mio conto in quella che si può dire la più grande banca a Toronto (e non solo…) la Toronto Dominion Bank (TD Bank). E’ facile rendersi conto quanto potere abbia questa banca sull’economia del Canada. Ogni angolo, ogni centro commerciale, piccolo grande che sia, ha una filiale di questa banca, le Green Machines (sportelli) sono ovunque. Solo nell’Eaton Center (il Mall di Toronto)ci saranno almeno 10 sportelli automatici! Credo che anche nel più misero convenience store, tra la farmacia, l’alimentari e l’edicola ci sta anche una filiale della TD Bank. Mi sto convincendo del fatto che abbiano una sede ogni 100mq! Ma, in qualsiasi banca si decida di aprire il proprio conto corrente, si avrà anche la necessità di avere una carta di credito. Ad esempio per pagare bollette, noleggiare un auto o pagare l’affitto di casa. Solitamente una banca richiede un minimo di credit history per accordare carte di credito con alti massimali. Per chi, come me, arriva in Canada senza alcun precedente in crediti è difficile avere grossi massimali. In genere vi viene proposta una carta di credito base, con un credito di $500 mensili, col tempo questa cifra, per i buoni creditori, può andare aumentando, così da soddisfare ogni personale esigenza. C’è però un’altra alternativa a questa scelta, che è quella che ho fatto io. Se si ha a disposizione un minimo di fondi (ad esempio la propria proof of funds), è possibile vincolare parte di questi soldi e considerarli come tetto massimo mensile della propria credit card. Ad esempio: la banca viene autorizzata a prelevare dal proprio conto $3,000 e a garantirci una carta di credito di pari valore. In realtà i soldi sono sempre disponibili e l’uso della carta stessa non inficia il totale della cifra, servono solo come una sorta di garanzia per la banca. Un consiglio che do a tutti è quello di chiedere sempre degli assegni temporanei quando si apre un conto.

martedì 25 novembre 2008

PR Card - Aggiornamenti

Ritirando la posta ieri, ho trovato la lettera del Governo Canadese con la mia Permanent Residence Card, la foto è quella che si consegna in Ambasciata con tutta la documentazione dei 120gg, suggerisco pertanto di sceglierle con cura, saranno su tutti i documenti di Immigrazione! La tessera è arrivata nei tempi che mi avevano preventivato all’aeroporto: tra le 4/6 settimane. Sono qui già da 36gg! Il tempo passa velocemente, anche se l’inverno che incalza me lo rammenta ogni giorno. In queste settimane ho fatto un pò di tutto, le cose che ogni nuovo arrivato fa solitamente, in più ho quasi terminato il mio corso per l’Insurance Certificate e a giorni avrò l’esame per la patente G2. Ancora però, sono alla ricerca di un lavoro e di una casa, le due cose spesso vanno di pari passo. Avrò mandato più di 100 curriculum, ho fatto 4/5 colloqui con società di consulenza ma, tutti, ripetono che in questo periodo il mercato è in crisi ed il Natale che arriva non facilita per nulla le cose. Ormai mi sono rassegnata al fatto che non troverò lavoro prima del 2009! Trovare lavoro a Toronto non è una cosa per nulla semplice, ahimè. Qui le cose si muovono molto più lentamente che da noi, ma in parte ero già conscia di questa cosa. Per la casa preferirei poter scegliere un posto vicino al mio luogo di lavoro, visto che ancora mi manca, preferisco fare un sacrificio in più, ed attendere per una più consona sistemazione in tempi migliori. Intanto la stagione natalizia è già iniziata, un paio di settimane fa c’è stata la parata di Santa Claus su Bloor St. e tutti i giorni è facile vedere qualche Babbo Natale nei centri commerciali che fa le foto con i bimbi. Il clima devo dire non è stato cattivissimo, certo lo scorso weekend la temperatura non è mai salita oltre i -10°, ma per il resto, poca neve e giornate abbastanza serene, tranne oggi che piove.

OHIP - Ontario Health Insurance Plan

In Ontario, molti servizi medici, come ad esempio le visite al medico di famiglia, sono pagate dall’Ontario Health Insurance Plan (OHIP) (Piano assicurativo sanitario dell’Ontario). Tuttavia, l’OHIP non copre tutte le spese mediche, solitamente l’OHIP NON include: prescrizione di farmaci, cure dentistiche, visite oculistiche, attrezzature mediche tipo: sedie a rotelle, protesi, etc, NON copre anche altri tipi di visite specialistiche come podologo o ortopedico. E’ comunque frequente qui, che sia il datore di lavoro a pagare per un’assicurazione sanitaria privata, oppure si può scegliere di farne una personalmente.
Per poter ricevere i servizi sanitari tramite OHIP, dovete prima essere residenti dell’Ontario e ottenere una tessera sanitaria OHIP. È importante ricordare che esiste un periodo di attesa per ottenere questa tessera e quindi dovreste fare richiesta della stessa non appena arrivate in Ontario. Il periodo di attesa generale per ottenere la copertura sanitaria è di tre mesi dalla data in cui arrivate in Ontario. Un altro importante requisito è che dovete essere presenti in Ontario per 153 giorni nei primi sei mesi dopo aver fatto domanda di assistenza sanitaria, inoltre non si potrà lasciare il paese per più di 30gg consecutivamente. Io oggi mi sono recata nel più vicino centro OHIP al 47 di Sheppard Avenue East, qui a Toronto. La cosa richiede davvero pochi minuti. Ti fanno compilare un modulo e ti danno un numeretto per attendere il proprio turno. La foto, al solito la fanno in loco, richiedono almeno un documento che attesti la residenza in Ontario, io ho mostrato la mia patente di guida, la Permanent Residence Card o la COPR e il proprio passaporto. Se non si ha la patente si può consegnare una bolletta o il contratto di affitto, qualsiasi cosa che provi la residenza. La tessera sarà inviata esattamente allo scadere dei 3 mesi, all’indirizzo indicato. Se, nel corso dei 3 mesi, si cambia domicilio è bene comunicarlo entro 30gg agli uffici dell’OHIP; si può compilare un pdf online, stamparlo ed inviarlo all’indirizzo indicato.


Per ulteriori informazioni a questo link il sito dell'OHIP.

sabato 8 novembre 2008

Insurance Certificate

Come molti sanno, la patente italiana è valida solo 60gg, una volta arrivati in Canada come landed immigrant. Sfortuna vuole che le assicurazioni qui facciano polizze che siano, non solo proporzionali al valore della macchina, ma anche agli anni di patente maturati ed all'età dell'assicurato. Dovendo rifare tutti gli esami della patente è ovvio che noi risultiamo, agli occhi di un'agenzia assicurativa, neo-patentati. E giuro, qui i costi delle assicurazioni possono essere davvero alti, più della rata della macchina stessa! Per ovviare, anche se solo in piccola parte, a questo problema, si può prendere un Insurance Certificate. Questo consiste nel seguire 25h di lezione in classe e 10h di guida in città. La scuola guida, presso cui si fa il corso, alla fine di tutte le ore, rilascerà un certificato che potrà essere consegnato all'assicurazione presso cui si vuole stipulare la propria polizza. E' ovvio che anche qui, come in Italia, bisogna contrattare con l'agente assicurativo e farsi un pò di giri prima di trovare l'offerta migliore, con questo Insurance Certificate è possibile arrivare a sconti anche del 40%. Sottolineo, non a caso, che per le donne con più di 25 anni, ci sono sconti maggiori sulla polizza auto!
Io ho iniziato il mio corso qualche giorno fa. Certo, se analizzo i fatti, un pò mi vien da ridere. Nonostante i miei numerosi anni di guida, in un paese in cui sulle strade vige l'anarchia più totale, c'è un cinese che cerca di insegnarmi come guidare, su strade sempre dritte, una macchina col cambio automatico. Per la precisione il signor Wing Wong, che non è il cugino di Willy Wonka ma è strano uguale.
Ho fatto un pò di ricerche prima di trovare questa scuola guida, mi è sembrata la più conveniente. Il costo delle 10h di guida e delle 25h in classe è di 270$ tasse incluse. Si aggiungono poi a questa cifra 125$ per la tassa dell'esame G2, di cui si occuperanno loro per il pagamento e prenotazione del Road Test, e il noleggio della macchina per il giorno dell'esame, che di solito prevede circa 2h, tra le attese e via dicendo. Per chi fosse interessato a seguire questo corso qui a Toronto, la scuola guida è la Sincere Driving School, il sito a questo link.

giovedì 23 ottobre 2008

Consolato Generale d'Italia

Oggi sono andata al Consolato Generale d'Italia che c'è qui a Toronto, con l'intento di farmi riconoscere la mia patente italiana. Sembrerebbe che mi stia affrettando a far tutto, ma in realtà ho un motivo molto semplice e pratico. Visto che ancora non lavoro ho la possibilità di andare a zonzo per la città senza problemi di orari e via dicendo e, visto che vorrei trovar lavoro nel più breve tempo possibile, preferirei aver già tutto (o quasi) sistemato. Il mercoledì è l'unico giorno della settimana in cui il Consolato è aperto al pubblico dalle 14 alle 16, gli altri giorni fa orari di mattina. Arrivata lì alle 13,30 c'era già la fila! Il palazzo del Consolato è molto carino (in foto), tutto in legno in un evidente stato di invecchiamento, certo per nulla paragonabile all'Ambasciata Americana di Via Veneto ma grazioso. Una volta arrivato il mio turno mi è stato detto che la prima cosa che avrei dovuto fare era registrarmi all'Anagrafe degli italiani in Canada. In realtà ero già al corrente di questa cosa in quanto avevo dato un'occhiata al sito del Consolato a questo link. Così mi hanno cambiato la residenza dall'Italia in Canada, il mio comune di residenza mi cancellerà e mi invierà una lettera dell'avvenuta modifica. Questa registrazione è utile per continuare a votare anche risiedendo in Canada e, in generale, per non perdere mai tutti i diritti di italiano. Io consiglio di andare a registrarsi all'anagrafe appena si diventa residenti in Canada, la procedura è gratuita. Al contrario invece della dichiarazione di autenticità della patente che ha un costo di 58$, senza escludere che ti fanno fare le fotocopie in loco con una fotocopiatrice a pagamento che accetta solo monete da 1 e 2 dollari! In pratica è un foglietto con la fotocopia della patente allegata dove è scritto che la patente si direbbe vera. Ora sono pronta per fare il G2 RoadTest...appena avrò una macchina!

La mia patente G1

Sempre ieri, dopo essere uscita dal YMCA newcomer centre (canticchiando la canzone dei Village People), mi sono diretta all'ufficio della motorizzazione più vicino (...anche se proprio vicino non era), dopo aver percorso a piedi circa 3km, sotto i primi fiocchi di neve, sono arrivata agli uffici del DriveTest per fare il test teorico per la patente canadese. Il centro è molto grande e pieno di persone, mi hanno fatto compilare un modulo con i miei dati, mi hanno fatto le foto direttamente lì e anche la visita oculistica, tutto al costo di 125$. Dopo qualche minuto sono andata alla sala test dove mi hanno consegnato un paio di fogli con 40 domande, è possibile richiedere le domande anche in italiano, come ho fatto io. Il test è molto semplice basta riuscire a dare 16 domande corrette su ogni foglio e l'esame della G1 è passed. In realtà le domande sono così ovvie che quasi mi veniva il dubbio fosse qualche sorta di scherzo...Ora ho una sorta di foglio rosa, la patente con la foto mi arriverà a casa tra 90gg. La patente G1 però, ha delle limitazioni da neo-patentato e, siccome guido da ormai lustri e, di certo, guidare a Toronto non è neanche lontanamente paragonabile al traffico della capitale a cui sono abituata, vorrei prendere la G full, la patente cioè senza limiti! Per fare ciò la signorina della motorizzazione mi ha informata che è necessario avere un documento del Consolato Italiano che attesti l'autenticità degli anni di patente. Con questo documento, il Governo Canadese mi riconosce più di 4 anni di esperienza e mi da la possibilità di fare il RoadTest G2 e prendere la G full.

mercoledì 22 ottobre 2008

YMCA The Newcomer Information Centre

Oggi alla buon'ora, mezzogiorno e mezzo, sono andata al più vicino centro per newcomers, il YMCA newcomer centre. Io consiglio a tutti quelli che arrivano in Canada come residenti, di andare a visitare uno di questi centri. Sono molto accoglienti, le persone molto gentili e disponibili, oltre a riempirti di opuscoli vari (credo sia una caratteristica degli ufficiali governativi, quella di distribuire brochure), ti offrono molti servizi, come: accesso Internet, la possiblità di stampare 10 pagine al giorno, di inviare fax, di fare telefonate locali, fotocopie e via dicendo. In più ti indicano le cose più importanti da fare una volta arrivato, danno consulenze di vario genere ed hanno un'apposita sezione dedicata all'employment. La cosa interessante poi è che giornalmente, ci sono riunioni informative di vario genere (workshop), ti aiutano a scrivere un curriculum di effetto, una cover letter e ti preparano anche per un colloquio. Insomma veramente efficienti! Interessante è inoltre sapere che, previo appuntamento, valutano gratuitamente il livello della lingua e rilasciano un CLB (Canadian Language Benchmarks), in più organizzano corsi gratuiti di Enhanced Language Training for Employment, in pratica specifici corsi di Inglese, della durata di 8 settimane, orientati all'ambiente lavorativo in cui si cerca lavoro. In fase di iscrizione viene rilasciata anche la tessera, questa dà accesso a tutti i servizi che sono a disposizione dei nuovi arrivati, è possibile anche usufruire del centro fitness, a pagamento però. Oltre all'utilità informativa di questi centri io li vedo anche un buon modo per fare conoscenze, confrontarsi e migliorare la lingua. A questo link il sito del YMCA di Toronto.

lunedì 20 ottobre 2008

Just landed...immigrant

Eccomi, immigrata da meno di 24h! Mantenendo un'influenza romana direi: arieccome a Toronto!! L'esperienza di landing si è rivelata semplice e veloce oltre ogni aspettativa. Al controllo passaporti mi è stato chiesto il motivo del mio viaggio in Canada e, devo dire, che rispondere con: "immigration" fa uno strano effetto. Da lì mi hanno spedito all'ufficio immigrazione dove un signore, con un filo filo di voce che sembrava avesse cantato tutta la notte, mi ha fatto firmare la mia COPR (Confirmation of Permanent Residence). Poi sono stata dirottata ad un altro sportello dove mi hanno riempito di opuscoli sul Canada, come trovare lavoro, casa, richiedere il SIN number o la tessera OHIP, in più mi hanno regalato una borsa porta documenti ed una bella penna con la bandiera del Canada, tutto corredato da un immancabile: "Welcome to Canada"! Da lì sono passata da un'altra signora che ha visto bene di fornirmi un'altra serie di opuscoli ed un'agenda dove pianificare le mie attività da nuovo residente di questo immenso paese! Dopo la scorta di opuscoli sono andata a ritirare le mie 3 valigie, che oramai mi attendevano solitarie sul nastro bagagli. Da lì all'uscita mi hanno spedito al settore bagagli, ho consegnato la mia Goods to Follow List all'ufficiale addetto ai bagagli, ahimè le liste non prevedevano il totale e così l'IO si è messo con una calcolatrice a contare tutte le 6 pagine di roba da portare. Si è perso il conto un paio di volte ed alla fine ha fatto un totale medio per pagina. Per quanto riguarda le mie 3 valigie non ha voluto neanche sapere che ci fosse dentro. Sono bastate le liste di ciò che mi porterò in seguito negli anni, per questo mi ha dato un foglio verde da consegnare alla dogana ogni qualvolta importerò qualcosa in Canada. Da lì sono fuggita fuori dopo quasi 20 ore chiusa in vari aeroporti! Oggi, il mio primo giorno da residente ho già avuto il mio SIN number definitivo ed in 5 minuti - leggasi cinque minuti - ho aperto il mio conto alla TD bank, mi hanno dato la carta bancomat, ho il servizio online già attivo e mi hanno cambiato gli euro ad 1.52$!

giovedì 16 ottobre 2008

Come assicurarsi?

In Ontario tutti i servizi medici di base (come il medico di famiglia) sono pagati dall’Ontario Health Insurance Plan (OHIP) (Piano Assicurativo sanitario dell’Ontario). Per poter ricevere i servizi sanitari tramite OHIP, dovete prima essere residenti dell’Ontario e ottenere una tessera sanitaria OHIP. È importante ricordare che esiste un periodo di attesa per ottenere questa tessera e quindi dovreste fare richiesta della stessa non appena arrivate in Ontario. Il periodo di attesa generale per ottenere la copertura sanitaria è di tre mesi dalla data in cui arrivate in Ontario. Un altro importante requisito è che dovete essere presenti in Ontario per 153 giorni nei primi sei mesi dopo aver fatto domanda di assistenza sanitaria. Occorrerà quindi trovare un’Assicurazione sanitaria che copra i primi mesi di permanenza in Ontario. Attualmente sul web è possibile trovare diverse agenzie assicurative che coprono viaggi all’estero e bagagli, alcuni anche con alti massimali per responsabilità civile. Io personalmente ho fatto una serie di ricerche sul web, chiesto diversi preventivi e alla fine ho scelto la polizza su worldnomads.com e poi è raccomandata da Lonely Planet.
Di seguito qualche utile link per poter scegliere la polizza che si preferisce:

- worldnomads.com

- Viaggi sicuri.com

- worldwideinsure.com

- covermytravels.com

- InsureMyTrip.com

A questo link un sito che riporta una lista di Travel Insurance.

...oppure EuropAssistance (io l’ho trovata un po’ cara e con massimali molto bassi però).

Per ulteriori informazioni sull'OHIP: OHIP-gov

oppure chiamate la INFOline del Ministero al numero: 1-800-664-8988

martedì 23 settembre 2008

Getting Ready - Prima di partire

Prima di partire per il Canada, è necessario essere sicuri di avere tutti i documenti necessari per l’Ufficio Immigrazione al porto di ingresso ed una serie di documenti che risulteranno utili poi, per inserirsi nel tessuto sociale canadese.
I documenti da mostrare all’IO in aeroporto sono i seguenti:

1. COPR (Confirmation of Permanent Residence)
2. Passaporto valido
3. 2 copie della Goods to Follow List (GTF) di ciò che si ha in bagaglio
4. 2 copie della Goods to Follow List di ciò che si porterà in seguito
5. Prova dei Fondi (POF)

Oltre questi documenti, che verranno chiesti in fase di immigrazione, sarà utile portare anche i seguenti:

1. Certificato di nascita
2. Certificato di laurea o diploma
3. Licenze o certificati professionali
4. Lettera di referenze del datore di lavoro
5. Curriculum vitae
6. Patente italiana ed internazionale

Un suggerimento è di fotocopiare ognuno di questi documenti e conservare il tutto separatamente, inoltre andranno tutti tradotti in Inglese o Francese.
Questo link vi mostrerà la pagina del sito del CIC, dove vengono dettagliati i passi da seguire per chi si accinge a partire in Canada come emigrante.

giovedì 11 settembre 2008

Il mio Visto per il Canada

Oggi 11.09.2008 è una data importante per me e, di certo, per la mia vita futura! Ho avuto il mio visto di Permanent Residence. Ancora non mi sono ripresa del tutto dalla cosa devo dire!
Stamani sono andata in Ambasciata, come spesso è successo, per chiedere informazioni a riguardo. Fortunatamente avevo con me il passaporto. L'addetta allo sportello mi ha subito chiesto di lasciarglielo e di tornare alle 14,30 per riprendermelo! Ho fatto su e giù per Roma oggi, in una giornata di piena estate si può dire, ma ne è valsa la pena! Da principio credevo di essere stata fortunata ad andare al CIC e chiedere, ed in parte è così, ma in serata, al mio rientro nella buca delle lettere ho trovato la lettera dell'Ambasciata dove mi si chiedeva di inviargli il passaporto per il timbro del visto. E' datata 08.09.2008. Per cui, al più, sarei andata lunedì.
Ora 1000 idee affollano la mia mente, cosa farò, quando partirò, cose normali immagino. Un pensiero però va sempre alla mia famiglia, questa sarà davvero la parte più dura di questa lunga esperienza!!

mercoledì 3 settembre 2008

Servizi online - Stato dell'Applicazione


In queste immagini c'è un prospetto informativo che spiega le diverse fasi in cui passa il processamento di un'Applicazione fatta fuori dal Canada.
Anche online a questo link

domenica 17 agosto 2008

RPRF - Right of Permanent Residence Fee

Questa tassa (di acquisizione dello stato di residente permanente) viene pagata quando si stanno ultimando le procedure per la domanda di immigrazione permanente. In realtà potrebbe essere pagata in qualsiasi momento successivo alla presentazione della domanda, è rimborsabile interamente se per qualche motivo non si diventa residenti permanenti.
Fortunatamente il 3 Maggio 2006 il totale della tassa è stato dimezzato, è cioè passato da $975 a $490. Secondo il sito del Governo Canadese (è anche disponibile su quello .it) il valore da pagare è:

Diritto di residenza permanente (da pagare a formalita' completate) - $490 - 310€
(ad oggi - Agosto 2008 - varia in base al cambio €/$)

La scorsa settimana ho pagato la mia RPRF anche se non c'è stata una espressa richiesta da parte dell'Ufficio Visti, come di solito avviene in queste applicazioni. Solo una domanda da parte dell'IO, l'ultima volta che sono stata in Ambasciata, che mi chiedeva se avessi pagato la tassa o meno, ammetto di essere caduta un pò dalle nuvole...

Ho preferito però anticipare la cosa in quanto ho scoperto che l'assenza del pagamento potrebbe ritardare ulteriormente lo svolgersi della pratica. In settimana andrò a consegnare la ricevuta del bonifico effettuato.

Per chi fosse interessato, le coordinate bancarie verso cui effettuare il bonifico sono:

Banca Intesa Sanpaolo
Nome: Ambasciata del Canada - Ufficio Visti
Numero di conto: 100000560132
Agenzia 14 - Corso Trieste, Roma
ABI: 03069
CAB: 03219
CIN: E
IBAN: IT28 E030 6903 2191 0000 0560 132

A questo link è possibile accedere alla pagina del CIC dove elenca tutti i pagamenti che si effetuano per le varie application.